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venerdì 1 dicembre 2023

Il collettivo di Neoludica presenta L’ARTE è IN GIOCO!

Dalla storia del videogame alle mani degli artisti creatori

A cura di Debora Ferrari, Luca Traini, Francesca Anedda

con un intervento di Emanuele Cabrini

 

Palazzo Verbania 1.12.23>7.1.24



Dopo il successo di Venezia Neoludica arriva a Luino per far conoscere e incontrare le game art

e gli artisti che creano videogiochi

 

Il videogioco nasce da sperimentazioni scientifiche 77 anni fa, attraversa una fase di sviluppo mondiale coi cabinati e oggi lo conosciamo come fenomeno di intrattenimento globale, ciascuno con la propria console, vera e propria industria culturale che ha superato il cinema, che si usa ogni giorno nella gamification, che serve anche per studiare e lavorare. Ma come si fa a conoscere gli artisti che producono le storie e l’arte dei videogame? I curatori e il collettivo di Neoludica dal 2009 rivelano i loro nomi, indagano le connessioni che legano i media interattivi alle arti contemporanee. Spesso gli artisti sono dietro casa, ora è possibile conoscerli a Luino. L’Arte è in gioco! apre venerdì 1 dicembre 2023 fino al 7 gennaio 2024!

“La scelta di ospitare una mostra così all'avanguardia -spiega l’assessore Serena Botta- è frutto della bella sinergia creatasi tra me, l'ufficio cultura e Deborah Ferrari...un gruppo di lavoro tutto al femminile che, sperando di incontrare il gusto del pubblico, ha optato per programmare durante il periodo che porta al Natale una mostra dedicata ai giovani, giovanissimi e le loro famiglie”.

Una sezione speciale con artowrk originali viene dedicata al nuovo titolo di Assassin’s Creed Mirage, appena presentato a Venezia in occasione della Giornata Mondiale dell’Architettura e che ha riscosso un notevole successo grazie alla valorizzazione di arte, architettura e fotografia all’interno del videogioco storico per eccellenza. Alcune chicche di retrogaming in mostra sono grazie alla collaborazione di Emanuele Cabrini, fondatore di GameSearch e Nobu4Games che da un decennio collabora coi curatori del progetto.

Artisti in mostra del collettivo di Neoludica: Samuele Arcangioli, Luca Baggio, Cristiano Bonora, Emanuele Bresciani, Giulia Colombo, Francesco Delrio, Alessandro Dimauro, Francesco Favero, Valeria Favoccia, Dario Giorgetti, Claudia Gironi, Lice Musso, Manuelm Labbate, Pierfrancesco Olianas, Mauro Perini, Ivan Porrini, Monique Pasini, Filippo Scaboro, Christian Scampini, Federico Vavalà.

Per la giornata del 2 dicembre, ricca di appuntamenti tematici importanti, ci sarà l’occasione speciale di visitare gli archivi “Piero Chiara” e “Vittorio Sereni”, all’ultimo piano di Palazzo Verbania, grazie alla collaborazione con la curatrice Tiziana Zanetti, in questo modo il pubblico della mostra e degli incontri potrà visitare gli spazi espositivi che ospitano queste preziose e uniche testimonianze letterarie, all’insegna del dialogo intergenerazionale e della sinergia dei linguaggi capaci di creare mondi.

 

*Alla mostra si affiancano degli incontri tematici aperti a tutti, famiglie, genitori, docenti, bambini, ragazzi. Alcuni artisti lavoreranno dal vivo e altri presenteranno i propri progetti di sviluppo. Incontri anche in collaborazione con l’Associazione Utòpia di Luino.

Conferenze, incontri, artisti in mostra

1/12 h 17 inaugurazione con le autorità, i curatori, gli artisti e l’ospite speciale Stefano Gallarini, giornalista

2/12 h 10.30 § La scelta professionale del mondo videoludico: Mauro Perini Art Director di Ubisoft Milan

2/12 h 14.30 § Come nasce Crime O’Clock per Nintendo con l’Art Director (e 2D concept artist) Luca Baggio di Bad Seed

h 16.00 § La storia insegnata coi videogame, viaggio in Assassin’s Creed coi Virtual Photographer Favero e Giorgetti

9/12 h 10.30 §   Scorci a colori - lezione introduttiva al Character Design con Cristian Scampini e Samuele Omati di Associazione Utòpia

h 15 § Esprimere l’identità // Attraversare mondi: Favoccia - Scampini

10/12 § Ludòpia: tutto il giorno giochi da tavolo insieme ai giovani di Associazione Utòpia

16/12 h 15 § Realizzare un progetto // Sostenere un’impresa: Porrini - Labbate

7/01/24 h 10.30 Scorci a colori: lezione di disegno e di Character Design con Samuele Omati di Associazione Utòpia

H 15 § Il videogame tra arte e cultura superando violenza e stereotipi  Anedda - Cabrini - Ferrari – Traini.

IL PUBBLICO POTRà INCONTRARE GLI ARTISTI IN MOSTRA: 1/12 Perini - De Paolis - Scampini - Colombo -  Giorgetti - Pasini – Musso;

2/12 Perini - De Paolis - Scampini - Colombo -  Giorgetti - Favero - Giorgetti, Baggio;

9/12 Scampini - Colombo Omati Favoccia;

16/12 Porrini - Labbate

7/12 Omati 

 

Per la mostra la piccola casa editrice TraRari TIPI ha pubblicato un catalogo con testi e opere per la collana Game Culture Book (unica in Italia a pubblicare Game Art dal 2009), un piccolo ma utile strumento per capire l’importanza culturale del videogame e le nuove arti contemporanee.

 

Orari mostra fino al 7 gennaio 2024: mer, gio, sab, dom 10-13 e 15-18; venerdì 15-20.

Ingresso libero anche agli eventi.

informazioni: WWW.NEOLUDICA.EU e social, culturalbrokers@gmail.com

tel. ufficio turistico Luino 0332 543546

martedì 8 settembre 2020

L'ONDA LUNGA, show della Game Culture il 15 settembre a Varese

 L’ONDA LUNGA: dai manga di Hokusai ai videogame agli strumenti della musica popolare; percorsi di conoscenza con esperti e artisti per la consapevolezza estetico-culturale di una tradizione divenuta mondiale. 

A cura di E-Ludo e Neoludica-Game Art Gallery

 

15 settembre 2020 Festival #Intenso biblioteca Civica di Varese, tensostruttura ai Giardini Estensi

 


Dalle 16.00 alle 17.30

Presentazione del pomeriggio di Game Culture insieme ai cosplayer del gruppo Assassin’s Creed Cosplay Italia e spiegazione da parte della presidente Valeria Favoccia dell’attività e dell’arte cosplayer, per iniziare in bellezza e tuffarci nel mondo fantastico dei videogame.

Laboratorio narrativo di favola/musica sugli strumenti giapponesi come il Koto (strumento musicale cordofono appartenente alla famiglia delle cetre, derivato dal Guzheng cinese), il Shakuhachi (flauto dritto giapponese), il Shamisen (strumento musicale giapponese a tre corde, della famiglia dei liuti, utilizzato per l'accompagnamento durante le rappresentazioni del teatro Kabuki e Bunraku), il taishôgoto (ibrido tra uno strumento tradizionale giapponese e uno strumento musicale occidentale). Con alcuni di questi si farà un laboratorio narrativo eseguendo scorci sonori e raccontando una favola tipica. Stefano Ravotti, insegnante, animatore musicante, musicoterapista (già attivo anche a Villa Panza e Villa Mirabello), porterà alle famiglie un momento dinamico sulla conoscenza degli strumenti giapponesi e il loro valore narrativo grazie a una favola che verrà animata insieme a Sara Bodini (figlia del noto scultore gemoniese e esperta di cultura nipponica), Giulia Colombo e Monique Pasini (esperte di disegno Manga e Anime).  A seguire il Team Giumongia (Monique Pasini, Giulio De Salvo, Giulia Colombo), che sta lavorando a un videogame culturale su Hiroshima, spiegherà come nasce il progetto. Hiroshima no Kage è un videogioco estremamente particolare, perché il prima e il dopo bomba si identificano visivamente in due stili: il pre bomba con paesaggi colorati e ricchi di vita (Shin-hanga) e il post bomba invece in bianco e nero (Sumi-e) con le rovine della città che crescono man mano che si trovano vicino all'epicentro dell’esplosione. Gli stili artistici affondano le radici nell’Ukiyo-e, caratterizzato da uno stile ibrido che combina soggetti tradizionali giapponesi e tratto moderno.

 

INTERVALLO h 18

 

Dalle 18.20 alle 20.00

Videogame dal Giappone all’Italia, i creatori, gli artisti e i titoli di ieri e di oggi. Conferenza-talk show con Debora Ferrari e Luca Traini (ideatori di Neoludica che ha portato i videogame alla Biennale di Venezia e in importanti musei di Milano, Venezia, Firenze, Roma dal 2009 a oggi), durante la quale verranno proiettati materiali e illustrate le diverse estetiche delle game art, con particolare riferimento al Giappone e alla sua influenza, per tracciare la storia e conoscere alcuni dei creatori più famosi, da Toru Iwatani, inventore di Pac-Man, a Hideo Kojima, fra i più amati. Focus con Daniele Bernalda sull’evoluzione storica del Manga dalle animazioni giapponesi arrivate in Italia nel 1978.

Manga, Anime, Cosplay, Videogame, come sono, come si fanno, trucchi, segreti e aneddoti. Interverranno quattro artisti, tre varesini, Samuele Arcangioli, Emanuele Bresciani, Luca Baggio e Giuditta Sartori, e Valeria Favoccia, esperti di Manga, Cosplay, fumetti e videogiochi per progetti internazionali, che faranno un workshop per spiegare i trucchi del mestiere e di come oggi siano trasferibili nei contesti interattivi videoludici. Chi vorrà sperimentare potrà portare proprio materiale cartaceo per disegnare o tablet. Sarà possibile capire le funzionalità didattiche del Discovery Tour di Assassin’s Creed ® con un viaggio nell’Egitto tolemaico e nella Grecia classica.




Samuele Arcangioli, laureato all’Accademia di Brera, è un pittore convinto che la figura, nell’arte, abbia ancora molto da dire, nell’insieme e nei particolari. In anni di studio e di passioni ha tracciato un percorso pieno di significati, di gran rispetto innovativo. In questa ricerca gli sguardi sono stati il riferimento più importante. Oltre ad aver fatto numerose mostre personali e collettive, ha partecipato alla 54.Biennale di Venezia nell’evento collaterale Neoludica - Art is a game 2011-1966 e a grandi mostre videoludiche  in altri importanti eventi, musei e città dal 2011 a oggi.

Vive e lavora a Varese. www.samuelearcangioli.com

Luca Baggio, laureato in Scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) nel 2012. Ha lavorato come Concept Artist di videogame per diverse realtà milanesi tra cui Ubisoft (in particolare sui titoli di Justdance 4 e Just Dance 2014) e Alittleb.it. Lavora inoltre freelance come illustratore e fumettista per diverse agenzie locali e case editrici. Ora è in Bad Seeds a Milano e continua a occuparsi anche di cosplay.

Giuditta Sartori, appassionata di cosplay, fumetti e steampunk, dopo il Liceo Artistico si laurea in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) nel 2011, dove sviluppa il suo percorso artistico legato al filo di lana. Nei suoi lavori il “filo” diventa mezzo espressivo sostituendo il tratto della matita e del pennello. Lavora come artista e  illustratrice freelance per case editrici come Raffaello Editore e Vecchi Editori. Vincitrice del Premio Speciale al Premio d’Arte Aldo Alberti 2012 di Busto Arsizio.

Valeria Favoccia, disegnatrice di fumetti, lavora principalmente per il mercato americano. Tra i suoi lavori più importanti troviamo Doctor Who ed Assassin's Creed Reflections, entrambe per Titan Comics, e ora anche Stranger Things. Ha inoltre lavorato come disegnatrice di giochi da tavolo e, da grande appassionata di videogiochi, ha anche collaborato come Concept Artist con lo studio indie italiano Invader Studios.  

Assassin’s Creed Cosplay Italia è un'associazione culturale no-profit dedicata agli appassionati di costuming, cosplay e, ovviamente, amanti della famosa serie Assassin's Creed creata da Ubisoft.

I personaggi presenti nei vari capitoli della saga prendono vita grazie ad appassionati cosplayers, sempre attenti alle fattezze, ai dettagli dei propri costumi e a ricreare le atmosfere ed ambientazioni tanto amate dai fan!

In collaborazione con Ubisoft Milano, l'associazione ha presenziato e gestito attività di intrattenimento durante Lucca Comics & Games 2014 (dove ha realizzato eventi anche internamente a Villa Bottini con l’esposizione di Neoludica Game Art Gallery che esponeva le opere di game art), 2015 e 2017, ed i suoi cosplayers sono stati al Premio Drago d'Oro 2015 come figuranti. L'anno 2017 si è aperto con una interessante collaborazione con 20th Century Fox per la promozione al cinema del film "Assassin's Creed". Era presente con desk e attività all’interno della mostra di Origins creata da Neoludica Game Art Gallery al Baluardo San Regolo sulle mura di Lucca.

L'Associazione vanta un centinaio di iscritti e la disponibilità di diverse scenografie a tema (l'Animus 2.0, la macchina volante di Leonardo, ecc..) e si pone come obiettivo una crescita esponenziale, mantenendo qualità ed armonia che da sempre la contraddistinguono. Web e info: www.accosplay.it

 

 SUL PALCO, tra quadri e proiezioni

L’ONDA LUNGA: dai manga di Hokusai ai videogame agli strumenti della musica popolare

Per il pubblico partecipante sul palco verrà allestita una mostra con le opere degli artisti di Game Art Gallery che daranno un apporto estetico-culturale ai contenuti narrati e sonori  e permetteranno ai partecipanti di ammirare e comprendere dal vivo cosa sono le Game Art e vedere gli strumenti musicali di Stefano Ravotti. Un corner particolare sarà dedicato all’arte di Assassin’s Creed ® con Ubisoft Italia.

Artisti in mostra: Samuele Arcangioli, Luca Baggio, Cristiano Bonora, Emanuele Bresciani, Ida Cirillo, Giulia Colombo, Francesco Delrio, Alessandro Dimauro, Valeria Favoccia, Federico Ferrarese, Claudia Gironi, Daniela Masera, Biancamaria Mori, Monique Pasini, Mauro Perini, Ivan Porrini, Giuditta Sartori, Filippo Scaboro, Cristian Scampini, Federico Vavalà.

 

Siti di riferimento:

www.neoludica.eu    www.acartrevolution.com    www.neoludica.blogspot.it 

www.e-ludo.it    www.lucatraini.blogspot.com

venerdì 15 novembre 2019

Neoludica a La Feltrinelli di Varese presenta la serie Arcade History di Daniele Bernalda



Presentazione dei due recenti libri Street Fighter e The King of Fighters
a cura di Debora Ferrari e Luca Traini, Trarari TIPI edizioni

sabato 23 novembre 2019 ore 11.30, ingresso libero


Neoludica ® Game Art Gallery propone la presentazione di due libri alla Libreria La Feltrinelli di Varese per discutere di Game Culture e arte e videogame. Tematica cara ai curatori che 10 anni fa hanno portato l’arte dei videogiochi in mostra coi beni culturali italiani in prima mondiale ad Aosta e poi nel 2011 alla 54.Biennale di Venezia  -con gli amici di E-Ludo Lab e tante università- per sdoganare il medium nel panorama internazionale. 
Durante la presentazione in Feltrinelli saranno esposte opere a tema di Filippo Scaboro, Monique Pasini, Alessandro Natella, Giulia Colombo, Giulio Di Salvo, Cinzia Coata, Marco D’Antino.

Nel 2017 il marchio Street Fighter ha compiuto i 30 anni di età. Con oltre trenta installazioni uscite in formato arcade dal 1987 al 2014, senza contare le decine di adattamenti domestici realizzati negli anni per home computers e console, questa mitica saga di combattimento si guadagna di diritto un posto d'onore nella Storia, rivaleggiando in termini di popolarità con altri grandi ed emblematici nomi dell'industria dei videogames, come Pac-Man, Donkey Kong, Mario, Bomberman, The Legend of Zelda, Final Fantasy, Castlevania e Metroid...
In questa opera, per la collana Game Culture Book, frutto di tre anni di duro ed appassionante lavoro, l’autore ha percorso, studiato e analizzato tutti gli episodi di Street Fighter usciti in formato arcade dalle origini fino alle più recenti installazioni, prestando inoltre una doverosa attenzione alle varie trasposizioni domestiche uscite per ogni singolo titolo nel corso di questi ultimi tre decenni.


È quasi inevitabile: pensando a Capcom, la prima cosa che viene in mente - perlomeno ai più - è Street Fighter; pensando ad SNK, sarà quasi certamente The King of Fighters... Indipendentemente da questo non si può negare che nel corso degli anni quello di The King of Fighters sia diventato il franchise più famoso e rappresentativo della storica azienda giapponese; vantando al suo attivo ben dieci episodi realizzati a cadenza annuale dal 1994 al 2003 sul glorioso sistema arcade “Neo Geo MVS”, più le successive installazioni ospitate su basi “Atomiswave” di Sammy e “Type X²” / “ Type X³” di Taito, senza poi contare l'enorme quantitativo di trasposizioni domestiche uscite negli anni per varie generazioni di console, questa serie è ormai vero mito ed istituzione nel mondo dei ‘VS Fighting’ games. Il libro vuole essere un sentito omaggio a questa incredibile saga di combattimento: un'analisi quanto più completa ed esaustiva di tutti gli episodi di The King of Fighters usciti in formato arcade dal 1994 al 2017, con in più un'attenta e dettagliata panoramica delle varie edizioni domestiche realizzate per ogni singolo episodio nel corso degli anni.

Daniele Bernalda (Varese, 1982) si definisce attento videogiocatore, rispettoso collezionista e nostalgico retrogamer. La folgorazione per i videogiochi avviene nel 1988, grazie al Nintendo NES e al gioco Super Mario Bros, oggetti delle meraviglie scoperti in pomeriggi giocosi e spensierati dal suo allora vicino di casa. Vive appieno ed intensamente l'era delle console ad 8 e 16 bit, nonché la grandiosa “Console War” fra Nintendo e Sega della prima metà degli anni '90. Il rivoluzionario cambiamento che scosse il settore dei videogames con l'avvento del 3D e delle potenti console a 32 bit lo delude e lo confonde, allontanandolo per molti anni dalla sua antica passione. Nel 2005 vi è il decisivo ritorno di fiamma, ancora grazie a Nintendo e alle sue console Nintendo 64 e GameCube. In quel periodo inizia con seria dedizione a collezionare materiale hardware e software, con un occhio di riguardo al settore del retrogame. Nel 2014, per diletto e spiccata predilezione, inizia a scrivere di videogiochi, con un'attenzione particolare al genere dei 'VS Fighting' games, accumulando nel tempo una notevole quantità di materiale scritto. Nel 2017 conosce le attività di Neoludica Game Art Gallery, con cui inizia una seria ed entusiasta collaborazione che lo porta infine a concretizzare la presente pubblicazione dedicata alla saga arcade di Street Fighter. Nel 2017 ha pubblicato delle recensioni sul volume BackUP L’ARTE è IN GIOCO vol.I edito da TraRari TIPI.

Il libro è ordinabile direttamente all'autore o agli editori e si trova sulla piattaforma di IBS.

giovedì 6 giugno 2019

EROI, EROINE, SUPEREROI, TRA CINEMA, FUMETTI E VIDEOGAME


Neoludica a RomeVidegameLab, Cinecittà Teatro 10-11 e Sala Fellini, dal 10 al 12 maggio 2019


Pixel art, concept art e game photography
con i game artist italiani da Super Mario ad Assassin’s Creed
a cura di Debora Ferrari e Luca Traini

Neoludica ® Game Art Gallery propone nelle giornate di RomevideogameLab una mostra per riflettere sull’importanza delle arti videoludiche nel serbatoio visivo delle arti contemporanee. Tematica cara ai curatori che 10 anni fa hanno portato l’arte dei videogiochi in mostra coi beni culturali italiani in prima mondiale ad Aosta, la Roma delle Alpi, e poi nel 2011 alla 54.Biennale di Venezia per sdoganare il medium nel panorama internazionale.  La mostra a Cinecittà si propone di affrontare il tema della creazione del character, del personaggio, e di come lo stesso diventi una icona popolare passando dal cinema ai videogame. Come nascono le game art? Le game art nascono dentro il videogame e intorno ad esso. E’ in atto tutto il processo di accreditamento di questi lavori nelle arti contemporanee e si vorrebbe farle partecipi non per differenza ma per contenuti che ben inquadrano le estetiche del mondo attuale.

In esposizione oltre 40 opere digitali prodotte in tela con telaio come quadri a olio, forex, crystal, per permettere al pubblico di apprezzare in modo statico l’arte dinamica contenuta nei videogame e godere tutti i particolari che gli artisti riversano nel personaggio e nel paesaggio che lo circonda. Grazie a due monitor il pubblico potrà godere anche video e timelaps di come si crea un personaggio e come nascono le opere di concept art e pixel art, o video d’arte creati con gli strumenti di sviluppo, come nelle opere di Igor Imhoff, Neotenia e Alen Zero. Nello specifico verranno esposti gli affreschi digitali creati per Origins a Lucca 2017 e mostrati i video di come gli artwork sono stati realizzati dagli artisti. Dal digital painting alla pittura classica, dal digital sculpting alla photomanipulation, fino ad arrivare ai video: le forme di espressione dell’era contemporanea diventano strumenti per intraprendere un viaggio interattivo tra i personaggi, i segreti, il fascino e la storia dell’Egitto tolemaico, celebrando il mito di Assassin’s Creed.
Autori che hanno reinterpretato Assassin’s Creed Origins: Samuele Arcangioli, Claudia Gironi, Biancamaria Mori e Carlo Gioventù, Federico Vavalà, Francesco Delrio, Filippo Scaboro, Luca Baggio, Giuditta Sartori, Giacomo Giannella, Mauro Perini, Valeria Favoccia, Christian Scampini e Ivan Porrini.
Di grande importanza anche la presenza di due game photographer italiani, Cristiano Bonora e Emanuele Bresciani, che stanno portando ad alti livelli il photomode innalzando la Virtual Photography da fenomeno gamer a arte a sé stante. E poi tanti altri artisti di Game Art Gallery (GIORGIO CATANIA, CINZIA COATA, FABIO CORICA, FRANCESCO ROSSINI, AURORA DI NAPOLI, PAOLO DELLA CORTE, DILETTA DE SANTIS, GIUSEPPE LONGO, MANUEL LABBATE, PAOLA ANDREATTA, MICHELE DE MARCHI, DANIELE BASSANESE, DAVIDE NERENXA, CLAUDIA CRAVERO, FEDERICO FERRARESE, FRANCIS LEO TABIOS, IDA CIRILLO, SUMERO LIRA, RICCARDO MASSIRONI, MARIA ELENA SILLETTI, ALESSIA SANGALLI, MARCO NATALE, JOSEPH VIGLIOGLIA, ALICE PISONI, SERENA PICCOLO, MATTIA ZARINI), e artwork di team di sviluppo italiani come Foot Prints, Neotenia e Small Bros.

Da sinistra: Debora Ferrari, Valeria Favoccia, Luca Traini

“Dentro il videogioco troviamo l’arte dei concept artist e l’arte delle epoche storiche che vi sono citate -spiega Debora Ferrari, curatrice; abbiamo la possibilità di esplorare questi mondi senza obbligo di direzione temporale univoca. Il videogioco, l’opera totale, diventa espositore di tutte le citazioni, le favole, le analogie, l’arte, i nomi, gli ambienti, dipinti con pastello o olio di Photoshop a mano libera in una Wacom o schizzati a penna su un foglio, prima di diventare azione. Giocare e vedere le opere in una mostra, estrapolate dalle migliaia di immagini create e riportate nella materia di una tela o di un ologramma, è a tutti gli effetti muoversi sempre dentro una Wunderkammer”.
“Quello che Neoludica cerca di fare è incontrare l’arte di questi artisti e capire nel loro portfolio personale gli artwork più particolari e che possono avere una valenza sia per il gioco sia per il panorama delle arti contemporanee, si vuole posizionare l’artista in contesti nazionali e internazionali d’arte contemporanea e in questo modo si potrà accreditare l’autore nel panorama generale -conclude Luca Traini, curatore”.
Durante i giorni di festival, sabato 11 maggio alle ore 16.30, verrà presentato il nuovo libro edito da TraRari TIPI “Artisti digitalisti e game artist italiani, primo catalogo ragionato” con un testo anche di Salvo Mica di E-Ludo Lab (con cui continua a collaborazione dal 2010); durante sabato 11 ci saranno anche delle performance di live painting con Valeria Favoccia, disegnatrice di fumetti che lavora principalmente per il mercato americano. Tra i suoi lavori più importanti troviamo Doctor Who ed Assassin's Creed Reflections, entrambe per Titan Comics. Ha inoltre lavorato come disegnatrice di giochi da tavolo ed essendo una grande appassionata di videogiochi ha anche collaborato come Concept Artist con lo studio indie italiano "Invader Studios". Partner tecnico speciale per queste performance è Wacom Italia.
Si troveranno anche i nuovi libri di Daniele Bernalda “Street Fighter Arcade History” insieme ai saggi a firma di Francesco Toniolo, edizioni Trarari TIPI, collana Game Culture Book dal 2008.

Come diciamo da dieci anni: L’Arte è in Gioco!! Vi aspettiamo!

www.neoludica.eu
www.neoludica.blogspot.it

lunedì 25 marzo 2019

ARTE E NUOVE TECNOLOGIE #INbiblioteca a Varese 31 marzo e 26 maggio 2019


Cultura e conoscenza per un uso consapevole degli strumenti che utilizziamo e di ciò che vediamo, dal videogame alla game culture passando dai buoni libri e dalle mani dei game artist.



Conferenze con proiezione, performance artistica, a cura di E-Ludo Lab con Neoludica

I videogiochi rappresentano un grande mezzo di comunicazione, cultura e aggregazione. Utilizzati da milioni di persone al mondo rappresentano la nuova frontiera delle arti del XXI secolo e dell’intrattenimento interattivo. Capirli, scoprirne le potenzialità, valorizzarne i contenuti estetici e sociali, è ciò che E-Ludo e Neoludica fanno da tempo. Negli incontri  #INBiblioteca viene presentato questo nuovo linguaggio che è utilizzato dai Millenials e dalla Generazione Z come possibilità di conoscenza della game culture e approfondimento. Si parla di nuove tecnologie, ma si parla di libri con gli autori per comprendere come una cultura si innesti su un’altra. Negli incontri ci sono momenti filologici e di storia per connettere epoche e contenuti che hanno portato a questa ‘terza rivoluzione industriale’, quella della rete, anche nell’arte, insieme a performance con game artist. Il libro resta centrale, ma si creano scambi interessanti con l’utilizzo delle tecnologie, perché nuove forme di storytelling vanno maturando oggi.

Artwork di Valeria Favoccia. L'artista disegnerà dal vivo e firmerà i disegni per il pubblico il 31.3.19


31.3.19 > Arte e tecnologia, le nuove parole e le nuove pratiche dell’arte nel XXI secolo
Relatori: Debora Ferrari (critico d’arte e giornalista di Varese), Luca Traini (scrittore e curatore di Varese), Valeria Favoccia (digital e concept artist, autrice dei fumetti per Ubisoft Italia), Francesco Toniolo (scrittore e docente alla Università Cattolica di Milano).
Conferenza sulle game art e le nuove arti tecnologiche, cos’è la Neoludica (movimento nato alla Biennale di Venezia del 2011), come la gamification entra nelle nostre abitudine quotidiane e sociali, dove si studia per diventare professionisti nelle arti digitali e videoludiche per l’industria dell’intrattenimento (cinema, tv, pubblicità). Presentazione di libri che trattano con saggi e cataloghi d’arte la game culture e le game art. Performance live di Valeria Favoccia.

Artwork di pixel art di Ivan Porrini, l'artista sarà presente il 26 maggio per il pubblico

26.5.19 > Conscious gaming e game art
Relatori: Emanuele Cabrini, CEO di Gamesearch.it e creatore delle gaming zone nelle biblioteche lombarde, Daniele Bernalda (saggista di game culture di Varese), Ivan Porrini e altri game artist introdotti da D. Ferrari e L. Traini.
Conferenza con proiezione che tratta il tema dei videogiochi negli aspetti di arte e cultura, superando violenza e stereotipi; approfondimenti di metodo per genitori e insegnanti per capire meglio gli strumenti utilizzati dai figli e dai ragazzi, storia del medium dagli anni ‘40 ai nostri giorni.  A seguire performance video o in presenza di artisti su come si dipinge a mano libera con la tecnologia, esempi di concept art e di come si trovi nel fumetto, nel cinema, nella tv. Presentazione del libro “Street Fighter Arcade History” di Daniele Bernalda.
Presentazioni ive di Ivan Porrini, game artista, Emanuele Bresciani e Cristiano Bonora game photographer.


E-Ludo con Neoludica Game Art Gallery: I relatori sono tra i massimi esperti in Italia perché hanno portato la game culture in prestigiose istituzioni come La Biennale di Venezia, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, la Camera dei Deputati, Ca’ Foscari a Venezia, le Università e il Politecnico di Milano e le Accademie di altre città italiane. Collaborano tra loro dal 2010 e insieme hanno portato le game art a Venezia e svolto altri progetti culturali e di formazione.

Seguiteci sui social per scoprire gli omaggi e i vantaggi.

Gli eventi sono a ingresso libero, dalle ore 15.00 in Sala Morselli, Biblioteca Civica di Varese, Via Sacco 9.





sabato 18 marzo 2017

Dai videogame agli ologrammi, come la tecnologia interattiva aiuta i beni culturali

KEY DAY: il linguaggio dei mondi digitali 
per l’engagement culturale
e nuove attività.
Destinatari: operatori museali, direzioni, conservatori, biblioteche,
enti creativi-didattici-artistici


Evento Facebook QUI


Salone conferenze del Castello di Masnago, via Cola di Rienzo, Varese, 27 marzo 2017.

"Gamification is the process of using
Game Thinking and Game Dynamics
to Engage Audience and Solve Problems"
Gabe Zichermann

Per la prima volta a Varese una giornata intera -3 ore mattina, pausa, 3 ore e mezza al pomeriggio con spazio dibattito e domande- di analisi dei bisogni dei musei, verifica delle attività in corso, formazione sulle attuali possibilità di far presa con i pubblici diversi grazie alle nuove tecnologie che possono aiutare i musei a valorizzare e vivificare le collezioni permanenti anche nei materiali di magazzino e nei beni immateriali. A proporre l’appuntamento due varesini, Debora Ferrari e Luca Traini, che hanno trasferito in città il progetto di Game Art Gallery, nato ad Aosta nel 2008 e che ha portato le game art alla Biennale di Venezia nel 2011. Nella giornata ci saranno come ospiti anche altri esperti di settore per mostrare tecnologie e farle sperimentare o approfondire particolari argomenti con esperienza diretta. E’ la ‘gamification’ a essere oggi al centro dell’attenzione sia in attività commerciali che culturali, e soprattutto i musei con social media e nuove tecnologie stanno vivendo un momento di trasformazione. Nei grandi centri italiani da Firenze a Venezia a Brindisi, per dirne alcuni, sono tanti i simposi per discutere le nuove possibilità, fare rete e usare tecniche di ludicizzazione per fidelizzare o attrarre il pubblico.
“Varese e il suo territorio è un vero museo a cielo aperto, con ville, parchi, giardini e quattro siti UNESCO, ma spesso la gente non lo sa -dice Debora Ferrari, autrice negli anni Novanta e Duemila di 3 edizioni di Itinerarte -diffuso in 30.000 copie- che presentava il varesotto come industria di arte e cultura. La non conoscenza del pubblico fa soffrire i musei che sono luoghi importanti per preservare e vivacizzare l’identità della provincia”.

Castello di Masnago, Varese, sede della conferenza

Temi affrontati nella giornata
§ Progettare il coinvolgimento del pubblico con le attuali tecnologie e l’ottimizzazione delle risorse. Funzionalità delle applicazioni innovative e realizzabili su misura dello spazio-museo-biblioteca: app, videogame, ologrammi, siti e social media per una fidelizzazione dell’utente.
§ Alfabetizzazione ludica per l’espansione delle attività e il coinvolgimento delle fasce di pubblico. Capire e applicare creativamente le attività contemporanee di social media, app, gamification, ludicizzazione, nuove tecnologie a disposizione del patrimonio storico-artistico-culturale.
Giornata realizzata da Musea_Game Art Gallery in collaborazione con Università dell’Insubria e patrocinata dal Comune di Varese-Musei Civici di Varese.
Partner: Comingtools, E-Ludo, Gamesearch.it, Mentezero, MFLabs.
Info della giornata su culturalbrokers.blogspot.it.




Programma:
10.00 / 12.00 Il museo 3.0 e il suo territorio. Come far incontrare i contenuti dell’arte e della storia con le tecnologie e i linguaggi contemporanei videoludici. Sfruttare i social e le nuove piattaforme per incrociare turismo e cultura. Esperienze e prospettive. A cura di Debora Ferrari e Luca Traini, fondatori di Neoludica, esperti di connessioni fra arti tradizionali e innovazioni tecnologiche.
12.00 / 13.00 Communities, Social Media e Social Network: Le piattaforme della comunicazione digitale; Cosa sono e come si usano; Le communities e gli influencer; Personal Branding. A cura di Ambra Bonaiuto, esperta e docente di Social Media Strategy
PAUSA PRANZO
14.00 / 15.00 - I social media per la cultura: Analisi di Facebook, Twitter e Instagram, L’ottimizzazione per pagine di facile gestione in proprio, La strategia e la pianificazione dei contenuti con piani editoriali su misura. A cura di Ambra Bonaiuto, esperta e docente di Social Media Strategy
15.00 / 16.00 - Videogiocare fa male alla cultura? Dialogare con le giovani generazioni partendo dalle verifiche al di là di stereotipi e pregiudizi. Esperienze in territorio lombardo e emiliano-romagnolo su progetti virtuosi in biblioteca e nei comuni. A cura di Emanuele Cabrini, counselor videogame e cultura
16.00 / 17.30 - Ologrammi, interazioni ludiche, realtà virtuale e realtà aumentata, sfruttare gli strumenti e le engine dei videogame per la conservazione e la promozione del patrimonio artistico-culturale. A cura di Biancamaria Mori, esperta di arte e nuove tecnologie e Carlo Gioventù, docente Accademia di Brera
17.30 / 18.00 - Mezz’ora di dibattito e verifiche delle necessità di ciascun partecipante o ente. Verifiche di interesse per approfondire alcuni argomenti in futuro con corsi formativi ad hoc.

Info e contatti culturalbrokers@gmail.com

prenotazioni dirette su EVENTRBRITE 


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