domenica 29 giugno 2014

ARTIST AS PLAYER: 20 ARTISTI e 20 poster di Game Art con altre opere e sculture in mostra a Milano


New Game Designer 2014
Exhibit&Contest
Stand interattivi, giochi dal vivo e workshop
Il 1° luglio la Statale di Milano apre le porte alla community dei videogames

ARTIST AS PLAYER  > MANIFESTAZIONE
Game art e videogame nel nuovo panorama contemporaneo
A cura di Debora Ferrari e Luca Traini con la partecipazione di Emanuele Cabrini di Gamesearch.it e Console Generation

Dalle 14.30 alle 19 - Cortile d’onore di Via Festa del Perdono 7
Università degli Studi di Milano
Ingresso libero


Giochi, contest, mostre, speed dating con le aziende, tavola rotonda, esibizioni e performance di cosplayer: tutto questo e molto altro nel programma di New Game Designer 2014, l’evento dedicato ai videogames che si svolgerà il 1°luglio in Statale, promosso dall’Ateneo e da AESVI in collaborazione con alcune delle realtà più autorevoli nel panorama videoludico internazionale.
Al centro della giornata, l’esposizione/concorso dei prototipi di videogiochi realizzati dagli studenti dei corsi “Online Game Design” della Statale e “Videogame Design and Programming” del Politecnico di Milano.

Rivolto al pubblico degli appassionati, ai giovani che sognano di realizzare il videogioco del futuro, alle aziende a caccia di nuovi programmatori per i loro prodotti, New Game Designer, alla sua quarta edizione, si presenta quest'anno in versione “extralarge”, a conferma del ruolo di primo piano assunto dalla Statale
di Milano anche nell’area videoludica.
In pochissimi anni il laboratorio dell’Ateneo impegnato nella ricerca e nella formazione in questo settore – PONG, Playlab fOr inNovation in Games - diretto da Laura Anna Ripamonti e Dario Maggiorini del Dipartimento di Informatica, e i prototipi di videogiochi realizzati dagli studenti dei corsi “Online Game Design” della Statale e “Videogame Design and Programming” del Politecnico di Milano hanno attirato l'attenzione di nomi importanti dell'industria videoludica e delle associazioni del settore.

l'atrio della statale dove vengono allestite le mostre di concept e game art

Un interesse che si è già tradotto in due importanti novità: la partnership con AESVI per la partecipazione della Statale alla prossima edizione di Milan Games Week (in programma tra 24 e 26 ottobre 2014) e l'accreditamento da parte di Ubisoft Milan (Ubisoft è terzo produttore mondiale del settore) del nuovo piano di studio con focus sui videogame che l’anno prossimo sarà attivato in Statale nell’ambito del corso di laurea magistrale in Informatica.
Ubisoft ha scelto la competenza scientifica e didattica della Statale non a caso, visto che si sono formati nel laboratorio PONG dell’Ateneo due dei giovani programmer che hanno lavorato a Watch Dogs, l'ultima creazione della multinazionale francese, lanciata sul mercato a fine maggio e naturalmente tra le attrazioni dell’evento del 1° luglio.

Il Cortile d'Onore dove espongono oltre 30 partecipanti, tra enti, associazioni e aziende di settore

Martedì 1°luglio, tra le 14.30 e le 19, il Cortile d’onore di Via Festa del Perdono 7 farà da sfondo a una kermesse che prevede: postazioni di gioco (con Watch Dogs, Assassin’s Creed, SBK 14, Lone Wolf, In Space We Brawl, MotoGP e molti altri); giocatori professionisti di League of Legends; esibizioni e performance di cosplayer; giochi dal vivo (KaleidosGames); mostre d’arte (Neoludica Game Art Gallery, Event Horizon School of Digital Art Torino); aree di orientamento studenti pre immatricolazione e post laurea con focus sul settore videoludico; speed dating for job tra aziende e studenti di Informatica; tavola rotonda su “Videogame,didattica e interdisciplinarietà”.

Noi di Game Art Gallery con 20 game artist italiani proponiamo una MANIFESTAZIONE: ARTIST AS PLAYER perché in questa vetrina l’artista è un giocatore che non solo prende spunto dai videogame, sia che ne faccia soggetto d’arte sia che lavori nell’industria videoludica, ma soprattutto perché mette in gioco una serie di nuove coordinate creative.

“Distinguere la Game Art dalla game art ci aiuta a pensare ai diversi modi in cui gli artisti creano i videogiochi e i videogiochi creano gli artisti. La fase successiva consiste nel rivisitare la possibilità di parlare di giochi e arte in analogia con altri mezzi di comunicazione artistici. Possiamo farlo in un modo che comprenda sia la Game Art e la game art? È una tentazione naturale immaginare l’arte del gioco come un mezzo grafico; per analogia, l’artista dei videogiochi “disegna” o “anima” per un certo tipo di tela o schermo. Lui o lei è il pittore, illustratore o operatore cinematografico del gioco come forma d’arte digitale. Questa descrizione colloca chiaramente il lavoro dell’artista all’interno di una bottega del gioco digitale. È più difficile includere l’attività dei giocatori e di altri che producono Game Art dopo che il gioco è stato realizzato. Perciò, propongo di integrare la nozione di arte del gioco come mezzo grafico concependola in termini architettonici. Considerare questa forma d’arte come un tipo di architettura o di struttura estende il numero dei partecipanti e dei formati, e favorisce anche il discorso sul rapporto tra lo sviluppo del gioco e l’attività del gioco, nell’ambito narrativo, tra autori e attori”. [Henry Lowood, Stanford University, per Game Art Gallery]

Nell’atrio prima dell’Aula Magna alla statale si trova la mostra di 20 poster di game art, limited edition, dal tema L’ARTE è IN GIOCO!, creati appositamente per l’evento dagli artisti di Game Art Gallery, opere che spaziano dalla Pixel Art alla Concept Art alla Game Art vera e propria, in un caleidoscopio di forme ed estetiche.
Sul palco dove si tiene la tavola rotonda opere in 3D di Filippo Scaboro e la Nuova Cueva de Las Manos di 6 metri creata per l’ingresso al padiglione Neoludica alla Biennale di Venezia 2011. Un altro omaggio a Oddworld, di cui ricorre il ventennale quest’anno con 14 opere del videogame empatico creato da Lorne Lanning e Sherry McKenna, ospiti anche loro sia nel 2009 ad Aosta che nel 2011 a Venezia.
Nel cortile d’onore dell’Università uno stand insieme a Gamesearch.it e Console Generation racconta con schermo e quadri l’attività intensa sviluppata in questi anni con educational sulla storia video ludica, l’arte e la tecnologia, portati in mostre e conferenze itineranti in numerosissimi comuni e biblioteche lombarde. Un’attività che permette di riflettere sull’importanza dello strumento in cultura, comunicazione, formazione e arte.

ARTISTI
Samuele Arcangioli l Luca Baggio  l Paolo Della Corte l Matteo De Petri  l Giacomo Giannella l  Massimo Giuntoli | Emanuele La Loggia l Giovanni Maisto l Daniela Masera l Riccardo Massironi l Rosy Nardone | Gabriella Parisi l Mauro Perini l Serena Piccolo l Ivan Porrini l  Luca Roncella l Giuditta Sartori l Filippo Scaboro l Cristian Scampini l Claudia Tuci l Federico Vavalà l WE ARE MUESLI l Mattia Zarini 
SPECIAL GUEST: Oddworld


Emilio Cozzi, vicedirettore di ZERO seguirà l’evento in live streaming sul canale youtube di Eurogamer https://www.youtube.com/user/Eurogamer e sul Portale Video UniMi http://portalevideo.unimi.it


New Game Designer 2014 è promosso da PONG - Playlab fOr inNovation in Games, il laboratorio di ricerca sui videogames dell'Università Statale di Milano e da AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani), in collaborazione con Politecnico di Milano, Milan Games Week, Ubisoft Milan, KaleidosGames, Game ART Gallery, La Tana dei Goblin Milano, Event Horizon school of digital art, UESM, Digital Tales. Media partner: Zero, Eurogamer.it.


 Sarà possibile seguire l'evento anche in diretta Twitter sia dall'account della Statale che da @Neoludica_Art @trararitipi @LucaTraini

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