martedì 20 giugno 2017

ARTE E DECRESCITA (felice), PARLIAMO ANCHE DI ARTI INTERATTIVE E VIDEOLUDICHE

Immaginare nuovi scenari per il contemporaneo




a cura di Paolo Galli

Incontro pubblico: sabato 24 giugno ore 14,00

SPAZIOBIGSANTAMARTA, via Santa Marta, 10  Milano
  

Ci troviamo in una fase segnata da mutamenti di scenario così rapidi ed incisivi come mai prima era accaduto nella storia dell’umanità. Lo stress da cambiamento scopre i nervi della natura e degli uomini, ci rende sensibili e fragili ma anche più responsabili e solidali.
La decrescita nasce come conseguenza delle nuove responsabilità che ci siamo assunti e interpreta il presente con criteri logici e sentimentali al tempo stesso. Se ci si limita alla parola senza approfondire i concetti, decrescita fa pensare a un ritorno a stili di vita che appartengono al passato, basati sull’autoproduzione e il baratto. E’ invece un’analisi della realtà complessa del nostro tempo e propone una via di scampo a un mondo che sembra incapace di liberarsi dai vincoli di modelli obsoleti. Con gli strumenti più sofisticati dei saperi tecnico-scientifici e umanistici ladecrescita propone ricerca, invenzione, sperimentazione prudente e inclinazione amorevole a curare il patrimonio esistente.   Incisa nel binomio coniato da Maurizio Pallante –decrescita felice-   la felicità richiama il senso finale del nostro approccio con il mondo e con noi stessi .
La giornata di lavori milanese metterà in relazione l’arte con la decrescita felice. Confinata al margine della società in questo tempo governato dai numeri e dallo schiacciamento sul presente, può l’arte definire un nuovo immaginario? In quali condizioni può rivelarsi uno strumento efficace per una comunicazione profonda, comprensibile e condivisibile?
L’incontro milanese invita allo stesso tavolo teorici e storici dell’arte, artisti, architetti, musicisti, organizzatori di eventi culturali, galleristi, giornalisti.
Il tentativo è quello di delineare un primo orizzonte di esperienze animate dallo stesso spirito.
     
Relatori della giornata: 
Maurizio Pallante, saggista
Marco Tonelli, critico e storico dell'arte
Andrea Di Turi, giornalista
James Rubin, gallerista
Debora Ferrari, curatrice
Luca Traini, curatore
Elena Forin, curatrice
Maurizio Lai, architetto
Franco Marinotti, direttore lafabbricadelcioccolato.ch
Carlo Manicardi, commercialista

Come interverrà la 'Neoludica' in questo discorso?

Debora Ferrari e Luca Traini parleranno di 

"Consumo consapevole delle nuove arti digitali e interattive"
Game Art, Concept Art, arti videoludiche. Siamo oggi nel pieno dello sviluppo e dello svolgimento di queste arti innovative, arti che non cambiano la prospettiva dell’arte, cambiano l’arte in sé. Arti che si rimettono in gioco nel significato sociale dell’Arte, come prassi e non solo come metafora. Arti che nascono da un fervido tessuto giovanile, estetico e produttivo, con potenzialità enormi a livello comunicativo ed economico e per le quali vale la pena insistere sul loro valore per affermarle in quello generale delle discipline umanistiche e dei beni culturali. 
L'ARTE è IN GIOCO!!



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