mercoledì 5 dicembre 2012

"MOMA New York TRIBUTE": 14 artisti per 14 videogiochi acquisiti dal museo americano

con Game Art Gallery Game Art Camp a GAMELAND 

ideazione: Debora Ferrari; a cura di: Debora Ferrari, Andrea Peduzzi, Luca Traini


anche momenti di approfondimento  su percorsi culturali e formativi,
dal 21 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013, Villa Camperio, Villasanta (MB)

SimCity, Marco Mendeni, elaborazione digitale su cemento


Dal 21 Dicembre 2012 al 6 Gennaio 2013 GameSearch.it porta la storia e la cultura del videogioco a Villasanta, nelle splendide sale espositive di Villa Camperio, edificio risalente al XVII° secolo.

Ospiti speciali per questo decimo evento targato GameSearch.it le opere artistiche proposte da noi Game Art Gallery(r) che, dopo la 54° Biennale di Venezia, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano e dopo la Games Week, arrivano a Villasanta.
I ragazzi di GameSearch.it sono partiti nel Giugno 2010 con una serie di iniziative itineranti volte a mettere in luce il lato creativo e culturale del videogioco, uno strumento di espressione entrato nelle case degli italiani già da diversi decenni, oggi oggetto di studio in corsi universitari e professionali, ma talvolta ancora al centro di critiche e accesi dibattiti.

Il GameLand byGameSearch di Villasanta propone un percorso storico pensato per appassionati e non, che (attraverso cartelli esplicativi, filmati, vetrine con all’interno alcuni dei cimeli videoludici più importanti di sempre) parte dagli anni ’40 e arriva fino ai giorni nostri.
A corredare il tutto non possono mancare diverse postazioni retrogame per provare gratuitamente i titoli che hanno segnato intere generazioni!

l'invito alla mostra con le opere di Game Art Gallery,
omaggio a Gran Track 10 di Atari...in zona Monza non poteva mancare!

Chi saranno gli artisti? Samuele Arcangioli coi ritratti ai creatori, Massimo Giuntoli con opere sul gioco, Giacomo Giannella di Streamcolors, art director, con i suoi ‘Giganti’ (Tributo ad Assassin’s Creed e a Ico), Filippo Scaboro che realizza opere d’arte sui videogiochi utilizzando floppy disk, Paolo Della Corte fotografo di fama internazionale, Gabriella Parisi stilista e videomaker con accessori femminili ispirati ai videogiochi, Rosy Nardone (ricercatrice Università di Chieti) coi suoi gioielli eco SOS-tenibili , Luca Roncella che dipinge a olio pixel dopo pixel opere ispirate ai videogames, Marco Mendeni tra materia animazione e 3D, Momogoto coi suoi lavori di grafica, concept art di Cristian Scampini attivo in varie case di produzione videoludica (Ubisoft, Reply Forge, Dreamslair...), pittura videoludica con le favole raccontate in Pac-Man di Daniela Masera, Matteo De Petri e le sue creazioni in vetrofusione, Andrea Roccioletti con un’installazione interattiva e video.

La sorpresa sarà costituita dalle opere e dai videogiochi che il MoMa di New York ha recentemente acquisito: il pubblico di GAMELAND potrà godere a Villa Camperio delle scelte di uno dei più importanti musei al mondo! Gli artisti infatti hanno dedicato dei tributi ai 14 titoli acquisiti dal Museo di New York e si potranno vedere anche gameplay e i videogiochi. Il MoMa ha fatto un grande favore a tutti i sostenitori della portata culturale del medium videoludico: ha liberalizzato i videogiochi nei musei d'arte come parte di una collezione. Significativamente ha fatto anche una operazione concettuale: i videogiochi infatti sono già in tutto il mondo (ma su questo torneremo con un apposito articolo firmato da Debora Ferrari) ed è per questo che possiamo goderne anche qui. Con questa azione il MoMa sancisce un grande cambiamento -che va oltre il gesto di Duchamp: è il titolo che entra nella collezione, il codice, il design...ma l'opera, il videogioco, non è solo lì, è ovunque lo abbia un collezionista o un appassionato gamer.

 Nel Game Art Camp, curato da Game Art Gallery insieme a E-Ludo, con Ambra Bonaiuto, Salvo Mica, Salvatore Fallica che si sono occupati anche di tutta la parte social e di comunicazione per i progetti portati avanti in questo anno, si incontrano opere ispirate ai videogames, opere che contengono una radice di game, opere di game e concept art, game photography, contest e tributi, con vari artisti. “Esporre le game art oggi è come rendere consapevoli i fruitori e i consumatori del medium  videoludico di una grande rivoluzione artistica in atto, sia dal punto di vista degli autori che  del   pubblico - spiega Debora Ferrari, curatrice. Il XXI secolo avrà come carattere l'ARTEINMENT  e siamo tutti protagonisti attivi di un veloce cambiamento di immersività delle arti”. Un ulteriore contributo critico, oltre a Debora Ferrari e Luca Traini, sarà dato da Andrea Peduzzi, giornalista che recentemente ha curato la tavola rotonda di critica videoludica indipendente all'interno del progetto 'Art ( R)Evolution di Assassin's Creed'.

punti di vista...alla Games Week (foto F. Scaboro)

Il valore di NEOLUDICA Game Art Gallery(r) è quello di aver sdoganato, insieme  ad AESVI e a enti accademici,  l’arte dei videogames alla 54.Biennale di Venezia e di aver dato un respiro nazionale e internazionale alla Game Culture italiana a partire dal 2009 in ambienti sia artistici che scientifici, accademici e letterari, in fiere e convegni.
NEOLUDICA è una modalità di pensiero, di visione, di dialogo, di capacità di connettere epoche ed estetiche. E’ capire ed esprimere che il videogioco e l’arte che lo produce non è un’isola ma un arcipelago; è affondare la ricerca nelle premesse, nella storia, nella contemporaneità, per non lasciare nulla al caso; è collegare ambiti differenti tra ricerca-innovazione-filosofia-scienza-estetica-creatività per una consapevolezza di questo medium senza pregiudizi. Presente anche il ‘tappeto’ di Connessioni Remote scritte da Luca Traini ed esposte alla Biennale 2011: una ‘rete’ che collega 70.000 anni di storia umana alla nascita del videogame. Saranno disponibili anche copie del libro edito da Skira ‘NEOLUDICA ART IS A GAME 2011-1966’ che è stato anche il catalogo della Biennale.
Connessioni remote, Luca Traini ()foto F. Scaboro


“In poco più di due anni” dichiara Emanuele Cabrini, fondatore di GameSearch.it “siamo finalmente giunti alla decima tappa! A Villasanta faremo un evento di ben due settimane, e per questo ringrazio l’Assessore alla Cultura Massimo Maria Casiraghi per aver creduto nell’iniziativa, per averci concesso le belle sale espositive di Villa Camperio dandoci modo di condividere con il pubblico la nostra passione.
Passione, quella dei videogiochi, che è sempre più in fermento: in tutta Italia si stanno moltiplicando le iniziative che tendono a mettere in evidenza il lato storico-culturale di questo mezzo. Tanto per citarne alcune penso ai VGH di GamesCollection, all’Archivio Videoludico di Bologna, alla Mecca del Videogioco o al più recente Vigamus di Roma: tutte ottime realtà che testimoniano la maturità di questo particolare mezzo di comunicazione e di espressione.
Ad ogni modo considero GameLand by GameSearch un’iniziativa altrettanto speciale: il nostro obiettivo non è esporre collezioni o impressionare gli appassionati. In realtà vogliamo rivolgerci anche a chi i videogame non li conosce, o magari a chi ne ha una concezione negativa perché esposto solo al lato consumistico di queste opere. Vogliamo evidenziare che, sebbene i videogame sono nati per divertire, dietro a ciascuno di essi e a ciascuna console/computer ci sono storie di uomini, di incredibili idee, di intelligenza e creatività messe a disposizione di tutti.”

L’arte è in gioco!

You Cant' Stop, Massimo Giuntoli

>> Info e materiali fotografici per articoli e recensioni: scrivendo a neoludica@gmail.com


GameLand by GameSearch è a Villasanta (MB) presso Villa Camperio, via Federico Confalonieri 55. INGRESSO GRATUITO.

Orari: nei giorni di apertura dalle 14.30 alle 18.45
Chiuso nei giorni 25,26,31 Dicembre; 1 Gennaio 2013.


 WORKSHOP con Debora Ferrari e Luca Traini il 4 gennaio '13 dalle ore 14.30 [previa iscrizione in sede o a neoludica(at)gmail(dot)com]

www.neoludica.blogspot.it      www.acartrevolution.com  www.e-ludo.it 

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