Visualizzazione post con etichetta artisti di game art. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta artisti di game art. Mostra tutti i post

martedì 28 marzo 2023

LE GAME ART ALLA ART FAIR DI PARIGI AL CARROUSEL DU LOUVRE

Sixteen Art and More e Game Art Gallery propongono artisti emergenti e forme d’arte innovative

Dal 30/2 al 2/4/2023, Parigi, Rue de Rivoli, ingresso libero

 



Le edizioni parigine di questa fiera d'arte sono diventate in 15 anni uno degli eventi imperdibili della scena artistica francese e internazionale per l'arte contemporanea.

Sono rappresentate quasi 30 nazionalità, facendo scoprire arte da tutto il mondo e offrendo così un viaggio artistico e creativo al visitatore già rapito dalla bellezza del Louvre e dalla famosa Rue de Rivoli.

Un pubblico eclettico di collezionisti principianti o sofisticati si recano a questa fiera d'arte per provare l'emozione dell'arte e acquistare un'opera significativa. Accoglie quasi 300 artisti francesi e internazionali e quasi 50.000 visitatori nel luogo prestigioso e magico del Carrousel du Louvre.

 

Insieme a Tania Calenda, Debora Ferrari, Luca Traini, curatori e selezionatori delle presenze artistiche nel padiglione, espongono a questa importante fiera di arte contemporanea gli artisti di Game Art e Concept Art (tra cui 3 virtual photographer): Ida Cirillo, Giulia Colombo, Francesco Favero, Dario Giorgetti, Martina Grassi e Sveva Calandrino, Pierfrancesco  Olianas, il pittore Gianfranco Palmieri e il fotografo Antonio Cereda. Questi artisti sono del collettivo di Neoludica.

Con Sixteen partecipano: Norman Tacchi, Fabio Matellon, Robin, Andra Stefan, Luisa Marcucci, Todd Westover, Sorina Anton, Simona Pistolozzi, Massimo Zanetti, Elisa Zilli, Giorgio Zobbi, Marco Abba, Micaela Sala, Gianpiero Casetta, Alessandro Baruffi, Mr Yeah. Uno stand fatto di nuove espressioni e suggestioni diverse per dare al pubblico tante suggestioni attuali, dall’arte digitalista alla pittura contemporanea.

 

Sixsteen è un’associazione culturale rivolta principalmente ad artisti emergenti.

Un gruppo di persone che hanno deciso di unire le loro conoscenze, per dare forma ad un progetto che permetta di divulgare l’arte nelle sue forme più varie, attraverso progetti di carattere artistico, culturale, sociale ed educativo.

 

Game Art Gallery ® è un progetto ideato e curato da Debora Ferrari e Luca Traini che dal 2008 ha come obiettivo la promozione delle arti videoludiche nelle arti contemporanee con grande cura del particolare e della qualità dei contenuti. Game Art Gallery è un valido partner in campo culturale, avendo pubblicato col marchio TraRari TIPI The Art of Games, nuove frontiere tra gioco e bellezza, 2009, abbinato al marchio Skira Arte e Videogame. Neoludica, 2011-1966 per il doppio padiglione come Evento Collaterale alla 54.Biennale di Venezia, Assassin’s Creed Art (R ) Evolution sempre insieme a Skira, come catalogo della mostra al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e al WOW Spazio Fumetto di Milano.

Nel 2015 apre la nuova collana Game Culture Book per la propria casa editrice TraRari TIPI che prosegue fino a oggi. In questi anni la GAG si è specializzata in contest sia nel mondo editoriale narrativo che videoludico   e ha spostato la sua attenzione dai titoli delle produzioni videoludiche agli artisti, italiani e stranieri, privilegiando la diffusione dei nomi e degli artwork di concept art e delle game art per scoprirne e valorizzarne la personalità. Per questo il progetto Neoludica è diventato un collettivo di 40 artisti digitalisti italiani.

 



info media: gameartgallery1@gmail.com

lunedì 9 maggio 2016

L'ARTE è IN GIOCO!! Neoludica a Svilupparty Beta a Bologna dopo l'esperienza alla Varese Design Week



Dopo la bella incursione alla Varese Design Week dal 26 al 30 aprile scorso, su cui torneremo, la Neoludica arriva a Svilupparty Beta, da spazio Dynamo, il 13 e 14 maggio.

Una ‘immersione’ nel mondo delle Game Art allo spazio Dynamo di Bologna per Svilupparty Beta offre al pubblico le varie dimensioni delle arti digitali attraverso le opere di alcuni game artist che con Game Art Gallery creano lavori e partecipano a eventi per riflettere sull’importanza delle arti nel mondo videoludico.

Federico Vavalà, 35 Pac-Man, 2015, cm 50x70, fine art
Daniela Masera, Le favole di Pac-Man, 2015, tecnica mista su tavola, cmm 40x40

Filippo Scaboro, artista di Padova già da anni presente anche all’Archivio Videoludico di Bologna, propone delle opere ‘site specific’ con recentissimi lavori e progetti dedicati a Paperboy in perfetto stile anni 80, con un telaio di bicicletta, in tema con lo spazio, e altre opere. Ci sarà anche il suo ritratto di Toru Iwatani realizzato per il guru alla scorsa Milan Games Week e altre opere in pixel art. Sempre per restare in tema, si esporranno anche le opere degli artisti che hanno omaggiato Iwatani e Pac-Man: Luca Roncella, Andrea Ferrari, Daniela Masera, Matteo De Petri, Biancamaria Mori, Alice Manieri e altri colleghi di MenteZero.

Inoltre ci saranno con opere di concept art e pixel art, su carta fine art e su tela, anche Ivan Porrini, Cristian Scampini, Federico Vavalà, Serena Piccolo, Luca Baggio, Giuditta Sartori, Claudia Gironi, Emanuele Bresciani, Giacomo Giannella, Samuele Arcangioli, Giovanni Maisto, Mauro Perini, Riccardo Massironi, Claudia Tuci, Mattia Zarini.




Oltre alla mostra si terrà un talk con la prima ufficiale divulgazione dell'evento in preparazione per Venezia, luglio 2016:  

PRESENTAZIONE DI ‘INSIDE VIDEOGAME, MOSTRA INTERNAZIONALE DELLA NEOLUDICA’
Venezia dal 7 al 10 luglio 2016

Mostra 2015 per Art Night, San Servolo

Dopo l’esperienza alla Biennale di Venezia del 2011 e ad Art Night con Ca’ Foscari e l’Accademia di Belle Arti di Venezia, Neoludica torna a Venezia con un appuntamento completo e importante, richiesto dalla Città Metropolitana di Venezia con sede sull’Isola San Servolo e organizzato con la Direzione centrale. Un evento destinato a diventare un appuntamento annuale all’interno delle proposte culturali internazionali della Serenissima.

L’evento in Laguna si focalizza quest’anno sul tema trainante di Videogame e Arti Contemporanee 3 ambiti di argomenti e 3 esposizioni correlate
Gli appuntamenti e le mostre suddividono la comprensione dell’industria più forte al mondo, e strettamente legata al cinema, in:
        Beni culturali, musei, gallerie, collezionismo e tecnologie interattive e immersive > mostra arte contemporane e vg  [Concept Art e storia della pittura: modelli classici, realtà presenti  - Game art e sistemi interattivi: il museo come spettacolo multimediale]
        Formazione specifica e divulgazione della Game Culture > workshop intensivi, incontri e speed dating con Accademie
        Sviluppo e publishing > workshop e conferenze, incontri, VR, scena indie, industria



Partner









martedì 23 febbraio 2016

VIDEOGAME IN BIBLIOTECA

Per la gioia di mamma e papà (videogiocatori e non) arriva il #cosciousgaming fra libri e console

Biblioteca Valvassori Peroni, sabato 5 marzo 2016 h 15.30, inaugurazione della gaming zone creata in collaborazione con GameSearch.it e della mostra per i 35 anni di Pac-Man a cura di Neoludica Game ArtGallery che proseguirà per un mese

artwork by F. Vavalà


Cresce il numero di biblioteche che creano spazi dedicati alla comprensione del videogame, alla sua artisticità e anche al prestito, come per i libri. I videogiochi e la gamification sono parte del nostro quotidiano, dalle app ai social media; l’industria videoludica al momento ha superato nel fatturato quella del cinema a livello mondiale. Questo significa che oggi è necessario comprenderne le componenti che la costituiscono in modo più approfondito, per poterle governare e diventare fruitori consapevoli.
Le biblioteche Valvassori Peroni e Cassina Anna saranno le prime di Milano ad ampliare l’offerta per i propri utenti con l’utilizzo in loco di console e il prestito di videogame, proprio come avviene con i libri. Dopo Fondazione Per Leggere  -che ha inaugurato ad Aprile 2014 nella biblioteca di Albairate-  il progetto ‘Gaming Zone’ prosegue così anche nel capoluogo lombardo e presto anche il CSBNO (Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest) si attiverà in questa direzione.
Emanuele Cabrini, fondatore di Gamesearch.it (un portale rivolto alla game culture con specifiche storiche, culturali, artistiche, area dedicata ai genitori, e una partnership col Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano), si occupa di 4 biblioteche per la creazione di queste aree ricche di dotazioni: dalle console ai videogame, ai fumetti ai libri, alle action figure e alle game art. Dopo aver portato la game culture anche nella Casa di Reclusione di Milano-Opera e al Centro Culturale Multiplo di Cavriago in Emilia Romagna, questa inaugurazione alla Valvassori assume un carattere culturale importante: in sinergia con la direzione della biblioteca si vuol far comprendere come nello spazio dei libri, attività, incontri, formazione, dibattiti, mostre, saranno lo strumento adatto alla comprensione di questo grande mezzo di comunicazione.
Vernate, Cisliano, Albairate, Cassina Anna, Valvassori, Opera, sono alcuni dei luoghi dove è possibile seguire l’attività e gli approfondimenti.


“Mi occupo di cultura e videogame dal 2009 -spiega Emanuele Cabrini- ma questi sono i primi passi che affronto insieme alle biblioteche italiane. Sono consapevole che ci vorrà del tempo, però credo davvero che le biblioteche possano essere un luogo ideale per promuovere il “videogioco conscio/consapevole” o conscious gaming (come si dice in gergo). Mi auguro di poter lavorare molto con le biblioteche per aiutarle a trasformarsi in luoghi dove gli appassionati possano incontrarsi in un contesto tranquillo e stimolante; spero anche di poter realizzare tante attività per continuare a dimostrare, proprio grazie ai videogame, che è sempre meglio non lasciarsi trascinare dai pregiudizi”.

Per l’occasione, dato il 35° appena celebrato del mito pop di Pac-Man, Game Art Gallery collabora con una mostra di 40 opere d’arte realizzate da artisti italiani sul tema. Quadri, digital art, installazioni, game photography, pixel art, tante espressioni artistiche soprattutto prodotte da giovani, permettono al pubblico l’approccio anche a questo nuova ‘corrente’, già sdoganata anche alla Biennale di Venezia nel 2011 e 2015 e al Museo Leonardo da Vinci di Milano nel 2012.
Gli artisti che hanno creato opere appositamente per il 35° di Pac-Man (con dedica di Toru Iwatani, ospite all’ultima edizione della Milan Games Week) sono: Samuele Arcangioli, Davide Cappelletti, Matteo De Petri, Martina Felisatti, Andrea Ferrari Blue@rt, Claudia Gironi, Alice Manieri, Matteo Martello, Daniela Masera, Biancamaria Mori, Davide Nenxy, Gabriella Parisi, Luca Roncella, Sara Russo, Filippo Scaboro, Federico Vavalà, Selena Zanrosso.

Alice, Pac-Man favola di D. Masera

Per l’occasione la mostra sarà ampliata con una serie di 20 opere uniche, favole visive della tradizione trasformate in ‘Favole di Pac-Man’ da Daniela Masera.
Gli altri artisti: Luca Baggio, Emanuele Bresciani Electrickblueskies, Fabio Corica, Paolo Della Corte, Giacomo Giannella, Giuliana Geronimo, Massimo Giuntoli, Emanuele La Loggia, Giovanni Maisto, Riccardo Massironi, Rosy Nardone, Mauro Perini,  Serena Piccolo, Ivan Porrini, Antonio Riello, Giuditta Sartori, Cristian Scampini, Claudia Tuci, Mattia Zarini.

Un appuntamento molto importante, dove sarà allestito da Gamesearch.it un ‘salottino’ gaming zone, sarà quello del Convegno annuale alle Stelline di Milano il 17 e 18 marzo: Bibliotecari al tempo di Google, il titolo della ventunesima edizione; Biblioteche oggi, che di questa manifestazione ha rappresentato da sempre il perno, è particolarmente orgogliosa del percorso compiuto. Anche alcune opere di Game Art saranno presenti nel salottino.




Siti e contatti


Facebook    








Anche gli artisti di NEOLUDICA per COTOLETTA8BIT 2026 Una sinergia artistica sempre forte

  Di successo in successo Cotoletta8bit approda alla terza edizione, anzi, al Terzo Impiatto: l’innovativa rassegna di Videogame Culture si ...