lunedì 4 giugno 2012

NEOLUDICA a New Gamer Designer

Ecco il link alla diretta streaming del 21.6 per connettervi all'evento.

In occasione dell’importante incontro New Gamer Designer 2012, promosso dall’Università Statale e dal Politecnico di Milano con numerosi partner, Neoludica –Game Art Gallery con E-Ludo sarà presente con alcune delle opere presentate lo scorso anno alla 54. Biennale di Venezia nell’esposizione che ha aperto il mondo dell’arte ai nuovi orizzonti della videoludica. 

Giovedì 21 giugno dalle 9.30 alle 13.30, negli studi televisivi del CTU dell’Università degli Studi di Milano a Sesto San Giovanni (via Adamello), verrà esposto l’affresco portatile [Nueva] Cueva del las manos, che nei suoi sei metri di lunghezza riunisce la nuova arte digitale (30 artworks di noti videogiochi) alle  origini ancestrali dell'espressione pittorica con accanto le Connessioni Remote di Luca Traini; saranno visibili quattro opere in video: Over Game di Gabriella Parisi (video ufficiale della mostra), What I Believe di VjVISUALOOP, Gun Faith You can’t stop di Massimo Giuntoli, oltre ai ritratti su tavola a Pajitnov, Miyamoto, Wright e Ada Lovelace di Samuele Arcangioli.


Aula Magna, Polo di Sesto San Giovanni, UNIMI

New Game Designer 2012:
giovani game designer “sfidano” il settore videoludico
Negli studi televisivi del CTU dell’Università degli Studi di Milano, a Sesto San Giovanni, anche quest’anno si terrà un momento di confronto tra le realtà maggiormente rilevanti nel settore videoludico e gli studenti dei corsi gemellati “Online Game Design” dell’Università di Milano e “Videogame Design and Programming” del Politecnico di Milano.

Giovedì 21 giugno 2012, dalle ore 9.30 alle ore 13.30
Studi televisivi dell'Università degli Studi di Milano (C/O CTU)
Polo di Mediazione Linguistica e culturale
Piazza Indro Montanelli 14 (via Adamello), Sesto San Giovanni

I corsi, entrambi attivati nell’anno accademico 2010-11 come insegnamenti complementari per le lauree magistrali in – rispettivamente – Informatica, Informatica per la Comunicazione e Ingegneria Informatica, sono stati creati per contribuire alla formazione specialistica attraverso un approccio didattico teoricopratico, volto a ripercorrere il processo industriale di sviluppo di un videogame (dal concept fino alle fasi di prototipazione e lancio). Inoltre, per facilitare l’eventuale inserimento in un contesto lavorativo tipicamente internazionale, entrambi i corsi sono erogati in lingua inglese, Così come avvenuto lo scorso anno, a conclusione del corso, i progetti e i prototipi sviluppati dagli studenti saranno presentati, presso gli studi televisivi del CTU e in diretta streaming, a stampa e operatori ed esperti del settore, che, in veste di "giuria" esprimeranno un giudizio sui lavori presentati, allo scopo di offrire agli studenti un momento informale di confronto con il mercato e la critica. Per quest’anno hanno già confermato la loro presenza i seguenti soggetti (ordinati per tipologia):

ENTI DI RICERCA STAMPA AZIENDE DEL SETTORE (PRINCIPALI)
ENTI PUBBLICI,
ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
E SOGGETTI NO-PROFIT

- Politecnico di Milano – Disegno Industriale e Ingegneria
- Università degli Studi di Bologna
- Università degli Studi di Padova
- Universitè Paris XIII
- RAI3 – TG Lombardia
- La Stampa
- Il Corriere della Sera edizione online
- Ubisoft
- Milestone
- Mixel
- Digital Tales
- Darkwave – A Little Bit
- Glossom
- AESVI – Associazione Editori e Sviluppatori Videogiochi Italiani
- Assoaqua Onlus
- Comune di Crema
- Musea_Game Art Gallery
- E-Ludo Lab

Inoltre, in occasione dell’incontro, Neoludica –Game Art Gallery sarà presente con alcune delle opere presentate lo scorso anno alla 54° Biennale di Venezia nell’esposizione che ha aperto il mondo dell’arte ai nuovi orizzonti della videoludica. Negli studi televisivi dell’Università di Milano, verrà esposto l’affresco portatile [Nueva] Cueva del las manos, che nei suoi sei metri di lunghezza riunisce la nuova arte digitale (30 artworks di noti videogiochi) alle sue origini ancestrali, e saranno visibili quattro opere in video: Over Game di Gabriella Parisi (video ufficiale della mostra), What I Believe di VjVISUALOOP, Gun Faith e You can’t stop di Massimo Giuntoli.


Polo di mediazione Interculturale dell'Università degli Studi di Milano e CTU,
Sesto San Giovanni


Persone di riferimento:
Università di Milano:
Dario Maggiorini Laura Anna Ripamonti
dario.maggiorini@unimi.it laura.ripamonti@unimi.it
PONG - Playlab fOr inNovation in Games
DI - Dipartimento di Informatica
via Comelico 39 -20135 Milano – Italia
Politecnico di Milano:
Pier Luca Lanzi
lanzi@elet.polimi.it
Dipartimento di Elettronica e Informazione (DEI)
Via Ponzio 34/5 - 20133 Milano - Italia

PONG
Playlab fOr inNovation in Games
Responsabilità scientifica: Dario Maggiorini, Laura Anna Ripamonti
Finalità: Il laboratorio di ricerca PONG dell’Università degli Studi di Milano aspira a divenire un punto di riferimento culturale di qualità per la ricerca focalizzata sull’intrattenimento videoludico, nelle sue diverse declinazioni.
Aree di Ricerca:
Le attività del laboratorio vertono sulla ricerca – sia di base che applicata – inerente la progettazione e lo sviluppo di videogiochi. Tali artefatti possono essere finalizzati sia all’intrattenimento che alle applicazioni di carattere sociale o industriale (come ad esempio il serious gaming per applicazioni mediche o l’apprendimento a distanza). Data la multidisciplinarietà intrinseca dello specifico ambito di ricerca, l’approccio metodologico fondante cerca di includere differenti prospettive (ad esempio unendo l’analisi teorica a quella
qualitativa e quantitativa, all’ action research e alle metodologie di ricerca proprie dell’HCI) in modo da garantire una chiara percezione delle inter-relazioni tra aspetti tecnici e player experience, prestando anche la dovuta attenzione ai differenti aspetti culturali, sociali e psicologici che sono di vitale importanza per il più ampio contesto applicativo dei videogiochi. Più in particolare, le attività del laboratorio si focalizzeranno sulla progettazione e lo sviluppo di soluzioni innovative, su differenti tipi di periferica, nell’ambito di: metodologie di design, modelli di interazione e infrastrutture distribuite per videogiochi, sia sigle che multiplayer ed erogati sia in modalità stand-alone che online.

LINK: http://www.ctu.unimi.it/presentazione.asp

1 commento:

  1. bell'articolo a tale riguardo visitate progameita.blogspot.it

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