venerdì 15 novembre 2019

Neoludica a La Feltrinelli di Varese presenta la serie Arcade History di Daniele Bernalda



Presentazione dei due recenti libri Street Fighter e The King of Fighters
a cura di Debora Ferrari e Luca Traini, Trarari TIPI edizioni

sabato 23 novembre 2019 ore 11.30, ingresso libero


Neoludica ® Game Art Gallery propone la presentazione di due libri alla Libreria La Feltrinelli di Varese per discutere di Game Culture e arte e videogame. Tematica cara ai curatori che 10 anni fa hanno portato l’arte dei videogiochi in mostra coi beni culturali italiani in prima mondiale ad Aosta e poi nel 2011 alla 54.Biennale di Venezia  -con gli amici di E-Ludo Lab e tante università- per sdoganare il medium nel panorama internazionale. 
Durante la presentazione in Feltrinelli saranno esposte opere a tema di Filippo Scaboro, Monique Pasini, Alessandro Natella, Giulia Colombo, Giulio Di Salvo, Cinzia Coata, Marco D’Antino.

Nel 2017 il marchio Street Fighter ha compiuto i 30 anni di età. Con oltre trenta installazioni uscite in formato arcade dal 1987 al 2014, senza contare le decine di adattamenti domestici realizzati negli anni per home computers e console, questa mitica saga di combattimento si guadagna di diritto un posto d'onore nella Storia, rivaleggiando in termini di popolarità con altri grandi ed emblematici nomi dell'industria dei videogames, come Pac-Man, Donkey Kong, Mario, Bomberman, The Legend of Zelda, Final Fantasy, Castlevania e Metroid...
In questa opera, per la collana Game Culture Book, frutto di tre anni di duro ed appassionante lavoro, l’autore ha percorso, studiato e analizzato tutti gli episodi di Street Fighter usciti in formato arcade dalle origini fino alle più recenti installazioni, prestando inoltre una doverosa attenzione alle varie trasposizioni domestiche uscite per ogni singolo titolo nel corso di questi ultimi tre decenni.


È quasi inevitabile: pensando a Capcom, la prima cosa che viene in mente - perlomeno ai più - è Street Fighter; pensando ad SNK, sarà quasi certamente The King of Fighters... Indipendentemente da questo non si può negare che nel corso degli anni quello di The King of Fighters sia diventato il franchise più famoso e rappresentativo della storica azienda giapponese; vantando al suo attivo ben dieci episodi realizzati a cadenza annuale dal 1994 al 2003 sul glorioso sistema arcade “Neo Geo MVS”, più le successive installazioni ospitate su basi “Atomiswave” di Sammy e “Type X²” / “ Type X³” di Taito, senza poi contare l'enorme quantitativo di trasposizioni domestiche uscite negli anni per varie generazioni di console, questa serie è ormai vero mito ed istituzione nel mondo dei ‘VS Fighting’ games. Il libro vuole essere un sentito omaggio a questa incredibile saga di combattimento: un'analisi quanto più completa ed esaustiva di tutti gli episodi di The King of Fighters usciti in formato arcade dal 1994 al 2017, con in più un'attenta e dettagliata panoramica delle varie edizioni domestiche realizzate per ogni singolo episodio nel corso degli anni.

Daniele Bernalda (Varese, 1982) si definisce attento videogiocatore, rispettoso collezionista e nostalgico retrogamer. La folgorazione per i videogiochi avviene nel 1988, grazie al Nintendo NES e al gioco Super Mario Bros, oggetti delle meraviglie scoperti in pomeriggi giocosi e spensierati dal suo allora vicino di casa. Vive appieno ed intensamente l'era delle console ad 8 e 16 bit, nonché la grandiosa “Console War” fra Nintendo e Sega della prima metà degli anni '90. Il rivoluzionario cambiamento che scosse il settore dei videogames con l'avvento del 3D e delle potenti console a 32 bit lo delude e lo confonde, allontanandolo per molti anni dalla sua antica passione. Nel 2005 vi è il decisivo ritorno di fiamma, ancora grazie a Nintendo e alle sue console Nintendo 64 e GameCube. In quel periodo inizia con seria dedizione a collezionare materiale hardware e software, con un occhio di riguardo al settore del retrogame. Nel 2014, per diletto e spiccata predilezione, inizia a scrivere di videogiochi, con un'attenzione particolare al genere dei 'VS Fighting' games, accumulando nel tempo una notevole quantità di materiale scritto. Nel 2017 conosce le attività di Neoludica Game Art Gallery, con cui inizia una seria ed entusiasta collaborazione che lo porta infine a concretizzare la presente pubblicazione dedicata alla saga arcade di Street Fighter. Nel 2017 ha pubblicato delle recensioni sul volume BackUP L’ARTE è IN GIOCO vol.I edito da TraRari TIPI.

Il libro è ordinabile direttamente all'autore o agli editori e si trova sulla piattaforma di IBS.

mercoledì 25 settembre 2019

Neoludica alla Milan Games Week dal 27 al 29 settembre, Fiera Milano Rho

Milan Games Week powered by TIM, tutti i contenuti delle aree tematiche
Tanti gli appuntamenti per i più piccoli e le loro famiglie, ma anche i momenti dedicati all’arte dei videogame e gli spunti per gli appassionati di cosplay e retro gaming

Milano, 24 settembre 2019 – Milan Games Week powered by TIM - il principale consumer show videoludico italiano, promosso da AESVI e organizzato da Fandango Club - sta arrivando e proporrà ai visitatori della manifestazione, da venerdì 27 a domenica 29 settembre, un programma ricco di appuntamenti nelle aree Family, CosplayRetro e Art dei padiglioni di Fiera Milano Rho. Anche quest’anno le iniziative saranno dedicate agli appassionati dei videogiochi e a semplici curiosi, ma senza dimenticare i più piccoli e le loro famiglie o chi approccia questo mondo con un’attenzione particolare all’aspetto artistico e creativo.
MGW Family
Tanti i talk e le attività dedicate alle famiglie che animeranno l’area grazie all’Ordine degli Psicologi della Lombardia (OPL), partner di Milan Games Week Family per il terzo anno consecutivo e presente con un palinsesto nei tre giorni di manifestazione dedicato al mondo videoludico e rivolto ai ragazzi a partire dai 14 anni. Il pubblico potrà accedere liberamente senza prenotazione alle diverse attività aperte a tutti fino a esaurimento posti. Lo spazio ospiterà anche il "Campionato Italiano Psicologi Videogiocatori”, che vedrà i più agguerriti psicologi videogiocatori sfidarsi con il videogioco "Mario Kart 8", per console Nintendo Switch, in un'appassionante gara a tempo sul difficilissimo circuito del "Vascello Nuvolante”.

Nell’area sarà anche possibile sfidarsi con il mitico Subbuteo e scendere in campo con DIECI, il gioco di carte per gli appassionati di calcio. Domenica 29 si terrà la finalissima della Dieci Summer Cup, la sfida che ha avuto inizio questa estate nei villaggi turistici d’Italia e per cui potranno classificarsi anche i presenti nel corso della mattinata. Inoltre, nell’area Giochi Preziosi sarà possibile sfidare i propri amici in una gara di astuzia e destrezza con LaserX. Piccoli e grandi chef, inoltre, potranno giocare e scoprire le novità per il prossimo Natale grazie a Smoby e al suo assortimento di cucine per bambini. Nerf ha allestito l’ARENA NERF, composta da due diverse zone di gioco, dedicate a NERF CHALLENGE, che consiste nell’affrontare 3 diverse sfide nel minor tempo possibile per vincere ogni giorno grandiosi premi e al gioco libero, con postazioni dove tutti potranno mettersi alla prova scegliendo il loro blaster preferito. L’edizione 2019 della Milan Games Week powered by TIM, infine, ospiterà la #UnoDiNoi National Cup, il primo torneo di Uno ufficiale nella storia italiana, che vedrà i partecipanti sfidarsi per avere la possibilità di vincere un voucher per un viaggio con WeRoad e l’onore di sfidare Favij.

L’intero programma di MGW Family è disponibile al link milangamesweek.it/family
MGW Cosplay
I cosplayer sono tra i protagonisti più colorati, originali e divertenti di Milan Games Week e anche quest’anno troveranno momenti dedicati a loro, tra cui l’ormai tradizionale appuntamento con la Sfilata Cosplay, prevista per domenica 29 settembre sul palco di Radio 105 dalle ore 15.30 alle ore 16.30 circa. Madrina d’eccezione sarà Giorgia Cosplay protagonista della scena italiana e internazionale nonché vincitrice del prestigioso titolo di Best Individual Cosplayer al World Cosplay Summit di Nagoya nel 2005. Per partecipare alla Sfilata Cosplay sarà necessario presentare dei costumi attinenti al mondo dei videogiochi, la raccolta delle iscrizioni sarà effettuata direttamente alla postazione all’interno dell’area MGW Cosplay, nella giornata di domenica 29 settembre dalle ore 10.30 alle ore 14. Inoltre, quest’anno sarà presente un’area trucco aperta a tutti e gestita da Imacrew, in cui le persone potranno richiedere un make-up o un’acconciatura a tema videoludico, gratuitamente. Giorgia Cosplay condurrà invece nuovamente il quiz dedicato al mondo dei videogiochi e delle serie tv “Chi vuol essere turbonerd?”: l’appuntamento è sul palco centrale dalle 12.15 alle ore 13.00 e dalle ore 18.00 alle ore 18.45 della giornata di sabato.

Per maggiori informazioni su MGW Cosplay, visita milangamesweek.it/cosplay
MGW Retro
L’area di Milan Games Week Retro, interamente dedicata ai videogiochi del passato realizzata in collaborazione con GamesCollection.it – la più importante community italiana di collezionismo di videogiochi, quest’anno racconterà cinquant'anni di storia del videogioco in un percorso tematico e cronologico che permetterà ai visitatori di interagire con le console e i titoli più amati. Grande attenzione, in particolare, sarà data a due importanti anniversari: l’Intellivision (1979) e il Game Boy (1989) saranno infatti al centro di due retrospettive museali ricche di cimeli e incredibili pezzi da collezione. All’interno dei salotti dedicati sarà inoltre possibile ritrovare i titoli che uscivano nel 1999 e nel 1989, giocandoli rispettivamente a distanza di venti e trent’anni, in un viaggio a ritroso nel tempo che consentirà ai ragazzi di scoprire come ci si divertiva prima che iniziasse l’era del fotorealismo, ai loro genitori di riassaporare l’immediatezza dei videogiochi della propria infanzia.

Puoi trovare tutti i dettagli sull’area Retro al link milangamesweek.it/retro
MGW Art
Il padiglione ufficiale della Game Art torna con la presentazione del nuovo libro e primo catalogo ragionato italiano degli artisti digitalisti e game artist, edito da Trarari TIPI per la curatela di Debora Ferrari e Luca Traini. Molte delle opere pubblicate sono esposte allo stand dove Neoludica ogni anno propone tematiche e approfondimenti intorno alle arti videoludiche. Oltre alla monografia di quasi 300 pagine in italiano e inglese, viene presentato anche il nuovo libro di Daniele Bernalda “The King of Fighters” interamente a colori. Si troveranno anche i nuovi libri di Daniele Bernalda “Street Fighter Arcade History” insieme ai saggi a firma di Francesco Toniolo, edizioni Trarari TIPI, collana Game Culture Book dal 2008. In esposizione oltre 50 opere digitali prodotte in tela e di grande importanza anche la presenza di due game photographer italiani, Cristiano Bonora ed Emanuele Bresciani.

L’intero programma dell’area Art è disponibile al link milangamesweek.it/art

giovedì 6 giugno 2019

NEOLUDICA A TEDXVARESE, TALK A INNOVATION GARDEN

Venerdì 7 giugno dalle ore 16 per "L'arte di meravigliare" e sabato 8 giugno dalle 12 alle 18 con lab e workshop di arte digitalista.





TEDx VARESE
NEOLUDICA: NUOVI CONFINI TRA VIDEOGIOCO E BELLEZZA
DA LEONARDO DA VINCI ALLE APPLICAZIONI CREATIVE DI OGGI

INNOVATION TALK 7 giugno, Palazzo Estense, dalle 16 alle 17, ingresso libero, prenotazione su Eventbrite

La vera svolta nel campo delle arti contemporanee e la vera novità da affrontare non riguarda solo gli strumenti o i codici o le tecnologie utilizzate, ma la personalità degli artisti di oggi e le loro molteplici competenze, acquisite per formazione, richieste dal lavoro o coltivate per passione. L’autorialità nel digitale è complessa da affermare. Qualunque libro importante prendiamo in mano del secolo scorso, da Bergson a McLuhan, da Russell a Barthes, da Popper a Zolla, da Jakobson a Callois, da Hauser a Castronova, da Huizinga a Galimberti, anche se ci permette di intravedere con le parole della filosofia e della scienza scenari per noi oggi consueti, non avrà mai le parole che ci servono per descrivere questo momento artistico e i suoi protagonisti, a dire il vero queste parole non le possiede ancora nessuno, anche se da oltre 10 anni si scrive e si discute di videogame come arte.
Dai tempi del Vasari e dalla nascita della critica e della storia dell’arte a fine Ottocento, alla base di una comprensione del processo creativo c’è la conoscenza delle figure e dei protagonisti che con il loro operare ci permettono di godere delle novità estetico-poetiche del nostro mondo. Consapevolezza dell’artista e coscienza della sua progettualità. Anche per le Game Art funziona così: l’autorialità dei protagonisti non è cosa scontata, perché spesso il loro lavoro emerge con quello collettivo di un team o di un publisher di videogame e la personalità dei portfolio resta nascosta in un hard disk. Questo talk che parla di game artist e artisti digitalisti vuole colmare questo gap e portare alla luce le loro identità. E’ ciò che gli autori Debora Ferrari e Luca Traini si prefiggono da tempo con mostre, pubblicazioni, partecipazione a convegni e conferenze universitarie. (D .F. -  L. T.)



COSA SONO LE GAME ART? VIAGGIO  NEL PANORAMA ARTISTICO CONTEMPORANEO DIGITALE

Le nuove arti dentro il videogame: le game art. Esporre le Game Art e valutarle nel panorama contemporaneo: digitalizzazione dei beni culturali e materializzazione dei beni digitali. Attività di connessione fra arte, saperi e videogame.
Si spiegano i concetti di queste arti e come prendano vita dalle arti precedenti, mentre scorrono video di speed painting e time laps di come vengono creati questi lavori dagli artisti digitalisti contemporanei di cui verranno svelati i nomi e le identità nel talk, dalla pixel art alla concept art agli applied games. Continuità e contiguità formali dal Neolitico all’Era Digitale del primo medium artistico nato cosciente della propria finzione: il videogioco. Dall’interazione all’interpretazione fra “natura” e “tecnologia” nel contesto domestico di strutture astratte e quotidiane. Una nuova filosofia per un concetto aumentato di “realtà” in grado di coinvolgere artisti, creatori, sviluppatori e giocatori, chiamati a un nuovo salto di qualità, a un confronto tanto estetico quanto etico e quindi propositivo di nuovi sogni a occhi aperti.
Introduzione al discorso storico-educativo di alcuni videogame come Assassin’s Creed che sono filologicamente molto accurati e permettono di vivere in particolari momenti storici, come se una macchina del tempo ci trasferisse dentro città e paesaggi di un tempo passato.


ASSASSIN’S CREED TRA STORIA E FINZIONE
Dall’intrattenimento alla ricostruzione di Notre Dame
LUCA TRAINI
Il videogioco come crocevia delle arti, mezzo per lo sviluppo della narrativa, delle abilità, dell’economia e dell’innovazione e come opera con lo scopo di formazione e intercomunicazione fra professionalità. Parlerà di come il videogioco possa essere un nuovo mezzo di comunicazione e di come l’industria del videogame possa fornire nuove possibilità di ricerca in campo artistico, storico e narrativo. Luca Traini spiega come un titolo famoso come Assassin’s Creed nasca con e dentro la Storia, approfondendo l’importanza delle nostre arti e del Rinascimento dentro Assassin’s Creed, coi suoi aspetti storici che hanno fatto rivivere Leonardo e funzionare anche le sue macchine che non avevano funzionato (quella per volare ad esempio). Nel frattempo passano alle sue spalle screenshot, artwork di artisti, video di  speed painting. Passaggio anche nella Parigi della Rivoluzione (con Unity del 2014) e approfondimento su Notre Dame e la sua ricostruzione anche con l’aiuto della Virtual Photography di Cristiano Bonora e Emanuele Bresciani, i due più importanti virtual photographer italiani.

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Debora Ferrari e Luca Traini, fondatori di Game Art Gallery, dal 2008 hanno iniziato a osservare le game art come materia delle arti contemporanee, creando mostre internazionali e ideando con alcuni partner Neoludica come Evento Collaterale alla 54.Biennale di Venezia. Dal 2009 a oggi si sono impegnati a far conoscere i nomi di concept artist, game artist, sviluppatori e publisher nel panorama dei beni culturali italiani e stranieri. Hanno fatto parte di giurie internazionali (IGF, Indie Cade, Swisse Game) e organizzato mostre al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e a Fabbrica Del Vapore di Milano, a Lucca C&G come a Milan Games Week e in numerose altre sedi pubbliche e private. Hanno la piccola casa editrice TraRari TIPI che nel 2009 ha avviato la collana Game Culture Book, realizzando anche varie collaborazioni con altre case editrici e scrittori.


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SABATO 8 GIUGNO Biblioteca Civica, Palazzo Estense, LAB:

Valeria Favoccia digital painting dalle 12 alle 13, per bambini, ragazzi, famiglie, artisti, pubblico vario.

Siete appassionati di disegno? Vi siete mai chiesti come nasce un fumetto o come si realizza un videogioco dal punto di vista artistico? Scopriamo insieme il dietro le quinte di questo appassionante mestiere, osservando in prima persona le nuove tecniche e gli strumenti per realizzarli!
**Valeria Favoccia, disegnatrice di fumetti, lavora principalmente per il mercato americano.
Tra i suoi lavori più importanti troviamo Doctor Who ed Assassin's Creed Reflections, entrambe per Titan Comics. Ha inoltre lavorato come disegnatrice di giochi da tavolo ed essendo una grande appassionata di videogiochi, ha anche collaborato come Concept Artist con lo studio indie italiano "Invader Studios". Durante il lab utilizzerà la sua tavoletta grafica per una live performance di digital painting a mano libera. E un’opera d’arte nascerà sotto i vostri occhi!



EVENTO 

Neotenia:  presentazione in prima assoluta di Kaleye, poi anche di Volvox, Minus, libri e modellini  
Sumero Lira, 14-18, per bambini, ragazzi, famiglie, artisti, appassionati di invenzioni, pubblico vario.
Il pubblico potrà sperimentare in prima persona questa invenzione di Sumero Lira, un mix di analogico e digitale che richiama le invenzioni leonardesche e quelle delle prime camere ottiche. Scienza e gioco si incOntrano in un’espressione videoludica molto innovativa.
L'installazione "Kaleye" nasce con l'intento di dare la possibilità di sperimentare le funzionalità dell'applicazione e di trasmetterne lo spirito giocoso. Presenta uno schermo fisso e una telecamera mobile all'estremità di una proboscide di tessuto, che può essere rivolta verso la superficie stessa dell'installazione, costituita da una composizione di oggetti raggruppati per la natura del materiale. Alcune parti sono in legno, altre in metallo, vetro, carta, stoffa, corda, pietra, disposte in modo da riprodurre il tipo di contiguità che i loro materiali potrebbero avere nella realtà. Si tratta in un certo senso di un modello di mondo a cui è stato rimosso il valore funzionale originale, che viene servito all'occhio del caleidoscopio ottimizzato perché possa ristrutturarlo. Alcuni oggetti sono appositamente modificati in modo da fare da ponte tra più domini, anticipando l'effetto di trasformazione che opera Kaleye. La macchina dispone di controlli analogici per influenzare l'immagine, e la camera può essere rivolta agli stessi spettatori. Le immagini che lo spettatore produrrà con l'installazione vengono immediatamente caricate online, dove sarà possibile scaricarle sullo smartphone o condividerle con i social.

Neotenia produce libri, giocattoli, videogiochi e applicazioni. Le due caratteristiche principali della produzione sono i temi legati alla natura, agli animali e alla conservazione ambientale, e la promozione delle abilità dette life skills, come flessibilità e creatività, attraverso training e racconti appositamente studiati. Occuparsi direttamente dell'estetica dei suoi prodotti non è l'obbiettivo principale di Sumero Lira, ideatore, ma diventa un'occasione per renderli più coerenti e inusuali, grazie anche all'uso del codice con cui crea strumenti di disegno personalizzati. Nel caso di Volvox per esempio, puzzle basato su griglia triangolare ispirato all'arte aborigena australiana, gli sfondi sono disegnati componendo centinaia di altre forme triangolari con un processo metà manuale metà algoritmico. Kaleye invece è una sorta di caleidoscopio digitale, un'applicazione che ha appositamente la funzione di supporto al brainstorming grafico. Attualmente in lavorazione troviamo Minus, un platformer con terreno distruttibile che ha come personaggi caratteri tipografici, ispirato alla pixel e all'ascii art ma realizzato in uno stile che imita invece il vettoriale. Sumero è autore della collana "Storie di piccole cose", illustrata con fotografia macro di modellini che ha appositamente realizzato; la collana comprende attualmente due libri, "Bagnato due Volte" e "Non ricordi il Sole".






EROI, EROINE, SUPEREROI, TRA CINEMA, FUMETTI E VIDEOGAME


Neoludica a RomeVidegameLab, Cinecittà Teatro 10-11 e Sala Fellini, dal 10 al 12 maggio 2019


Pixel art, concept art e game photography
con i game artist italiani da Super Mario ad Assassin’s Creed
a cura di Debora Ferrari e Luca Traini

Neoludica ® Game Art Gallery propone nelle giornate di RomevideogameLab una mostra per riflettere sull’importanza delle arti videoludiche nel serbatoio visivo delle arti contemporanee. Tematica cara ai curatori che 10 anni fa hanno portato l’arte dei videogiochi in mostra coi beni culturali italiani in prima mondiale ad Aosta, la Roma delle Alpi, e poi nel 2011 alla 54.Biennale di Venezia per sdoganare il medium nel panorama internazionale.  La mostra a Cinecittà si propone di affrontare il tema della creazione del character, del personaggio, e di come lo stesso diventi una icona popolare passando dal cinema ai videogame. Come nascono le game art? Le game art nascono dentro il videogame e intorno ad esso. E’ in atto tutto il processo di accreditamento di questi lavori nelle arti contemporanee e si vorrebbe farle partecipi non per differenza ma per contenuti che ben inquadrano le estetiche del mondo attuale.

In esposizione oltre 40 opere digitali prodotte in tela con telaio come quadri a olio, forex, crystal, per permettere al pubblico di apprezzare in modo statico l’arte dinamica contenuta nei videogame e godere tutti i particolari che gli artisti riversano nel personaggio e nel paesaggio che lo circonda. Grazie a due monitor il pubblico potrà godere anche video e timelaps di come si crea un personaggio e come nascono le opere di concept art e pixel art, o video d’arte creati con gli strumenti di sviluppo, come nelle opere di Igor Imhoff, Neotenia e Alen Zero. Nello specifico verranno esposti gli affreschi digitali creati per Origins a Lucca 2017 e mostrati i video di come gli artwork sono stati realizzati dagli artisti. Dal digital painting alla pittura classica, dal digital sculpting alla photomanipulation, fino ad arrivare ai video: le forme di espressione dell’era contemporanea diventano strumenti per intraprendere un viaggio interattivo tra i personaggi, i segreti, il fascino e la storia dell’Egitto tolemaico, celebrando il mito di Assassin’s Creed.
Autori che hanno reinterpretato Assassin’s Creed Origins: Samuele Arcangioli, Claudia Gironi, Biancamaria Mori e Carlo Gioventù, Federico Vavalà, Francesco Delrio, Filippo Scaboro, Luca Baggio, Giuditta Sartori, Giacomo Giannella, Mauro Perini, Valeria Favoccia, Christian Scampini e Ivan Porrini.
Di grande importanza anche la presenza di due game photographer italiani, Cristiano Bonora e Emanuele Bresciani, che stanno portando ad alti livelli il photomode innalzando la Virtual Photography da fenomeno gamer a arte a sé stante. E poi tanti altri artisti di Game Art Gallery (GIORGIO CATANIA, CINZIA COATA, FABIO CORICA, FRANCESCO ROSSINI, AURORA DI NAPOLI, PAOLO DELLA CORTE, DILETTA DE SANTIS, GIUSEPPE LONGO, MANUEL LABBATE, PAOLA ANDREATTA, MICHELE DE MARCHI, DANIELE BASSANESE, DAVIDE NERENXA, CLAUDIA CRAVERO, FEDERICO FERRARESE, FRANCIS LEO TABIOS, IDA CIRILLO, SUMERO LIRA, RICCARDO MASSIRONI, MARIA ELENA SILLETTI, ALESSIA SANGALLI, MARCO NATALE, JOSEPH VIGLIOGLIA, ALICE PISONI, SERENA PICCOLO, MATTIA ZARINI), e artwork di team di sviluppo italiani come Foot Prints, Neotenia e Small Bros.

Da sinistra: Debora Ferrari, Valeria Favoccia, Luca Traini

“Dentro il videogioco troviamo l’arte dei concept artist e l’arte delle epoche storiche che vi sono citate -spiega Debora Ferrari, curatrice; abbiamo la possibilità di esplorare questi mondi senza obbligo di direzione temporale univoca. Il videogioco, l’opera totale, diventa espositore di tutte le citazioni, le favole, le analogie, l’arte, i nomi, gli ambienti, dipinti con pastello o olio di Photoshop a mano libera in una Wacom o schizzati a penna su un foglio, prima di diventare azione. Giocare e vedere le opere in una mostra, estrapolate dalle migliaia di immagini create e riportate nella materia di una tela o di un ologramma, è a tutti gli effetti muoversi sempre dentro una Wunderkammer”.
“Quello che Neoludica cerca di fare è incontrare l’arte di questi artisti e capire nel loro portfolio personale gli artwork più particolari e che possono avere una valenza sia per il gioco sia per il panorama delle arti contemporanee, si vuole posizionare l’artista in contesti nazionali e internazionali d’arte contemporanea e in questo modo si potrà accreditare l’autore nel panorama generale -conclude Luca Traini, curatore”.
Durante i giorni di festival, sabato 11 maggio alle ore 16.30, verrà presentato il nuovo libro edito da TraRari TIPI “Artisti digitalisti e game artist italiani, primo catalogo ragionato” con un testo anche di Salvo Mica di E-Ludo Lab (con cui continua a collaborazione dal 2010); durante sabato 11 ci saranno anche delle performance di live painting con Valeria Favoccia, disegnatrice di fumetti che lavora principalmente per il mercato americano. Tra i suoi lavori più importanti troviamo Doctor Who ed Assassin's Creed Reflections, entrambe per Titan Comics. Ha inoltre lavorato come disegnatrice di giochi da tavolo ed essendo una grande appassionata di videogiochi ha anche collaborato come Concept Artist con lo studio indie italiano "Invader Studios". Partner tecnico speciale per queste performance è Wacom Italia.
Si troveranno anche i nuovi libri di Daniele Bernalda “Street Fighter Arcade History” insieme ai saggi a firma di Francesco Toniolo, edizioni Trarari TIPI, collana Game Culture Book dal 2008.

Come diciamo da dieci anni: L’Arte è in Gioco!! Vi aspettiamo!

www.neoludica.eu
www.neoludica.blogspot.it

mercoledì 24 aprile 2019

Sarnano Comix 5 maggio 2019: L’Arte è in gioco!!



Come la game art e il videogame cambiano le arti del XXI secolo, tra ispirazioni dal mondo dei fumetti e dell’animazione
a cura di Debora Ferrari e Luca Traini

logo creato da Filippo Scaboro, game artist


Neoludica ® Game Art Gallery durante il festival Sarnano Comix, sapientemente organizzato dal Circolo di Piazza Alta, propone una mostra per riflettere sull’importanza delle arti videoludiche che cambiano e aggiornano il modo di concepire l’impronta dell’artista nelle arti contemporanee. Tematica cara ai curatori che 10 anni fa hanno portato l’arte dei videogiochi in mostra coi beni culturali italiani in prima mondiale ad Aosta con “The Art of Games”  e poi nel 2011 -con diversi partner fra cui E-Ludo Lab- alla 54.Biennale di Venezia per sdoganare il medium nel panorama internazionale.  Il Comune di Sarnano in provincia di Macerata, situato nel cuore dei Monti Sibillini, fa parte del club dei Borghi più belli d'Italia ed è stato insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano; purtroppo colpito dal terremoto nel 2016, è oggi in piena rinascita grazie alle attività dei cittadini e alle iniziative come questa che portano temi particolari in un contesto unico ed eccezionale dal punti di vista sia storico che paesaggistico.
I videogiochi rappresentano un grande mezzo di comunicazione, cultura e aggregazione. Utilizzati da milioni di persone al mondo rappresentano la nuova frontiera delle arti del XXI secolo e dell’intrattenimento interattivo. Capirli, scoprirne le potenzialità, valorizzarne i contenuti estetici e sociali, è ciò che Neoludica fa da tempo.
La mostra raccoglie una serie di opere degli artisti italiani, digitalisti e game artist, in miscellanea su vari temi e con varie tecniche. Vari titoli di videogiochi, personaggi e scenari si alternano in una gustosa panoramica delle arti videoludiche, concept di team di sviluppo italiani, sketch preparatori.
In esposizione a Sarnano ci saranno i game artist Samuele Arcangioli, Claudia Gironi, Biancamaria Mori e Carlo Gioventù, Federico Vavalà, Francesco Delrio, Filippo Scaboro, Luca Baggio, Giuditta Sartori, Giacomo Giannella, Mauro Perini, Valeria Favoccia, Christian Scampini e Ivan Porrini.
Di grande importanza anche la presenza di due game photographer italiani, Cristiano Bonora e Emanuele Bresciani, che stanno portando ad alti livelli il photomode innalzando la Virtual Photography da fenomeno gamer a arte a sé stante. E poi tanti altri artisti di Game Art Gallery (GIORGIO CATANIA, CINZIA COATA, FABIO CORICA, FRANCESCO ROSSINI, AURORA DI NAPOLI, PAOLO DELLA CORTE, DILETTA DE SANTIS, GIUSEPPE LONGO, MANUEL LABBATE, PAOLA ANDREATTA, ALICE MANIERI, MICHELE DE MARCHI, DANIELE BASSANESE, DAVIDE NERENXA, CLAUDIA CRAVERO, FEDERICO FERRARESE, FRANCIS LEO TABIOS, IDA CIRILLO, SUMERO LIRA, RICCARDO MASSIRONI, MARIA ELENA SILLETTI, ALESSIA SANGALLI, ALICE PISONI, SERENA PICCOLO, MATTIA ZARINI, ALEN ZERO), e artwork di team di sviluppo italiani come Foot Prints, Neotenia e Small Bros.
Durante la giornata di festival che animerà Sarnano, presso la mostra sarà possibile incontrare i curatori, alcuni artisti come Filippo Scaboro (autore anche del logo della manifestazione) e si potranno trovare alcune delle pubblicazioni di game art edite da TraRari TIPI, tra cui i recenti cataloghi e il libro su Street Fighter di Daniele Bernalda e le pubblicazioni a firma di Francesco Toniolo, presente anche lui.

Info e aggiornamenti sui social e sui siti di Neoludica
e programma su https://www.sarnanoturismo.it/sarnano-comix/



lunedì 25 marzo 2019

ARTE E NUOVE TECNOLOGIE #INbiblioteca a Varese 31 marzo e 26 maggio 2019


Cultura e conoscenza per un uso consapevole degli strumenti che utilizziamo e di ciò che vediamo, dal videogame alla game culture passando dai buoni libri e dalle mani dei game artist.



Conferenze con proiezione, performance artistica, a cura di E-Ludo Lab con Neoludica

I videogiochi rappresentano un grande mezzo di comunicazione, cultura e aggregazione. Utilizzati da milioni di persone al mondo rappresentano la nuova frontiera delle arti del XXI secolo e dell’intrattenimento interattivo. Capirli, scoprirne le potenzialità, valorizzarne i contenuti estetici e sociali, è ciò che E-Ludo e Neoludica fanno da tempo. Negli incontri  #INBiblioteca viene presentato questo nuovo linguaggio che è utilizzato dai Millenials e dalla Generazione Z come possibilità di conoscenza della game culture e approfondimento. Si parla di nuove tecnologie, ma si parla di libri con gli autori per comprendere come una cultura si innesti su un’altra. Negli incontri ci sono momenti filologici e di storia per connettere epoche e contenuti che hanno portato a questa ‘terza rivoluzione industriale’, quella della rete, anche nell’arte, insieme a performance con game artist. Il libro resta centrale, ma si creano scambi interessanti con l’utilizzo delle tecnologie, perché nuove forme di storytelling vanno maturando oggi.

Artwork di Valeria Favoccia. L'artista disegnerà dal vivo e firmerà i disegni per il pubblico il 31.3.19


31.3.19 > Arte e tecnologia, le nuove parole e le nuove pratiche dell’arte nel XXI secolo
Relatori: Debora Ferrari (critico d’arte e giornalista di Varese), Luca Traini (scrittore e curatore di Varese), Valeria Favoccia (digital e concept artist, autrice dei fumetti per Ubisoft Italia), Francesco Toniolo (scrittore e docente alla Università Cattolica di Milano).
Conferenza sulle game art e le nuove arti tecnologiche, cos’è la Neoludica (movimento nato alla Biennale di Venezia del 2011), come la gamification entra nelle nostre abitudine quotidiane e sociali, dove si studia per diventare professionisti nelle arti digitali e videoludiche per l’industria dell’intrattenimento (cinema, tv, pubblicità). Presentazione di libri che trattano con saggi e cataloghi d’arte la game culture e le game art. Performance live di Valeria Favoccia.

Artwork di pixel art di Ivan Porrini, l'artista sarà presente il 26 maggio per il pubblico

26.5.19 > Conscious gaming e game art
Relatori: Emanuele Cabrini, CEO di Gamesearch.it e creatore delle gaming zone nelle biblioteche lombarde, Daniele Bernalda (saggista di game culture di Varese), Ivan Porrini e altri game artist introdotti da D. Ferrari e L. Traini.
Conferenza con proiezione che tratta il tema dei videogiochi negli aspetti di arte e cultura, superando violenza e stereotipi; approfondimenti di metodo per genitori e insegnanti per capire meglio gli strumenti utilizzati dai figli e dai ragazzi, storia del medium dagli anni ‘40 ai nostri giorni.  A seguire performance video o in presenza di artisti su come si dipinge a mano libera con la tecnologia, esempi di concept art e di come si trovi nel fumetto, nel cinema, nella tv. Presentazione del libro “Street Fighter Arcade History” di Daniele Bernalda.
Presentazioni ive di Ivan Porrini, game artista, Emanuele Bresciani e Cristiano Bonora game photographer.


E-Ludo con Neoludica Game Art Gallery: I relatori sono tra i massimi esperti in Italia perché hanno portato la game culture in prestigiose istituzioni come La Biennale di Venezia, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, la Camera dei Deputati, Ca’ Foscari a Venezia, le Università e il Politecnico di Milano e le Accademie di altre città italiane. Collaborano tra loro dal 2010 e insieme hanno portato le game art a Venezia e svolto altri progetti culturali e di formazione.

Seguiteci sui social per scoprire gli omaggi e i vantaggi.

Gli eventi sono a ingresso libero, dalle ore 15.00 in Sala Morselli, Biblioteca Civica di Varese, Via Sacco 9.





mercoledì 9 gennaio 2019

LAB DI CONSCIOUS GAMING E CONCEPT ART PER LA PLUSDOTAZIONE il 26 gennaio a Milano

Prosegue la collaborazione con Feed Their Minds, iniziata con la mostra 'La mente è in gioco e Simposio della Neoludica' a Villa Silbernagl 






Dopo gli sportelli di dicembre dedicati sia ad informazioni sul tema della plusdotazione sia ad un orientamento psicologico per genitori e bambini/ragazzi, viene proposto ora un doppio Lab per genitori e ragazzi contemporaneamente, in modo che il nucleo familiare possa godere delle risorse condivise da Feed Their Minds su temi che sono attuali per i ragazzi, come i videogame e, invece delle negatività, tutta l’arte che contengono fino a diventare nel futuro opportunità formative e professionali molto ricercate. 
I Lab saranno in collaborazione con Game Art Gallery e l’Associazione E-Ludo Lab, da dieci anni impegnate nella divulgazione del conscious gaming attraverso la cultura, e saranno seguiti da due professionisti di settore, come Emanuele Cabrini* per i genitori e Valeria Favoccia** per i ragazzi, dopo una introduzione a cura di Debora Ferrari e Luca Traini.
Essere genitori di bambini e ragazzi ad alto potenziale non è sempre facile, per questo motivo la startup desidera stabilire con le famiglie e le scuole un dialogo costante fatto anche di suggerimenti e proposte, per diventare uno dei  punti di riferimento per la cura e la valorizzazione del talento dei ragazzi in crescita.

Raffaella Silbernagl
CEO & Founder

PROGRAMMA

"Siete appassionati di disegno? Vi siete mai chiesti come nasce un fumetto o come si realizza un videogioco dal punto di vista artistico? Scopriamo insieme il dietro le quinte di questo appassionante mestiere, provando in prima persona le nuove tecniche e gli strumenti per realizzarli!"
**Valeria Favoccia, disegnatrice di fumetti, lavora principalmente per il mercato americano.
Tra i suoi lavori più importanti troviamo Doctor Who ed Assassin's Creed Reflections, entrambe per Titan Comics. Ha inoltre lavorato come disegnatrice di giochi da tavolo ed essendo una grande appassionata di videogiochi, ha anche collaborato come Concept Artist con lo studio indie italiano "Invader Studios".



"Videogame: tra arte e cultura superando gli stereotipi" è un momento di raccoglimento e di riflessione. L'obiettivo non è spingere l'ascoltatore a videogiocare, ma è un invito a non vivere di pregiudizi. Talvolta anche solo scoprire che un videogame può non essere solo un momento di intrattenimento fine a se stesso è qualcosa di illuminante.
*Emanuele Cabrini ha fondato 10 anni fa Gamesearch.it e nel campo della game culture ha collaborato con alcune delle realtà nazionali più importanti (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Neoludica Game Art Gallery per i simposi di Venezia con Ca’ Foscari e le mostre itineranti nelle città italiane, Fondazione per Leggere, Comune di Milano, ecc.), ha fatto da consulente per diversi sistemi bibliotecari lombardi aprendo le gaming zone e tenendo conferenze di approfondimento sul conscious gaming, per adulti e per ragazzi nelle scuole.

Lab genitori e ragazzi:
sabato 26.1.19
dalle ore 15 alle ore 17 (in due sale diverse per genitori e ragazzi)
Feed Their Minds presso Impact Hub, Via Aosta n. 4, Milano
  LA SEDE DEI LAB, Impact Hub Milano

Lab a pagamento (modalità autofinanziamento), necessario iscriversi entro e non oltre il 24.1.19 tramite mail o nel form di eventbrite con pagamento anticipato di € 60,00 a nucleo familiare (1 o 2 genitori e 1 o 2 ragazzi tra i 10 e i 17 anni) per gestire il flusso dei presenti e poter seguire tutti. Strumentazione in loco, non serve portare materiale. I lab si attivano al raggiungimento di 15 nuclei familiari.

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info: plusdotup@gmail.com o  telefonando al n. 3482202587

Neoludica a La Feltrinelli di Varese presenta la serie Arcade History di Daniele Bernalda

Presentazione dei due recenti libri Street Fighter e The King of Fighters a cura di Debora Ferrari e Luca Traini, Trarari TIPI edizio...