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giovedì 6 giugno 2019

NEOLUDICA A TEDXVARESE, TALK A INNOVATION GARDEN

Venerdì 7 giugno dalle ore 16 per "L'arte di meravigliare" e sabato 8 giugno dalle 12 alle 18 con lab e workshop di arte digitalista.





TEDx VARESE
NEOLUDICA: NUOVI CONFINI TRA VIDEOGIOCO E BELLEZZA
DA LEONARDO DA VINCI ALLE APPLICAZIONI CREATIVE DI OGGI

INNOVATION TALK 7 giugno, Palazzo Estense, dalle 16 alle 17, ingresso libero, prenotazione su Eventbrite

La vera svolta nel campo delle arti contemporanee e la vera novità da affrontare non riguarda solo gli strumenti o i codici o le tecnologie utilizzate, ma la personalità degli artisti di oggi e le loro molteplici competenze, acquisite per formazione, richieste dal lavoro o coltivate per passione. L’autorialità nel digitale è complessa da affermare. Qualunque libro importante prendiamo in mano del secolo scorso, da Bergson a McLuhan, da Russell a Barthes, da Popper a Zolla, da Jakobson a Callois, da Hauser a Castronova, da Huizinga a Galimberti, anche se ci permette di intravedere con le parole della filosofia e della scienza scenari per noi oggi consueti, non avrà mai le parole che ci servono per descrivere questo momento artistico e i suoi protagonisti, a dire il vero queste parole non le possiede ancora nessuno, anche se da oltre 10 anni si scrive e si discute di videogame come arte.
Dai tempi del Vasari e dalla nascita della critica e della storia dell’arte a fine Ottocento, alla base di una comprensione del processo creativo c’è la conoscenza delle figure e dei protagonisti che con il loro operare ci permettono di godere delle novità estetico-poetiche del nostro mondo. Consapevolezza dell’artista e coscienza della sua progettualità. Anche per le Game Art funziona così: l’autorialità dei protagonisti non è cosa scontata, perché spesso il loro lavoro emerge con quello collettivo di un team o di un publisher di videogame e la personalità dei portfolio resta nascosta in un hard disk. Questo talk che parla di game artist e artisti digitalisti vuole colmare questo gap e portare alla luce le loro identità. E’ ciò che gli autori Debora Ferrari e Luca Traini si prefiggono da tempo con mostre, pubblicazioni, partecipazione a convegni e conferenze universitarie. (D .F. -  L. T.)



COSA SONO LE GAME ART? VIAGGIO  NEL PANORAMA ARTISTICO CONTEMPORANEO DIGITALE

Le nuove arti dentro il videogame: le game art. Esporre le Game Art e valutarle nel panorama contemporaneo: digitalizzazione dei beni culturali e materializzazione dei beni digitali. Attività di connessione fra arte, saperi e videogame.
Si spiegano i concetti di queste arti e come prendano vita dalle arti precedenti, mentre scorrono video di speed painting e time laps di come vengono creati questi lavori dagli artisti digitalisti contemporanei di cui verranno svelati i nomi e le identità nel talk, dalla pixel art alla concept art agli applied games. Continuità e contiguità formali dal Neolitico all’Era Digitale del primo medium artistico nato cosciente della propria finzione: il videogioco. Dall’interazione all’interpretazione fra “natura” e “tecnologia” nel contesto domestico di strutture astratte e quotidiane. Una nuova filosofia per un concetto aumentato di “realtà” in grado di coinvolgere artisti, creatori, sviluppatori e giocatori, chiamati a un nuovo salto di qualità, a un confronto tanto estetico quanto etico e quindi propositivo di nuovi sogni a occhi aperti.
Introduzione al discorso storico-educativo di alcuni videogame come Assassin’s Creed che sono filologicamente molto accurati e permettono di vivere in particolari momenti storici, come se una macchina del tempo ci trasferisse dentro città e paesaggi di un tempo passato.


ASSASSIN’S CREED TRA STORIA E FINZIONE
Dall’intrattenimento alla ricostruzione di Notre Dame
LUCA TRAINI
Il videogioco come crocevia delle arti, mezzo per lo sviluppo della narrativa, delle abilità, dell’economia e dell’innovazione e come opera con lo scopo di formazione e intercomunicazione fra professionalità. Parlerà di come il videogioco possa essere un nuovo mezzo di comunicazione e di come l’industria del videogame possa fornire nuove possibilità di ricerca in campo artistico, storico e narrativo. Luca Traini spiega come un titolo famoso come Assassin’s Creed nasca con e dentro la Storia, approfondendo l’importanza delle nostre arti e del Rinascimento dentro Assassin’s Creed, coi suoi aspetti storici che hanno fatto rivivere Leonardo e funzionare anche le sue macchine che non avevano funzionato (quella per volare ad esempio). Nel frattempo passano alle sue spalle screenshot, artwork di artisti, video di  speed painting. Passaggio anche nella Parigi della Rivoluzione (con Unity del 2014) e approfondimento su Notre Dame e la sua ricostruzione anche con l’aiuto della Virtual Photography di Cristiano Bonora e Emanuele Bresciani, i due più importanti virtual photographer italiani.

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Debora Ferrari e Luca Traini, fondatori di Game Art Gallery, dal 2008 hanno iniziato a osservare le game art come materia delle arti contemporanee, creando mostre internazionali e ideando con alcuni partner Neoludica come Evento Collaterale alla 54.Biennale di Venezia. Dal 2009 a oggi si sono impegnati a far conoscere i nomi di concept artist, game artist, sviluppatori e publisher nel panorama dei beni culturali italiani e stranieri. Hanno fatto parte di giurie internazionali (IGF, Indie Cade, Swisse Game) e organizzato mostre al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e a Fabbrica Del Vapore di Milano, a Lucca C&G come a Milan Games Week e in numerose altre sedi pubbliche e private. Hanno la piccola casa editrice TraRari TIPI che nel 2009 ha avviato la collana Game Culture Book, realizzando anche varie collaborazioni con altre case editrici e scrittori.


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SABATO 8 GIUGNO Biblioteca Civica, Palazzo Estense, LAB:

Valeria Favoccia digital painting dalle 12 alle 13, per bambini, ragazzi, famiglie, artisti, pubblico vario.

Siete appassionati di disegno? Vi siete mai chiesti come nasce un fumetto o come si realizza un videogioco dal punto di vista artistico? Scopriamo insieme il dietro le quinte di questo appassionante mestiere, osservando in prima persona le nuove tecniche e gli strumenti per realizzarli!
**Valeria Favoccia, disegnatrice di fumetti, lavora principalmente per il mercato americano.
Tra i suoi lavori più importanti troviamo Doctor Who ed Assassin's Creed Reflections, entrambe per Titan Comics. Ha inoltre lavorato come disegnatrice di giochi da tavolo ed essendo una grande appassionata di videogiochi, ha anche collaborato come Concept Artist con lo studio indie italiano "Invader Studios". Durante il lab utilizzerà la sua tavoletta grafica per una live performance di digital painting a mano libera. E un’opera d’arte nascerà sotto i vostri occhi!



EVENTO 

Neotenia:  presentazione in prima assoluta di Kaleye, poi anche di Volvox, Minus, libri e modellini  
Sumero Lira, 14-18, per bambini, ragazzi, famiglie, artisti, appassionati di invenzioni, pubblico vario.
Il pubblico potrà sperimentare in prima persona questa invenzione di Sumero Lira, un mix di analogico e digitale che richiama le invenzioni leonardesche e quelle delle prime camere ottiche. Scienza e gioco si incOntrano in un’espressione videoludica molto innovativa.
L'installazione "Kaleye" nasce con l'intento di dare la possibilità di sperimentare le funzionalità dell'applicazione e di trasmetterne lo spirito giocoso. Presenta uno schermo fisso e una telecamera mobile all'estremità di una proboscide di tessuto, che può essere rivolta verso la superficie stessa dell'installazione, costituita da una composizione di oggetti raggruppati per la natura del materiale. Alcune parti sono in legno, altre in metallo, vetro, carta, stoffa, corda, pietra, disposte in modo da riprodurre il tipo di contiguità che i loro materiali potrebbero avere nella realtà. Si tratta in un certo senso di un modello di mondo a cui è stato rimosso il valore funzionale originale, che viene servito all'occhio del caleidoscopio ottimizzato perché possa ristrutturarlo. Alcuni oggetti sono appositamente modificati in modo da fare da ponte tra più domini, anticipando l'effetto di trasformazione che opera Kaleye. La macchina dispone di controlli analogici per influenzare l'immagine, e la camera può essere rivolta agli stessi spettatori. Le immagini che lo spettatore produrrà con l'installazione vengono immediatamente caricate online, dove sarà possibile scaricarle sullo smartphone o condividerle con i social.

Neotenia produce libri, giocattoli, videogiochi e applicazioni. Le due caratteristiche principali della produzione sono i temi legati alla natura, agli animali e alla conservazione ambientale, e la promozione delle abilità dette life skills, come flessibilità e creatività, attraverso training e racconti appositamente studiati. Occuparsi direttamente dell'estetica dei suoi prodotti non è l'obbiettivo principale di Sumero Lira, ideatore, ma diventa un'occasione per renderli più coerenti e inusuali, grazie anche all'uso del codice con cui crea strumenti di disegno personalizzati. Nel caso di Volvox per esempio, puzzle basato su griglia triangolare ispirato all'arte aborigena australiana, gli sfondi sono disegnati componendo centinaia di altre forme triangolari con un processo metà manuale metà algoritmico. Kaleye invece è una sorta di caleidoscopio digitale, un'applicazione che ha appositamente la funzione di supporto al brainstorming grafico. Attualmente in lavorazione troviamo Minus, un platformer con terreno distruttibile che ha come personaggi caratteri tipografici, ispirato alla pixel e all'ascii art ma realizzato in uno stile che imita invece il vettoriale. Sumero è autore della collana "Storie di piccole cose", illustrata con fotografia macro di modellini che ha appositamente realizzato; la collana comprende attualmente due libri, "Bagnato due Volte" e "Non ricordi il Sole".






martedì 8 luglio 2014

PLAYER AS ARTIST per WONDERWALLS a Fabbrica Del Vapore Milano

PLAYER as ARTIST
nuove espressività artistiche e creative delle game art e dei videogiochi

a cura di Debora Ferrari e Luca Traini
con la partecipazione di Emanuele Cabrini di Gamsearch.it

Milano - Fabbrica del Vapore – Dal 9 al 20 luglio 2014

WONDERWALLS
International Art Exhibition
Alla Fabbrica del Vapore una grande mostra d’arte contemporanea a cura di Caterina Seri


ARTISTI
Samuele Arcangioli l Luca Baggio  l Paolo Della Corte l Matteo De Petri l Enrica Fastuca l Giacomo Giannella l  Massimo Giuntoli l Emanuele La Loggia l Giovanni Maisto l Daniela Masera l Riccardo Massironi l Rosy Nardone l Gabriella Parisi l Mauro Perini l Michele Pianezza l Serena Piccolo l Ivan Porrini l  Luca Roncella l Giuditta Sartori l Filippo Scaboro l Cristian Scampini l Claudia Tuci l Federico Vavalà l WE ARE MUESLI l Mattia Zarini


SENSO DEL PROGETTO
Nel trentennale della creazione di Tetris di Alexej Pajitnov, Game Art Gallery crea una parete di opere di game artist e concept artist -tele di cm 30x30- ispirandosi a Tetris per materializzare il digitale, per offrire nuove visioni dell’arte contenute nel videogame, per riproporre il tema L’ARTE è IN GIOCO divenuto lo slogan di tutta l’attività critica, per far comprendere la nuova era dell’ARTEINMENT.
 “Considerare l’arte del gioco come architettura suggerisce che l’arte del gioco è creata da varie classi di artisti. L’artista dei videogiochi come pittore di opere digitali è solo una forma di espressione. Almeno altrettanto importanti sono le analogie con altre forme d’arte , come la scultura (modelli), l’architettura (spazi), e il cinema (cinematica del gioco), per citarne alcune.
Con riferimento alla game art in generale e all’analogia con l’architettura in particolare, consideriamo due modi di produzione e i produttori corrispondenti. Ci sono quelli che creano lo spazio (gli architetti) e quelli che lavorano nello spazio (giocatori).
La creatività dei giocatori è spesso avvincente quanto il design del gioco. La creatività dei giocatori definisce il gioco digitale come una base per l’espressione personale e artistica. La creatività dei giocatori, incluse le forme di performance e di pubblico che ha prodotto, merita più attenzione da parte degli studi sui videogiochi. Anche la creatività dei giocatori è arte”. Henry Lowood, docente alla Stanford University che ha selezionato i 10 videogame per la Biblioteca del Congresso di Washington, ha scritto questo testo per Game Art Gallery.
Con le mostre, i workshop, le conferenze e gli eventi, intendiamo portare a conoscenza di tutti la rete virtuosa che abbiamo contribuito a creare e promuovere in questi anni tra game culture e arte contemporanea. “Quello che ci proponiamo di fare da sei anni -spiegano Ferrari e Traini- è dare una fisicità ai lavori digitali dei concept artist per valorizzarli e permettere anche al pubblico di non giocatori di godere quest’arte. Inoltre stimoliamo la società a comprendere la forza comunicativa e lavorativa dell’industria videoludica dove molti giovani possono trovare sbocchi di studio e professionali. Molte categorie artistiche interrotte nei secoli possono riprendere vita oggi in queste arti tecnologiche e molto vitali”.

L’ARTE è IN GIOCO!!


Wonderwalls. Letteralmente “muri di meraviglie”, ma anche di speranza. Il titolo,tratto da una delle canzoni più famose degli Oasis, dedicata al chitarrista George Harrison, riassume lo spirito di questa grande mostra d’arte contemporanea allestita nella “Cattedrale” della Fabbrica del Vapore, che dal 9 al 20 luglio ospiterà le opere di oltre cento artisti emergenti provenienti da tutto il mondo.
Un evento che offrirà loro un’importante occasione di visibilità. Grazie alla stretta collaborazione tra Euroglobo Productions, Caterina Seri, curatrice della mostra, Consolati ed Associazioni operanti in ambito internazionale presenti in Italia, ma anche ad iniziative di singoli artisti  e di realtà private non istituzionali, il visitatore potrà conoscere attraverso l’occhio dell’arte emergente anche le sensibilità, le problematiche, le tradizioni delle varie nazioni presenti.  
La curatela ha selezionato le opere e i loro codici espressivi  ponendosi dal punto di vista dello spettatore, con l’obiettivo  di avvicinare sempre più i giovani all'arte. Sul filo di questa impostazione  saranno esposti lavori di artisti già con uno storico importante alle spalle, come Fabio Giampietro con l'installazione interattiva "Aletide"  e autori italiani provenienti da Berlino, riuniti nel progetto Ende Neu curato da Paola Verde, dove l’arte sconfina nei nuovi linguaggi digitali e in realtà anti utopiche e apocalittiche. Una tendenza individuabile anche nei lavori di una piccola collettiva di artisti italiani emergenti di arte "urbana" ("Urban Prototypes") , alcuni dei quali legati tra l'altro al tema del riciclo.
Il percorso prosegue  con spazi dedicati ai fumetti (con la giovane casa Edizioni BD), opere di "game art" (Neoludica Game Art Gallery porta 20 artisti nel progetto dal titolo ‘Player as Artist’) e di giovani artisti emergenti italiani molto apprezzati dai giovani: i "micromondi, con gli alternativi punti di vista" di Johnny Pixel;  il progetto "Metaborg", curato da due artisti dell'hinterland milanese che realizzano sculture di robot ed animali con multimateriale metallico di riciclo. E un’area, espositiva e di laboratorio, per gli studenti di Brera e di Naba, riuniti in collettiva.
Ad accogliere i visitatori al centro della grande “Cattedrale”, un pensiero allo sport nazionale per eccellenza non solo in Italia, il calcio, e alla competizione mondiale festeggiata da (R)Estate in Fabbrica. Il progetto di questa particolare "squadra" nasce da un' idea di Manuel Felisi , artista e molto altro, anche lui "in campo" e di Giancarlo Pedrazzini di Fabbrica EOS (Milano). Quest'ultimo, in veste di "allenatore" grazie alla preziosa collaborazione di alcune note gallerie  ha fatto scendere  in campo 11 artisti  di fama internazionale, pittori, scultori, fotografi, per la prima volta insieme: Fabio Giampietro (doppio ruolo) Monica Marioni, Tommaso Ottieri, Manuel Felisi, Giovanni Sesia , Enzo Fiore, Robert Gligorov, Robert Pan, Massimo Giannoni, Giuseppe Mastromatteo .  

La "squadra" che gioca alla Fabbrica del Vapore, però, ha un significato che va ben oltre il gioco del calcio. Agire in "squadra" rende il singolo più forte, nella difesa di obbiettivi e valori universalmente riconosciuti. Questa  "nazionale italiana artisti" resta qui schierata in campo nonostante l’esclusione dalla competizione mondiale della formazione italiana, a dimostrazione che l'arte e la cultura in generale sono un valore stabile, superiore, che prescinde da tutto ciò che accade intorno.

Il 12 luglio alle ore 18 Neoludica e Gamesearch tengono un incontro col pubblico e una conferenza dibattito sulle potenzialità culturali artistiche ed educative del videogioco.

Wonderwalls - International Art Exhibition
DoveMilano, via G. Procaccini 4
Quando:dal 9 luglio al 20 luglio
Orario​​lun. – ven.  ore 16-23; sab. dom. ore 11 - 24
Ingresso: gratuito
Programma completo: www.restateinfabbrica.it


 partner






martedì 13 maggio 2014

GamificAction al Museo della Scienza di Milano. E l'Arte che crea la realtà virtuale

SABATO 10 E 17, DOMENICA 11 E 18 MAGGIO
GAMIFICACTION, INTERAZIONI CON IL FUTURO
LA REALTA’ VIRTUALE


Visori per la realtà virtuale, controller biometrici, mondi 3D: due weekend di attività e incontri per sperimentare e approfondire le nuove frontiere tra gaming e ricerca.

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Via San Vittore 21, Milano

Il 2014 sarà ricordato probabilmente come l’anno in cui la realtà virtuale è entrata nelle case di tutti. Nei prossimi mesi infatti è prevista l’uscita sul mercato del visore per la realtà virtuale chiamato, dal suo ideatore Palmer Luckey, Oculus Rift™ (la cui azienda è stata recentemente acquistata da Mark Zuckerberg di Facebook). A detta degli esperti, questo dispositivo rivoluzionerà l’industria dell’intrattenimento con più impatto di quanto abbia fatto il cinema.
Alcuni mesi fa il Museo ha acquistato un kit per sviluppatori di Oculus Rift™ e lo ha sperimentato. Nei due weekend 10-11 e 17-18 maggio darà la possibilità anche ai suoi visitatori di provarlo e, con l’aiuto di esperti, racconterà come e perché la realtà virtuale è destinata ad entrare non solo nelle case di tutti, ma anche nei centri di ricerca, nei laboratori, negli atelier degli artisti e nei musei.

GamificAction, interazioni con il futuro è il nome che il Museo ha scelto per i suoi eventi e attività dedicate al mondo del gaming, anche al di fuori dell’ambito strettamente videoludico. La prima tappa di questa proposta è dedicata alle tecnologie e alle prospettive della realtà virtuale.

Attraverso oggetti storici e contemporanei, attività interattive e prove pratiche il pubblico conoscerà le tecnologie impiegate per immergere il nostro corpo in mondi alternativi, le tecniche e le tecnologie impiegate per produrre i contenuti, l’impatto dei mondi immersivi sul nostro cervello e sul nostro modo di percepire la realtà, la storia della realtà virtuale. 10 opere di game art e alcuni video arricchiscono il percorso nel reale con opere di concept art e game art in materiali diversi, per rappresentare tutta l’arte che vive in un media importante come il videogioco, a cura di Game Art Gallery. Tra gli artisti presenti: Samuele Arcangioli, Paolo Della Corte, Giacomo Giannella, Cristian Scampini, Ovosonico, We Are Muesli, Gabriella Parisi, Filippo Scaboro, Mattia Zarini.
"Nell’installazione di Game Art Gallery -spiegano i curatori Ferrari e Traini- l’epicentro è uno squarcio aperto a Sarajevo simbolicamente ricucito da mattoncini colorati, da cui in moto esteticamente centrifugo si diffondono le nuove rappresentazioni della creatività videoludica. A questa orbita intorno una nuova volontà costruttiva rappresentata dai colori del Commodore lavorati a maglia dentro un quadro. Perché la nostra civiltà, dalla nascita della cultura agricola, è un sogno ad angolo retto. Mattoni, porte, finestre e schermi che, tenendo ben saldi i piedi sulla terra, fanno volare la mente verso le nuove prospettive della nostra quotidiana -e futuribile- era digitale. 
Anche i mondi virtuali che diventano sempre più presenti nel nostro quotidiano esistono grazie a molta arte differente. Non avremmo realtà virtuale se non avessimo le arti che la creano, spesso figlie della game culture contemporanea e della nuova tecnologia".


Chiude gli incontri un percorso in cui il pubblico potrà sperimentare in prima persona l’ultima frontiera dei dispositivi di interazione uomo-macchina: un sensore biometrico per mezzo del quale interagire con il mondo fisico grazie alle onde cerebrali. 

contact: info@museoscienza.it; neoludica@gmail.com

venerdì 17 gennaio 2014

PLAY THE GAME, GAME ART A VARESE e...L'ARTE è IN GIOCO!

                













Comune di Besozzo


L’ARTE è IN GIOCO!

BESOZZO DAL 18 GENNAIO AL 2 FEBBRAIO 2014 - SALA MOSTRE E SALA LETTURA DEL COMUNE DI BESOZZO, via Mazzini 4
PLAY THE GAME
Nuove frontiere tra videogioco e società
formazione_arte_educazione
A cura di Debora Ferrari, Luca Traini, Emanuele Cabrini
dalla Biennale di Venezia per un evento dinamico sulle potenzialità culturali, formative, artistiche e lavorative delle game art e dei videogiochi


Saranno dei bambini ad aprire la prima mostra del 2014 nella Sala del Comune di Besozzo, una inaugurazione con artisti nazionali e locali per un tema molto importante oggi: arte e videogiochi.
perché?
I videogiochi oggi rappresentano un grande mezzo di comunicazione, cultura e aggregazione. Utilizzati da almeno 170 milioni di persone al mondo rappresentano la nuova frontiera delle arti del XXI secolo e dell’intrattenimento interattivo. Capirli, utilizzarli al meglio, scoprirne le potenzialità, valorizzarne i contenuti estetici e sociali, è ciò che ci siamo prefissati di fare iniziando le nostre ricerche nel 2008.
L’industria videoludica oggi è in costante espansione e in Italia si sono aperti vari canali di formazione per giovani che presto potrebbero lavorare in questi ambiti creativi e tecnologici.
Con le mostre, i workshop, le conferenze e gli eventi, intendiamo portare a conoscenza di tutti la rete virtuosa che abbiamo contribuito a creare e promuovere in questi anni. “Quello che ci proponiamo di fare da 5 anni -spiegano i curatori Ferrari e Traini- è dare una fisicità ai lavori digitali dei concept artist per valorizzarli e permettere anche al pubblico di non giocatori di godere quest’arte. Inoltre stimoliamo la società a comprendere la forza comunicativa e lavorativa dell’industria video ludica dove molti giovani possono trovare sbocchi di studio e professionali”.
Continua inoltre la sinergia tra Neoludica e GameSearch.it: i ragazzi di GameSearch faranno un cameo mettendo in mostra alcune delle più importanti console che hanno fatto la storia dei videogame. “Un’ulteriore occasione per unire storia, arte e divertimento” spiega Emanuele Cabrini, fondatore di GameSearch.it. 
Siamo felici di essere partner di questo interessante evento che tratta in maniera così dinamica il mondo dei videogames. Per noi è un’ottima occasione per promuovere l’Outlet Videogame GamePeople nella provincia di Varese”, dice Marco Salmini Presidente Db-Line che ha sostenuto l’iniziativa.
Oltre al Patrocinio del Comune di Besozzo anche quello di AESVI Associazione di publishers e sviluppatori nazionali e di AGE l’Associazione Genitori per il distretto locale presieduto da Claudio De Marco, una significativa presenza per dire che si cammina insieme verso la consapevolezza degli strumenti che il mondo di oggi ci offre.

Per chi?
La mostra piace e interessa un pubblico di tutte le età, dai bambini piccoli agli adulti e anziani. Tocca reminiscenze ed emozioni, evoca ispirazioni culturali e d’arte, ripercorre le tappe della tecnologia degli ultimi 50 anni.
L’incontro è adatto a un pubblico di studenti, giovani, docenti, insegnanti, dirigenti pubblici, professionisti privati, famiglie. Il percorso esplicativo sarà modulato in base all’utenza per meglio cogliere gli aspetti che possono interessare il settore di competenza.

Dalle parole dell’Assessore alla Cultura Gianceleste Pedroni: “Sotto le volte della sala mostre del palazzo comunale di Besozzo viene presentata la storia di un fenomeno culturale che nel giro di pochi decenni è nato e si evoluto ad una velocità quasi incredibile: si tratta del videogame, da Pong a Call of Duty. Pochi media hanno una simile capacità di interagire con un numero così elevato di arti e discipline: dalle arti visive alla musica, dagli aspetti propriamente tecnologici alle implicazioni sociali ed educative, la storia del videogioco rilegge in modo interessante gli ultimi cinquant’anni del nostro mondo, aprendosi agli scenari futuri e, non da ultimo, alle possibilità lavorative offerte da un settore più che mai attivo e in crescita. Questa mostra è di grande interesse per tutti e il Comune di Besozzo è fiero di ospitarla nei propri spazi e di poter invitare ad una visita cittadini ed amici!”  

i temi dell’incontro del 25.1.14, ore 17 Sala Letture
 - L'arte è in gioco, la game art nel serbatoio visivo delle arti contemporanee e il linguaggio universale
- le possibilità di formazione in Italia in campo videoludico e relative possibilità lavorative
- il PEGI e la fruizione dei videogiochi in famiglia
- possibilità didattiche nelle scuole col medium videoludico e progetti sperimentati
- editoria sul tema, in campo artistico, semiotico, letterario, filosofico, storico

artisti: Samuele Arcangioli l Luca Baggio l Matteo Catalano l i DELETE l Paolo Della Corte l Matteo De Petri l Enrica Fastuca l Giacomo Giannella l  Emanuele La Loggia l Daniela Masera l Riccardo Massironi l Marco Mendeni l Rosy Nardone l OVOSONICO l Gabriella Parisi l Grazia Ribaudo l Luca Roncella l Filippo Scaboro l Cristian Scampini l Federico Vavalà l WE ARE MUESLI l Mattia Zarini

Artwork: UBISOFT | SONY | NINTENDO | ACTIVISION BLIZZARD | MICROSOFT | DISNEY | WARNER



EVENTI IMPORTANTI E RECENTI


The Art of Games, nuove frontiere fra gioco e bellezza
Aosta 2009, Centro Culturale ed espositivo Saint-Bénin
54. Mostra Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
NEOLUDICA. ART IS A GAME 2011-1966
Padiglione in Venezia, Sala dei Laneri, e padiglione a Mestre, Centro Culturale Candiani
ASSASSIN’S CREED ART (R )EVOLUTION, Museo Temporaneo
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e Wow Spazio Fumetto, Milano, 2012
Games Week, Game Art Camp 2012
MOMA14TRIBUTE una mostra con GameSearch in omaggio alle 14 opere videoludiche acquisite dal MoMA di New York 2012-13
PONG&OTHERS_game art crossing omaggio a Nolan Bushnell fondatore di Atari, Games Week Milano 2013

LE NOSTRE MILESTONES
Il progetto Game Art Gallery, nato nel 2008, oltre a essere stato invitato agli eventi  principali di settore (Games Forum, IVDC, giurie internazionali) ha realizzato grandi mostre e ha portato arte e videogames alla 54.Biennale d'Arte di Venezia nel 2011.
G:A:G prosegue anche coi progetti espositivi, presso musei importanti, fiere di settore, contaminando spazi e dialogando con gallerie, università, accademie, publishers e indiegames.



CORSI DI FORMAZIONE IN COLLABORAZIONE CON  ISTITUTO ATHENA  VARESE

PARTNER DI SOSTEGNO:
GamePeople Outlet videogame  www.outletvideogame.it      www.facebook.com/outletvideogame





giovedì 4 luglio 2013

« Call for Projects: Swiss Games 2012/2013 » : 7 projets reçoivent un soutien ! Neoludica dans la Jury


DREI is a experimental multiplayer game for the iPad and internet browser.
Le Festival International du Film Fantastique de Neuchâtel, la Fondation suisse pour la culture Pro Helvetia et la FONDATION SUISA, organisateurs du « Call for Projects: Swiss Games 2012/2013 », sont heureux d’annoncer que le jury international a choisi de soutenir le développement de sept projets. La cérémonie officielle, la remise du prix de la meilleure composition sonore originale, du Prix Miniclip ainsi que le vernissage de l’exposition consacrée aux jeux sélectionnés auront lieu à Neuchâtel le 9 juillet, dans le cadre du symposium Imaging The Future organisé par le Festival International du Film Fantastique (NIFFF).Neoudica Game Art Gallery est heureuse de faire partie de la Jury, experience unique et très importante au niveau international. Edward Paul Quist, artiste pour Game Art Gallery, choisi pour la partie cinéma et performance.
opera fotografica di Edward Paul Quist (courtesy)

un momento dei lavori della giuria internazionale a Neuchâtel


Sept projets sélectionnés

En septembre 2012, le Festival international du Film Fantastique de Neuchâtel (NIFFF), la Fondation suisse pour la culture Pro Helvetia et la FONDATION SUISA ont lancé conjointement le « Call for Projects : Swiss Games 2012/2013 », un appel à projets pour jeux vidéo suisses novateurs répondant à des exigences artistiques. Pour cette seconde édition, le jury disposait d’un crédit-cadre de CHF 150'000, chaque projet pouvant se voir attribuer au maximum CHF 50'000. La FONDATION SUISA mettait en outre à disposition CHF 15'000 pour un prix destiné à la meilleure composition sonore originale.

 
MIRAGE is an explorative game about a hungry tophat who explores his surreal surroundings 
Soulignant la qualité et la diversité des 43 projets au concours, les cinq membres du jury ont clos le processus de délibération les 18 et 19 mars derniers à Neuchâtel, fixant leur choix sur les sept projets suivants :

·    ANTYZ (iPhone/Android/iPad) – DNA Studios
·    DON’T KILL HER (Mac/PC, browser game) – Jérémy « Wuthrer » Cuany
·    DREI (iPad/desktop browser) – Etter Studio
·    JOURNEY OF A ROACH (Mac/PC) – Koboldgames GmbH
·    MIRAGE (Mac/PC/iPad) – Mario von Rickenbach, Andi Bissig
·    NED&TED (Mac/PC) – Simon Kovatsch, Marc Gruber
·    UNMEM (iPad/iPhone) – CAUSE (Karian Foehr)

 
ANTYZ is a puzzle game for iOs



Composition du jury international :


·    MALTE BEHRMANN, ALLEMAGNE, PRÉSIDENT DU JURY – Secrétaire général de l’Association Européenne des Développeurs de Jeux vidéo (EGDF), avocat et enseignant
·    C FROM SUPERBROTHERS, CANADA – fondateur de Superbrothers HQ
·    DEBORA FERRARI, ITALIE - commissaire d'exposition, critique d'art et créatrice de la Game Art Gallery
·    MARC BODMER, SUISSE – juriste et journaliste spécialiste des médias numériques
·    LYN M, SUISSE – interprète, auteure et co-compositrice du groupe Aloan

da sinistra: Marc Bodmer, Malte Behrman (Presidente), Debora Ferrari,  C from Superbrothers,  Lyn M.

Prix de la meilleure composition sonore originale et Prix Miniclip


Les sept projets, parmi lesquels quatre d’origine suisse-alémanique et trois romands, sont également en lice pour le prix décerné à la meilleure composition sonore originale. Présidé par Lyn M (Aloan), le jury de la FONDATION SUISA accueillera de surcroît Alain Monod (musicien / Young Gods, Al Comet), Marcel Vaid (compositeur cinéma et théâtre), Christophe Calpini (compositeur, arrangeur et mixeur / Stade, Mobile in Motion) et Urs Schnell (président FONDATION SUISA). 




Miniclip SA remettra quant à elle le « Prix Miniclip Swiss Games ». Le jeu primé bénéficiera d’une diffusion internationale sur la plateforme de la compagnie.




Les résultats seront connus lors de la cérémonie officielle du 9 juillet 2013.


UNMEM is a logic game, a rivolutionary shapeshifting play


Cérémonie et vernissage
La cérémonie de présentation des lauréats aura lieu à Neuchâtel le 9 juillet, à 18.00, au Théâtre du Passage, dans le cadre du symposium Imaging The Future organisé par le NIFFF.

Interviendront lors de cette cérémonie:

MARIO ANNONI, président de la Fondation suisse pour la culture Pro Helvetia


URS SCHNELL, directeur de la FONDATION SUISA


ANAÏS EMERY, directrice artistique du Festival International du Film Fantastique de Neuchâtel


MALTE BEHRMANN, président du jury « Call for Projects : Swiss Games 2012/2013 »

DEBORA FERRARI, Neoludica Game Art Gallery jry Swiss Games



La cérémonie sera suivie du vernissage de l’exposition « Swiss Game Selection 2013 », à travers laquelle le public pourra découvrir et tester les jeux récompensés.


DONT' KILL HERE is a story-driven game for Mac e Windows

JOURNEY OF A ROACH is an adventure for explorers

NET & TED is an ability game, one player platformer


Informations aux médias:




NIFFF: Caroline Hirt, coordinatrice du projet, tél. +41 79 848 86 38caroline.hirt@nifff.ch


Pro Helvetia: Sabina Schwarzenbach, cheffe Communication, tél. +41 44 267 71 39,sschwarzenbach@prohelvetia.ch

FONDATION SUISA: Urs Schnell, directeur, tél. +41 21 614 32 72urs.schnell@fondation-suisa.ch


Informations sur le «Call for Projects: Swiss Games 2012/2013»: www.nifff.ch / www.imagingthefuture.ch


Informations sur le programme «GameCulture – du jeu à l’art» de Pro Helvetia, qui a initié les Calls for Projects  2010/2011 et 2012/2013 : www.gameculture.ch 

Informations sur la FONDATION SUISA : www.fondation-suisa.ch

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