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giovedì 6 giugno 2019

EROI, EROINE, SUPEREROI, TRA CINEMA, FUMETTI E VIDEOGAME


Neoludica a RomeVidegameLab, Cinecittà Teatro 10-11 e Sala Fellini, dal 10 al 12 maggio 2019


Pixel art, concept art e game photography
con i game artist italiani da Super Mario ad Assassin’s Creed
a cura di Debora Ferrari e Luca Traini

Neoludica ® Game Art Gallery propone nelle giornate di RomevideogameLab una mostra per riflettere sull’importanza delle arti videoludiche nel serbatoio visivo delle arti contemporanee. Tematica cara ai curatori che 10 anni fa hanno portato l’arte dei videogiochi in mostra coi beni culturali italiani in prima mondiale ad Aosta, la Roma delle Alpi, e poi nel 2011 alla 54.Biennale di Venezia per sdoganare il medium nel panorama internazionale.  La mostra a Cinecittà si propone di affrontare il tema della creazione del character, del personaggio, e di come lo stesso diventi una icona popolare passando dal cinema ai videogame. Come nascono le game art? Le game art nascono dentro il videogame e intorno ad esso. E’ in atto tutto il processo di accreditamento di questi lavori nelle arti contemporanee e si vorrebbe farle partecipi non per differenza ma per contenuti che ben inquadrano le estetiche del mondo attuale.

In esposizione oltre 40 opere digitali prodotte in tela con telaio come quadri a olio, forex, crystal, per permettere al pubblico di apprezzare in modo statico l’arte dinamica contenuta nei videogame e godere tutti i particolari che gli artisti riversano nel personaggio e nel paesaggio che lo circonda. Grazie a due monitor il pubblico potrà godere anche video e timelaps di come si crea un personaggio e come nascono le opere di concept art e pixel art, o video d’arte creati con gli strumenti di sviluppo, come nelle opere di Igor Imhoff, Neotenia e Alen Zero. Nello specifico verranno esposti gli affreschi digitali creati per Origins a Lucca 2017 e mostrati i video di come gli artwork sono stati realizzati dagli artisti. Dal digital painting alla pittura classica, dal digital sculpting alla photomanipulation, fino ad arrivare ai video: le forme di espressione dell’era contemporanea diventano strumenti per intraprendere un viaggio interattivo tra i personaggi, i segreti, il fascino e la storia dell’Egitto tolemaico, celebrando il mito di Assassin’s Creed.
Autori che hanno reinterpretato Assassin’s Creed Origins: Samuele Arcangioli, Claudia Gironi, Biancamaria Mori e Carlo Gioventù, Federico Vavalà, Francesco Delrio, Filippo Scaboro, Luca Baggio, Giuditta Sartori, Giacomo Giannella, Mauro Perini, Valeria Favoccia, Christian Scampini e Ivan Porrini.
Di grande importanza anche la presenza di due game photographer italiani, Cristiano Bonora e Emanuele Bresciani, che stanno portando ad alti livelli il photomode innalzando la Virtual Photography da fenomeno gamer a arte a sé stante. E poi tanti altri artisti di Game Art Gallery (GIORGIO CATANIA, CINZIA COATA, FABIO CORICA, FRANCESCO ROSSINI, AURORA DI NAPOLI, PAOLO DELLA CORTE, DILETTA DE SANTIS, GIUSEPPE LONGO, MANUEL LABBATE, PAOLA ANDREATTA, MICHELE DE MARCHI, DANIELE BASSANESE, DAVIDE NERENXA, CLAUDIA CRAVERO, FEDERICO FERRARESE, FRANCIS LEO TABIOS, IDA CIRILLO, SUMERO LIRA, RICCARDO MASSIRONI, MARIA ELENA SILLETTI, ALESSIA SANGALLI, MARCO NATALE, JOSEPH VIGLIOGLIA, ALICE PISONI, SERENA PICCOLO, MATTIA ZARINI), e artwork di team di sviluppo italiani come Foot Prints, Neotenia e Small Bros.

Da sinistra: Debora Ferrari, Valeria Favoccia, Luca Traini

“Dentro il videogioco troviamo l’arte dei concept artist e l’arte delle epoche storiche che vi sono citate -spiega Debora Ferrari, curatrice; abbiamo la possibilità di esplorare questi mondi senza obbligo di direzione temporale univoca. Il videogioco, l’opera totale, diventa espositore di tutte le citazioni, le favole, le analogie, l’arte, i nomi, gli ambienti, dipinti con pastello o olio di Photoshop a mano libera in una Wacom o schizzati a penna su un foglio, prima di diventare azione. Giocare e vedere le opere in una mostra, estrapolate dalle migliaia di immagini create e riportate nella materia di una tela o di un ologramma, è a tutti gli effetti muoversi sempre dentro una Wunderkammer”.
“Quello che Neoludica cerca di fare è incontrare l’arte di questi artisti e capire nel loro portfolio personale gli artwork più particolari e che possono avere una valenza sia per il gioco sia per il panorama delle arti contemporanee, si vuole posizionare l’artista in contesti nazionali e internazionali d’arte contemporanea e in questo modo si potrà accreditare l’autore nel panorama generale -conclude Luca Traini, curatore”.
Durante i giorni di festival, sabato 11 maggio alle ore 16.30, verrà presentato il nuovo libro edito da TraRari TIPI “Artisti digitalisti e game artist italiani, primo catalogo ragionato” con un testo anche di Salvo Mica di E-Ludo Lab (con cui continua a collaborazione dal 2010); durante sabato 11 ci saranno anche delle performance di live painting con Valeria Favoccia, disegnatrice di fumetti che lavora principalmente per il mercato americano. Tra i suoi lavori più importanti troviamo Doctor Who ed Assassin's Creed Reflections, entrambe per Titan Comics. Ha inoltre lavorato come disegnatrice di giochi da tavolo ed essendo una grande appassionata di videogiochi ha anche collaborato come Concept Artist con lo studio indie italiano "Invader Studios". Partner tecnico speciale per queste performance è Wacom Italia.
Si troveranno anche i nuovi libri di Daniele Bernalda “Street Fighter Arcade History” insieme ai saggi a firma di Francesco Toniolo, edizioni Trarari TIPI, collana Game Culture Book dal 2008.

Come diciamo da dieci anni: L’Arte è in Gioco!! Vi aspettiamo!

www.neoludica.eu
www.neoludica.blogspot.it

mercoledì 1 marzo 2017

Anche le Game Art, con Filippo Scaboro, al Fuorisalone di Milano 2017 per #10Pianos Street

Dopo la conferenza stampa alla Microsoft House per Fuorisalone annunciamo che quest'anno sarà presente anche Game Art Gallery con un pianoforte dipinto con la sua game art da Filippo Scaboro NOV-art .
Il progetto sarà davanti a Eataly il 9 aprile, ecco le info più importanti.


#10 Pianos Street
Suite Spaziale Concreta Coreografica Etica e Colorata per dieci pianoforti
Spatial Concrete Choreographic Ethical and Multicolored Suite for ten pianos


#10 Pianos Street è una installazione-concerto per dieci vecchi pianoforti. Composta da Yae nel 2013 per il festival pianistico Piano City Milano e allestita in prima assoluta alla Galleria d'Arte Moderna, è stata replicata nel 2014, nel 2015 e nel 2016 in diverse occasioni, tra cui l'inaugurazione della Nuova Darsena di Milano, l'inaugurazione di Expo in Città e del Nuovo Museo della Pietà Rondanini, diventando un simbolo di Piano City (Corriere della Sera) e del nuovo rinascimento milanese (Reuters).

#10 pianos Street sarà allestito da Brera Design District in collaborazione con Eataly e Piano City Milano domenica 9 aprile in piazza XXV Aprile.

L'allestimento sarà aperto al pubblico dalle ore 11.00 alle ore 21.00. Sono previste tre performances alle ore 13.00, 17.00, 19.00.

Tra gli artisti coinvolti in questo allestimento figurano Acme 107, Fungo, Zoow24, Filippo Scaboro ed altri.
Le performances sono affidate all'ensemble pianistico della Scuola di musica Antonia Pozzi costituito dalle pianiste Marta Caracci, Carmen Dattilo, Vittoria Faggiani, Silvia Giliberto, Satomi Hotta, Margherita Paolazzi, Ginevra Portalupi Papa, Lorena Portalupi, e dal pianista Francesco Villa. Tutti i pianoforti sono rinvenuti e ricondizionati da Anna Bosoni.

La suite presenta alcune caratteristiche peculiari nella concezione e nella scrittura musicale tipiche della poetica di Yae: dieci vecchi pianoforti, recuperati e rimessi a punto sotto l'aspetto meccanico-acustico, sono elaborati esteticamente con colori, scritte e immagini dai writers della città; solo nove sono effettivamente suonati dall'ensemble: il decimo è libero per chi vuole improvvisare durante le esecuzioni. La partitura, pensata per un ensemble di studenti e docenti, comprende parti di diversa difficoltà tecnica per coinvolgere la più ampia fascia possibile di pianisti, e prevede effetti di spazialità, dialoghi tra gli strumenti, suoni concreti, coreografie tra gli esecutori, spazi di improvvisazione. Fuori dalle performances i pianoforti sono a disposizione di tutti. Sui leggii sono aperte le "partiture visuali" delle Secret Songs di Yae inclusa Ascolto il tuo cuore, città, ispirata ad Alberto Savinio. Tutti gli strumenti sono in vendita e il ricavato è devoluto a Soleterre Onlus.

L'opera è stata concepita con la filosofia del chilometro zero (strumentisti, strumenti, produzione e charity project locali) e con l'idea di portare le energie della periferia della città verso il centro (gli street artist, le scuole musicali, i vecchi pianoforti verticali) e viceversa (i costi di produzione, il progetto benefico).



Yae
Acronimo di You Are Exposed, è lo pseudonimo di Sebastiano Cognolato e nasce come tag nella crew di writers che dal 2013 hanno collaborato a #10 Pianos Street.
Sebastiano Cognolato ha completato gli studi accademici ai Conservatori di Milano e di Trento e si è distinto con vittorie e segnalazioni in diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui Pomeriggi Musicali di Milano 1994, Carlo Mosso 1996, U.S.A. Songwriting Competition 2002. Tra le compagini che hanno eseguito la sua musica l'Orchestra Sinfonica Nazionale Ceka, l'Orchestra dell'Arena di Verona, l'Orchestra Cantelli, il Quartetto Borciani, l'Ensemble Musicamorfosi; tra i solisti Luisa Prandina, Cristina Zavalloni, Antonella Ruggiero, Lorena Portalupi; molteplici anche le collaborazioni con il mondo del cinema e della televisione: tra queste Liberate i pesci di Cristina Comencini (1999), Zhivago con Keira Knightley e Sam Neill (2002), La Banda dei Babbi Natale con Aldo Giovanni e Giacomo (2010).
Per il teatro ha scritto due opere liriche: Parallelo Zero (2000), interpretata da Antonella Ruggiero, prodotta e messa in scena dal Piccolo Teatro di Milano; Ulisse innamorato (2000), opera in un atto per ragazzi con libretto di Giulia Calenda, prodotta e messa in scena dalla Fondazione Arena di Verona.
Notte, un aria di Parallelo Zero, è stata incisa da Antonella Ruggiero, è inclusa nel suo album Sacrarmonia - Luna Crescente, ed è stata eseguita dalla cantante in concerto per lungo tempo.
Tra i suoi lavori recenti: 4 a.l. (2014), concerto modulare per quattro pianoforti; Butterflies (2015), suite per pianoforte preparato e farfalle di origami; SI DO REcycle (2015), sonata per pianoforte ispirata al riciclo di cibo e materiale usato.
La musica di Sebastiano Cognolato è pubblicata da Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, da R.T.I., da Tranquilo e da Rugginenti.




Rumors (Instagram, Facebook, Twitter) in the web & media
"Dopo il successo delle passate stagioni (...) una variopinta opera d'arte" (Corriere della Sera maggio 2015)
"... un simbolo di Piano City" (Corriere della Sera aprile 2015)
"...la magia di #10 Pianos Street" (Milano Today maggio 2013)
"Anche questa è #arte"... "Sì, ed è bellissima " (instagram)
"#Musica al #castellosforzesco con i #pianoforti fantasiosi di #tenpianostreet" (instagram)
"Class! Superb!" (instagram)
"Music and beauty can definitely save the world. Good morning! (Love this!)" (instagram)
"Qualsiasi cosa ma Milano rimarrà sempre la mia città dei sogni" (instagram)
"Divertente performance e grandi talenti, adulti e piccini in ammirazione" (instagram)
"#tenpianostreet #pianocitymilano uno dei protagonisti dell'inaugurazione di #expoincitta" (instagram)
"Time to face the music"..."I have great memory of this from last year :)" (instagram)
"Piano in cerca d'amore" (instagram)
"Bellissimi i piano scenografati :)" (instagram)
"Ma è una favola!" (instagram)
"Bellissimo pomeriggio al Castello con lo spettacolare #10 Pianos Street. (...) Nessuno tocchi   Milano!" (Facebook).












lunedì 9 maggio 2016

L'ARTE è IN GIOCO!! Neoludica a Svilupparty Beta a Bologna dopo l'esperienza alla Varese Design Week



Dopo la bella incursione alla Varese Design Week dal 26 al 30 aprile scorso, su cui torneremo, la Neoludica arriva a Svilupparty Beta, da spazio Dynamo, il 13 e 14 maggio.

Una ‘immersione’ nel mondo delle Game Art allo spazio Dynamo di Bologna per Svilupparty Beta offre al pubblico le varie dimensioni delle arti digitali attraverso le opere di alcuni game artist che con Game Art Gallery creano lavori e partecipano a eventi per riflettere sull’importanza delle arti nel mondo videoludico.

Federico Vavalà, 35 Pac-Man, 2015, cm 50x70, fine art
Daniela Masera, Le favole di Pac-Man, 2015, tecnica mista su tavola, cmm 40x40

Filippo Scaboro, artista di Padova già da anni presente anche all’Archivio Videoludico di Bologna, propone delle opere ‘site specific’ con recentissimi lavori e progetti dedicati a Paperboy in perfetto stile anni 80, con un telaio di bicicletta, in tema con lo spazio, e altre opere. Ci sarà anche il suo ritratto di Toru Iwatani realizzato per il guru alla scorsa Milan Games Week e altre opere in pixel art. Sempre per restare in tema, si esporranno anche le opere degli artisti che hanno omaggiato Iwatani e Pac-Man: Luca Roncella, Andrea Ferrari, Daniela Masera, Matteo De Petri, Biancamaria Mori, Alice Manieri e altri colleghi di MenteZero.

Inoltre ci saranno con opere di concept art e pixel art, su carta fine art e su tela, anche Ivan Porrini, Cristian Scampini, Federico Vavalà, Serena Piccolo, Luca Baggio, Giuditta Sartori, Claudia Gironi, Emanuele Bresciani, Giacomo Giannella, Samuele Arcangioli, Giovanni Maisto, Mauro Perini, Riccardo Massironi, Claudia Tuci, Mattia Zarini.




Oltre alla mostra si terrà un talk con la prima ufficiale divulgazione dell'evento in preparazione per Venezia, luglio 2016:  

PRESENTAZIONE DI ‘INSIDE VIDEOGAME, MOSTRA INTERNAZIONALE DELLA NEOLUDICA’
Venezia dal 7 al 10 luglio 2016

Mostra 2015 per Art Night, San Servolo

Dopo l’esperienza alla Biennale di Venezia del 2011 e ad Art Night con Ca’ Foscari e l’Accademia di Belle Arti di Venezia, Neoludica torna a Venezia con un appuntamento completo e importante, richiesto dalla Città Metropolitana di Venezia con sede sull’Isola San Servolo e organizzato con la Direzione centrale. Un evento destinato a diventare un appuntamento annuale all’interno delle proposte culturali internazionali della Serenissima.

L’evento in Laguna si focalizza quest’anno sul tema trainante di Videogame e Arti Contemporanee 3 ambiti di argomenti e 3 esposizioni correlate
Gli appuntamenti e le mostre suddividono la comprensione dell’industria più forte al mondo, e strettamente legata al cinema, in:
        Beni culturali, musei, gallerie, collezionismo e tecnologie interattive e immersive > mostra arte contemporane e vg  [Concept Art e storia della pittura: modelli classici, realtà presenti  - Game art e sistemi interattivi: il museo come spettacolo multimediale]
        Formazione specifica e divulgazione della Game Culture > workshop intensivi, incontri e speed dating con Accademie
        Sviluppo e publishing > workshop e conferenze, incontri, VR, scena indie, industria



Partner









sabato 7 novembre 2015

Ostello Bello Grande a Milano accoglie gli ospiti con la Game Art

NEOLUDICA
Artisti e Videogame
Videogame and Artist

40 opere di game art e concept art per gli ospiti dell'Ostello

Game Art Gallery (R) è un progetto ideato e curato da Debora Ferrari e Luca Traini che dal 2008 ha come obiettivo la promozione delle arti videoludiche nelle arti contemporanee con grande cura del particolare e della qualità dei contenuti. Game Art Gallery è un valido partner in campo culturale, avendo pubblicato col marchio TraRari TIPI The Art of Games, nuove frontiere tra gioco e bellezza, 2009, abbinato al marchio Skira Arte e Videogame. Neoludica, 2011-1966 per il doppio padiglione come Evento Collaterale alla 54.Biennale di Venezia,  Assassin’s Creed Art (R ) Evolution sempre insieme a Skira, come catalogo della mostra al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Con ‘Effetto di Massa’ di Toniolo apre la nuova collana Game Culture Book che prosegue nel 2015 con 'Dark Souls' e altri volumi nuovi. In questi anni la GAG si è specializzata in contest sia nel mondo editoriale narrativo che videoludico (mostra al WOW Museo del Fumetto di Milano nel 2012; MOMA14Tribute a Torino GreenBox 2013; Video Game Evolution con Gamesearch.it a Villasanta nel 2014; TetrisTribute Fabbrica del Vapore Milano 2014 e Fusolab 2.0 Roma 2015; Villa Bottini con Ubisoft per Lucca C&G 2014, per esempio) e ha spostato la sua attenzione dai titoli delle produzioni agli artisti, italiani e stranieri, privilegiando la diffusione dei nomi e degli artwork di concept art e delle game art per scoprirne e valorizzarne la personalità. La partecipazione ad Art Night di Venezia con Ca' Foscari, Accademia di Venezia e San Servolo Servizi, è l'ultima prestigiosa avventura di promozione di 60 game artist, insieme a Ubisoft e Blizzard con patrocinio AESVI, in collaborazione con Gamesearch.it e MenteZero. In mostra opere in omaggio a Pac-Man di Daniela Masera, Filippo Scaboro, Blue@rt, Luca Roncella, Gabriella Parisi, Samuele Arcangioli, Ivan Porrini e altre opere di concept art, game art, pixel art. http://www.neoludica.blogspot.it/p/artisti-e-opere.html per le bio autori.
Per il secondo anno cura la Direzione Artistica della Fuori Milan Games Week.
Con Gamesearch.it propone mostre itineranti di game culture e approfondimento dei contenuti videoludici in biblioteche, comuni, sazi culturali.

ARTISTI
Samuele Arcangioli, Luca Baggio, Blue@rt, Emanuele Bresciani, Fabio Corica, Paolo Della Corte, Matteo De Petri, Giacomo Giannella, Giuliana Geronimo, Claudia Gironi, Massimo Giuntoli, Emanuele La Loggia, Giovanni Maisto, Alice Manieri, Daniela Masera, Riccardo Massironi, Biancamaria Mori, Rosy Nardone, Gabriella Parisi, Mauro Perini,  Serena Piccolo, Ivan Porrini, Antonio Riello, Luca Roncella, Giuditta Sartori, Filippo Scaboro, Cristian Scampini, Claudia Tuci, Federico Vavalà, Mattia Zarini.







venerdì 5 dicembre 2014

Gamification: il videogioco industria di arte, cultura e formazione- appuntamento 11 dicembre a Tradate (VA)

DURANTE LA SERATA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO CON FONDAZIONE PER LEGGERE E DEL LIBRO 'EFFETTO DI MASSA' DI FRANCESCO TONIOLO.
Il 13 Toniolo presenta il titolo di TraRari TIPI all'Archivio Videoludico di Bologna.
Al centro dell’Officina delle Idee i videogames. Il prossimo giovedì 11 dicembre al Faberlab Debora Ferrari, giornalista e critica d’arte, e Luca Traini,, scrittore e curatore d’arte, Ideatori di Neoludica Game Art Gallery.
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L’incontro si concentrerà sul tema “Gamification: il videogioco industria di arte, formazione e cultura” mettendo al centro  le potenzialità culturali, formative, artistiche e lavorative delle game art e dei videogiochi.
La sera verrà anche inaugurata la mostra di storia videoludica e affiche di game art  che sarà aperta dall’11 al 19 dicembre 2014.
I videogiochi oggi rappresentano un grande mezzo di comunicazione, cultura e aggregazione. Utilizzati da almeno 170 milioni circa di persone al mondo rappresentano la nuova frontiera delle arti del XXI secolo e dell’intrattenimento interattivo. Capirli, utilizzarli al meglio, scoprirne le potenzialità, valorizzarne i contenuti estetici e sociali, è ciò che ci siamo prefissati di fare iniziando le nostre ricerche nel 2008.
Il mercato dei giochi 2012-2016
Il mercato dei giochi 2012-2016
L’industria videoludica oggi è in costante espansione e in Italia si sono aperti vari canali di
formazione per giovani che presto potrebbero lavorare in questi ambiti creativi e tecnologici. Con le mostre, i workshop, le conferenze e gli eventi, intendiamo portare a conoscenza di tutti la rete virtuosa che abbiamo contribuito a creare e promuovere in questi anni.
“Quello che ci proponiamo di fare da 5 anni è anche dare una fisicità ai lavori digitali dei concept artist per valorizzarli e permettere anche al pubblico di non giocatori di godere quest’arte, spiegano Debora Ferrari e Luca Traini, creatori di Neoludica Game Art Gallery. Inoltre stimoliamo la società a comprendere la forza comunicativa e lavorativa dell’industria videoludica dove molti giovani possono trovare sbocchi di studio e professionali”.
Con Gamesearch.it di Emanuele Cabrinida 2 anni Neoludica collabora per proporre con progetti espositivo e didattico-culturali sulla storia del videogioco e il piacere di giocare con titoli storici di retrogaming. Sul portale si trovano anche pagine di game art e pagine dedicate ai genitori per aiutare a comprendere titoli e funzionalità.
Accanto all’attività divulgativa ed espositiva che coinvolge più di 50 giovani artisti italiani, i curatori continuano anche una editoria di nicchia, curata e particolare, sotto il logo di TraRari TIPI per cui Francesco Toniolo, che parteciperà alla serata con anche Emanuele Cabrini, ha recentemente presentato in Milan Games Week il saggio ‘Effetto di Massa’ su Mass Effect, robotica e narrativa fantascientifica e i relativi impatti sociali.
Il tema del rapporto fra l’uomo e la macchina attraversa con frequenza l’intera produzione mediale novecentesca, trovando da sempre nella fantascienza un campo d’applicazione privilegiato, seppur non esclusivo. Il saggio a firma Francesco Toniolo Effetto di Massa. Fantascienza e robot in Mass Effect presenta una indagine tematologica intorno a questo rapporto, attraverso un confronto fra la trilogia videoludica di Mass Effect (BioWare, 2007-2012) ed alcuni classici letterari ed audiovisivi del genere sci-fi. La trilogia analizzata è significativa per la varietà e la complessità delle possibili interazioni fra elementi organici e sintetici che presenta al suo interno, così come nella sua stessa natura di videogioco riflette una specifica dimensione relazionale fra l’uomo/player e la macchina/videogioco. Nelle cinque principali sezioni del saggio la tematica generale è di volta in volta presentata in un suo aspetto specifico, sempre in relazione con opere precedenti. Il saggio è stato edito da TraRari TIPI in ottobre 2014. [la copertina del libro e l'immagine dell'evento al FaberLab sono di Filippo Scaboro per Game Art Gallery]

La mostra è composta da 10 quadri storici su come nasce il videogame e come si sviluppa tramite le generazioni di console, 20 quadri di Affiches di game art realizzati da giovani artisti, alcune opere di Game Photography di Emalord Electricblueskies, 2 postazioni di retrogaming, una serie di taccuini realizzati a mano da 13sedicesimi di Torino con le copertine personalizzate con soggetti gaming, tutto al FaberLab per una settimana fino al 19.12.14.


Artisti in Gallery: Samuele Arcangioli • Luca Baggio • Emanuele Bresciani  • i DELETE • Paolo Della Corte • Matteo De Petri  • Giacomo Giannella • Massimo Giuntoli • Emanuele La Loggia • Giovanni Maisto • Daniela Masera • Riccardo Massironi • Serena  Piccolo • Rosy Nardone  • Gabriella Parisi • Mauro Perini • Luca Roncella • Giuditta Sartori • Filippo Scaboro • Cristian Scampini • Claudia Tuci Tuciax • Federico Vavalà • Mattia Zarini

per registrarvi su eventbrite cliccate QUI

domenica 29 giugno 2014

ARTIST AS PLAYER: 20 ARTISTI e 20 poster di Game Art con altre opere e sculture in mostra a Milano


New Game Designer 2014
Exhibit&Contest
Stand interattivi, giochi dal vivo e workshop
Il 1° luglio la Statale di Milano apre le porte alla community dei videogames

ARTIST AS PLAYER  > MANIFESTAZIONE
Game art e videogame nel nuovo panorama contemporaneo
A cura di Debora Ferrari e Luca Traini con la partecipazione di Emanuele Cabrini di Gamesearch.it e Console Generation

Dalle 14.30 alle 19 - Cortile d’onore di Via Festa del Perdono 7
Università degli Studi di Milano
Ingresso libero


Giochi, contest, mostre, speed dating con le aziende, tavola rotonda, esibizioni e performance di cosplayer: tutto questo e molto altro nel programma di New Game Designer 2014, l’evento dedicato ai videogames che si svolgerà il 1°luglio in Statale, promosso dall’Ateneo e da AESVI in collaborazione con alcune delle realtà più autorevoli nel panorama videoludico internazionale.
Al centro della giornata, l’esposizione/concorso dei prototipi di videogiochi realizzati dagli studenti dei corsi “Online Game Design” della Statale e “Videogame Design and Programming” del Politecnico di Milano.

Rivolto al pubblico degli appassionati, ai giovani che sognano di realizzare il videogioco del futuro, alle aziende a caccia di nuovi programmatori per i loro prodotti, New Game Designer, alla sua quarta edizione, si presenta quest'anno in versione “extralarge”, a conferma del ruolo di primo piano assunto dalla Statale
di Milano anche nell’area videoludica.
In pochissimi anni il laboratorio dell’Ateneo impegnato nella ricerca e nella formazione in questo settore – PONG, Playlab fOr inNovation in Games - diretto da Laura Anna Ripamonti e Dario Maggiorini del Dipartimento di Informatica, e i prototipi di videogiochi realizzati dagli studenti dei corsi “Online Game Design” della Statale e “Videogame Design and Programming” del Politecnico di Milano hanno attirato l'attenzione di nomi importanti dell'industria videoludica e delle associazioni del settore.

l'atrio della statale dove vengono allestite le mostre di concept e game art

Un interesse che si è già tradotto in due importanti novità: la partnership con AESVI per la partecipazione della Statale alla prossima edizione di Milan Games Week (in programma tra 24 e 26 ottobre 2014) e l'accreditamento da parte di Ubisoft Milan (Ubisoft è terzo produttore mondiale del settore) del nuovo piano di studio con focus sui videogame che l’anno prossimo sarà attivato in Statale nell’ambito del corso di laurea magistrale in Informatica.
Ubisoft ha scelto la competenza scientifica e didattica della Statale non a caso, visto che si sono formati nel laboratorio PONG dell’Ateneo due dei giovani programmer che hanno lavorato a Watch Dogs, l'ultima creazione della multinazionale francese, lanciata sul mercato a fine maggio e naturalmente tra le attrazioni dell’evento del 1° luglio.

Il Cortile d'Onore dove espongono oltre 30 partecipanti, tra enti, associazioni e aziende di settore

Martedì 1°luglio, tra le 14.30 e le 19, il Cortile d’onore di Via Festa del Perdono 7 farà da sfondo a una kermesse che prevede: postazioni di gioco (con Watch Dogs, Assassin’s Creed, SBK 14, Lone Wolf, In Space We Brawl, MotoGP e molti altri); giocatori professionisti di League of Legends; esibizioni e performance di cosplayer; giochi dal vivo (KaleidosGames); mostre d’arte (Neoludica Game Art Gallery, Event Horizon School of Digital Art Torino); aree di orientamento studenti pre immatricolazione e post laurea con focus sul settore videoludico; speed dating for job tra aziende e studenti di Informatica; tavola rotonda su “Videogame,didattica e interdisciplinarietà”.

Noi di Game Art Gallery con 20 game artist italiani proponiamo una MANIFESTAZIONE: ARTIST AS PLAYER perché in questa vetrina l’artista è un giocatore che non solo prende spunto dai videogame, sia che ne faccia soggetto d’arte sia che lavori nell’industria videoludica, ma soprattutto perché mette in gioco una serie di nuove coordinate creative.

“Distinguere la Game Art dalla game art ci aiuta a pensare ai diversi modi in cui gli artisti creano i videogiochi e i videogiochi creano gli artisti. La fase successiva consiste nel rivisitare la possibilità di parlare di giochi e arte in analogia con altri mezzi di comunicazione artistici. Possiamo farlo in un modo che comprenda sia la Game Art e la game art? È una tentazione naturale immaginare l’arte del gioco come un mezzo grafico; per analogia, l’artista dei videogiochi “disegna” o “anima” per un certo tipo di tela o schermo. Lui o lei è il pittore, illustratore o operatore cinematografico del gioco come forma d’arte digitale. Questa descrizione colloca chiaramente il lavoro dell’artista all’interno di una bottega del gioco digitale. È più difficile includere l’attività dei giocatori e di altri che producono Game Art dopo che il gioco è stato realizzato. Perciò, propongo di integrare la nozione di arte del gioco come mezzo grafico concependola in termini architettonici. Considerare questa forma d’arte come un tipo di architettura o di struttura estende il numero dei partecipanti e dei formati, e favorisce anche il discorso sul rapporto tra lo sviluppo del gioco e l’attività del gioco, nell’ambito narrativo, tra autori e attori”. [Henry Lowood, Stanford University, per Game Art Gallery]

Nell’atrio prima dell’Aula Magna alla statale si trova la mostra di 20 poster di game art, limited edition, dal tema L’ARTE è IN GIOCO!, creati appositamente per l’evento dagli artisti di Game Art Gallery, opere che spaziano dalla Pixel Art alla Concept Art alla Game Art vera e propria, in un caleidoscopio di forme ed estetiche.
Sul palco dove si tiene la tavola rotonda opere in 3D di Filippo Scaboro e la Nuova Cueva de Las Manos di 6 metri creata per l’ingresso al padiglione Neoludica alla Biennale di Venezia 2011. Un altro omaggio a Oddworld, di cui ricorre il ventennale quest’anno con 14 opere del videogame empatico creato da Lorne Lanning e Sherry McKenna, ospiti anche loro sia nel 2009 ad Aosta che nel 2011 a Venezia.
Nel cortile d’onore dell’Università uno stand insieme a Gamesearch.it e Console Generation racconta con schermo e quadri l’attività intensa sviluppata in questi anni con educational sulla storia video ludica, l’arte e la tecnologia, portati in mostre e conferenze itineranti in numerosissimi comuni e biblioteche lombarde. Un’attività che permette di riflettere sull’importanza dello strumento in cultura, comunicazione, formazione e arte.

ARTISTI
Samuele Arcangioli l Luca Baggio  l Paolo Della Corte l Matteo De Petri  l Giacomo Giannella l  Massimo Giuntoli | Emanuele La Loggia l Giovanni Maisto l Daniela Masera l Riccardo Massironi l Rosy Nardone | Gabriella Parisi l Mauro Perini l Serena Piccolo l Ivan Porrini l  Luca Roncella l Giuditta Sartori l Filippo Scaboro l Cristian Scampini l Claudia Tuci l Federico Vavalà l WE ARE MUESLI l Mattia Zarini 
SPECIAL GUEST: Oddworld


Emilio Cozzi, vicedirettore di ZERO seguirà l’evento in live streaming sul canale youtube di Eurogamer https://www.youtube.com/user/Eurogamer e sul Portale Video UniMi http://portalevideo.unimi.it


New Game Designer 2014 è promosso da PONG - Playlab fOr inNovation in Games, il laboratorio di ricerca sui videogames dell'Università Statale di Milano e da AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani), in collaborazione con Politecnico di Milano, Milan Games Week, Ubisoft Milan, KaleidosGames, Game ART Gallery, La Tana dei Goblin Milano, Event Horizon school of digital art, UESM, Digital Tales. Media partner: Zero, Eurogamer.it.


 Sarà possibile seguire l'evento anche in diretta Twitter sia dall'account della Statale che da @Neoludica_Art @trararitipi @LucaTraini

Anche gli artisti di NEOLUDICA per COTOLETTA8BIT 2026 Una sinergia artistica sempre forte

  Di successo in successo Cotoletta8bit approda alla terza edizione, anzi, al Terzo Impiatto: l’innovativa rassegna di Videogame Culture si ...