giovedì 23 giugno 2022

MÀMA OLBIA, APPRODO ALLE GAME ART

Fumetto, Videogioco, Virtual Photography

Mostra collettiva di artisti digitalisti italiani

alla Maker Faire Sardinia, 1-3 luglio 2022, Museo Archeologico Nazionale di Olbia

a cura di Debora Ferrari e Luca Traini di Neoludica

con Francesca Anedda, Federica Piras, Valentina Salzillo, Roberta Zanaboni di NextUS

 


Maker Faire Sardinia è il primo evento della Sardegna che intende celebrare la cultura dei makers. Protagonista assoluto il tema l’innovazione “dal basso” con un approccio attento al continuo dialogo con imprese e istituzioni. Un luogo dove professionisti del settore, appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti, condividere le proprie conoscenze e scoperte e creare nuove connessioni.

L'evento si svolge a Olbia, presso il Museo Archeologico, nei giorni 1-2-3 Luglio 2022Il Museo Archeologico di Olbia, scelto simbolicamente in quanto posizionato su un’isola nell’isola, diviene il contenitore ideale per l'evento in quanto rappresentativo dell’evoluzione millenaria della manualità umana: dalla pietra alla stampante tridimensionale, alle Game Art.

 

In questo contesto e doppio contenitore eccezionale si inserisce il progetto speciale nato per l’evento e costituito da opere di Game Art del collettivo di Neoludica che prevede l’esposizione nelle sale del Museo di una quarantina di lavori sul tema della creazione del character e del landscape, ma anche ispirazioni sul territorio sardo in ambito videoludico e di concept art.               

 “Abbiamo realizzato un progetto che parlasse di videogiochi e arte prendendo spunto da un’intuizione del Virtual Photographer Dario Giorgetti, che tutti noi del collettivo di Neoludica abbiamo accolto, e applicandola come filo conduttore agli stessi contenuti del Museo Archeologico Nazionale di Olbia: barche e navi di popoli del Mediterraneo. In questo senso si è dipanato il fil rouge comune su cui ciascuno ha potuto inserire un esempio della propria arte, consentendoci di articolare in modo molto intrigante la storia immaginaria di una specifica nave, partendo da un modello presente in un videogame che ormai è un classico (Assassin’s Creed) e sfruttando tutte le game art che può offrire Neoludica: dalla Pixel Art alla Concept Art alla Virtual Photography al fumetto. Altri due filoni della mostra, il Character e il Landscape, focali in ogni videogioco e tratti dal mondo videoludico, sono stati spesso riproposti con riferimento ai paesaggi sardi”.

Debora Ferrari, Luca Traini di Neoludica

 

“Il gioco è entrato in pieno nel gioco dell’arte”, scrive la storica dell’arte Antonella Sbrilli. La Neoludica è una capriola di tale concetto: se l’arte si è fatta gioco, perché il gioco non si può fare arte? Oggi una vasta gamma di espressioni artistiche iscrivibili nell’ampio contenitore denominato Game Art rinnova il panorama dell’arte contemporanea allargandone i pubblici e contribuendo alla creazione di un pensiero critico. 

La mostra MÀMA OLBIA, APPRODO ALLE GAME ART propone uno spaccato di questo ricchissimo neo patrimonio culturale. Coi piedi ben saldi sulla storia antica della Sardegna e della città di Olbia e la mente in mondi eterei abitati da personaggi incorporei, si percorre un tratto della nuova storia dell’arte.

Francesca Anedda, Federica Piras, Valentina Salzillo, Roberta Zanaboni, di NextUs

Artisti presenti:

Paola Andreatta, Samuele Arcangioli, Luca Baggio, Cristiano Bonora, Emanuele Bresciani, Flavia Ciglia, Ida Cirillo, Giulia Colombo, Orsola Damiani, Francesco Delrio, Alessandro Dimauro,  Davide di Tria, Francesco Favero, Valeria Favoccia, Claudia Gironi, Giacomo Guccinelli, Daniela Masera, Biancamaria Mori e Carlo Gioventù, Davide Nerenxa, Pierfrancesco Olianas, Samuele Omati, Monique Pasini, Mauro Perini, Ivan Porrini, Giuditta Sartori, Filippo Scaboro, Cristian Scampini, Federico Vavalà, Lisa Venturini.

Maker Faire Sardinia è ideata, progettata e sviluppata dal Fab Lab Olbia, un laboratorio di fabbricazione digitale attivo sul territorio sardo dal 2014 e coinvolto in tutti i principali eventi o processi legati al mondo della innovazione digitale nell'isola. Nel 2018 viene aperta una nuova sede sulla costa occidentale della Sardegna: il Fab Lab Oristano.

Per il progetto è stato anche ideato un contest per ragazzi: Mare Nostrum in gioco.

Accompagna la mostra un catalogo Art Book in limited edition della casa editrice TraRari TIPI, l’unica in Italia dal 2009 con una collana dedicata interamente agli artisti digitalisti e alle Game Art.


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giovedì 9 giugno 2022

ComicSponde, segni d'acqua dolce a Laveno Mombello, seconda edizione

 Laveno Mombello 11>12.6.22 raduno cosplayer e iStoria Italia

17.9>2.10.22 mostre e incontri

Mostre di illustratori e fumettisti, cosplayer per la prima volta a Laveno Mombello, un’expo diffusa in oltre 45 vetrine di esercenti lavenesi, incontri e momenti di festa: ecco la nuova edizione di ComicSponde, festival nato lo scorso anno subito dopo il termine delle restrizioni.

La contaminazione tra linguaggi e discipline è la ricchezza della nostra contemporaneità espressiva. ComicSponde per la seconda edizione opera in questa direzione crossmediale mettendo in connessione espressioni artistiche e mezzi di comunicazione ad alto potenziale di contaminazione: il fumetto, il videogame, la game art, i cosplayer.

Spiega il vicesindaco e assessore prof. Mario Iodice: "Il coinvolgimento vivace e attivo delle strutture commerciali e ricettive del territorio, la programmazione accurata e di livello, l’attenzione rivolta alle nuove forme dell’espressione artistica e al variegato universo giovanile sono un prezioso incoraggiamento a rendere “ComicSponde” un evento con cadenza annuale e sempre più strutturato al fine di orientare nel corso degli anni verso il nostro splendido territorio un numero crescente di artisti, turisti e cultori del genere, generando dinamiche di interessante fermento culturale, con inevitabili ricadute di tipo economico".

ComicSponde propone per il secondo anno un programma ampio con un palinsesto originale, orientato a valorizzare le connessioni tra fumetti, illustrazione, cosplayer, game art e videogame. Inoltre il coinvolgimento delle strutture turistiche e commerciali, oltreché museali, nella città di Laveno Mombello contribuisce a rilanciare l’offerta turistico-culturale del territorio, su impulso dell’Assessorato alla Cultura-Istruzione-Turismo-Commercio del Comune di Laveno Mombello. Prevede una serie di attività che spaziano da mostre personali di autori di fumetti e illustratori a incontri tematici e sfilate. Il coinvolgimento di una rete di partner territoriali e nazionali permette alla manifestazione di posizionarsi come punto di riferimento di comics e dintorni in un ambito geografico particolarmente strategico per Laveno Mombello e il Lago Maggiore. Oltre un centinaio di artisti e cosplayer animano la seconda edizione del festival in due tappe: 11-12 giugno raduno cosplayer, dal 17 settembre al 2 ottobre mostre e laboratori. A cura di QAcademy e Neoludica, realtà in primo piano a livello nazionale sulla promozione delle nuove forme d’arte scaturite dai linguaggi crossmediali. Direttori artistici Debora Ferrari e Luca Traini.

 


EVENTI

In caso di maltempo raduno e attività si svolgeranno nella splendida sede comunale di Villa Frua dove all’esterno sarà in ogni caso allestito il campo risorgimentale a cura di iStoria Italia.

GIUGNO

§ Cosplay in vetrina: 9-12, nelle vetrine degli esercenti mostra diffusa con le foto dei più famosi cosplayer. Sconti e agevolazioni per chi entra. Prezzi speciali sui pasti per chi è in abito cosplay dove si trova la vetrofania.

§ Apericena cosplay: sabato 11 dalle 18 in bar e ristoranti si fanno degustazioni insieme ai più famosi cosplayer (Assassin’s Creed Italia, Prizmatec, Manga e Fantasy), con foto e autografi per tutti. Valeria Favoccia, autrice dei fumetti Titan di Assassin’s Creed, disegna live alla Locanda Cappadue. Giuseppe Candita, disegnatore Tex per Bonelli, disegna live al Green Side. Altri autori manga e concept artist disegnano live negli altri locali aderenti (Il burchiello, concordia, Rosselli, Funivia, ecc.).

§ Raduno e sfilata cosplay: domenica 12 dalle 10 alle 20 presenza di cosplayer in Laveno M., presentazione con le autorità a Villa Frua ore 11.30; dalle 17 alle 19 Meet&Greet in Piazza Caduti del Lavoro, lato lago, con foto e autografi.

§ Ricostruzione di un campo risorgimentale con iStoria Italia a Villa Frua, domenica 12 dalle 10 alle 20, con personaggi, armi e vettovaglie a cura di Amaltea e Carosello Storico Tre Leoni; alle 18.30 il gruppo Chaine de Danses fa una dimostrazione di danze dell’800 invitando al termine anche il pubblico a danzare.

 

SETTEMBRE                                       

§ Villa Fumagalli dal 17 al 2/10 Mostra dell’illustratore Gianluca Folì, in collaborazione con Associazione Musei d’Ossola (AMO). Inaugurazione sabato 17 ore 17.  

§ Villa Frua dal 20 al 2/10 mostre personali di Giuseppe Candita, autore Bonelli, e sul Commissario Mascherpa, in collaborazione con la Polizia di Stato e la Questura di Varese. Incontro per gli studenti con Giuseppe Candita in data da definire. Apertura martedì 20 ore 16.30.

§ Vetrine dei negozi di Laveno è Shopping: mostra diffusa col contest Cartoline da Laveno, con gli artisti della scorsa edizione.

 

ESPOSIZIONI

 

Ostinato sguardo. Gianluca Folì: vent’anni di idee, poetica, tratti e colori. Un viaggio tra gli strumenti, la concretezza e gli umori di un mestiere.

Provenienti da Domodossola circa cinquanta opere, ospitate nel programma Di-Se di Associazione Musei d’Ossola (AMO). Una retrospettiva dei principali lavori e serie eseguiti dall’artista nei suoi primi vent’anni di carriera tra cui le stampe per il calendario Epson 2021 “Colorseeker. L’origine dei colori”, il primo a essere realizzato da un illustratore, selezionato per il 63° premio annuale della Society of Illustrators NY e inserito nella lista dei finalisti del “Creative Quarterly”, il periodico newyorchese di fotografia, arti e comunicazione visiva.

 

GIUSEPPE CANDITA TEX E ALTRI AMORI, dal fumetto classico all’illustrazione erotica

Giuseppe Candita dal 2010 al 2014 lavora nel mercato Franco-Belga, per Zephyr Editions (ora Dupuis), disegnando la serie KOREA. Nel 2013 esordisce per la Sergio Bonelli Editore sull'Almanacco del Giallo della serie a fumetti JULIA e continua la collaborazione fino al 2019 illustrando 7 storie della criminologa.

Nel 2018 entra nello staff di TEX disegnando una storia per il COLOR TEX. 

Nel 2019 illustra una storia per la nuova miniserie di Zagor: Le origini della vendetta.
Nel 2021 esordisce sulla serie regolare Tex con il n.724 e n.725 con la storia "Shaolin - Il monaco guerriero".
Attualmente è al lavoro su una storia di Tex. Accanto alla sua attività col fumetto classico sviluppa la sua vena personale con l‘illustrazione erotica. E’ presente in tutte le importanti manifestazioni di fumetto in Italia.

 

IL COMMISSARIO MASCHERPA

Special Guest anche quest’anno Il Commissario Mascherpa, il primo fumetto poliziesco della Polizia di Stato. L’iniziativa è nata alcuni anni fa grazie alla collaborazione tra Polizia di Stato, lo scrittore Luca Scornaienchi e il disegnatore Jonathan Fara, e narra la storia di un poliziotto del Sud alle prese con indagini e misteri da risolvere. Il fumetto, infatti, è ambientato in un immaginario commissariato di Polizia con sede nella località marittima di Diamante, in provincia di Cosenza. Ricordiamo che è possibile seguire i casi del commissario Mascherpa sulla Rivista ufficiale della Polizia di Stato Polizia Moderna. In mostra le tavole del fumetto, materiali esplicativi e gadget, in parte anche all’Hotel de Charme, non solo in Villa Frua.

Questa attenzione ai ragazzi non ha solo un senso narrativo; in questi anni Il nostro Mascherpa è diventato testimonial del concorso PretenDiamo Legalità promosso dalla Polizia di Stato in partenership con il MIUR coinvolgendo, nelle quattro edizioni svolte, migliaia di studenti di tutta Italia chiamati a reinterpretare le storie pubblicate secondo la propria fantasia creativa. Ne sono nate vere e proprie “strips”, di grande qualità grafica e testuali, con intrecci e finali alternativi, dove i lavori vincitori, per le scuole medie e per le superiori, sono confluiti e hanno arricchiti due libri La Rosa d’Argento e Mare Nero prodotti prima della pandemia.

 

Location raduno, mostre e incontri Laveno Mombello

Piazza Caduti del Lavoro (lato presepe sommerso)

Villa Frascoli Fumagalli
via Labiena n. 87

Villa De Angeli Frua
via Roma n. 16

Hotel de Charme
viale De Angeli n. 46

 

VETRINE D’AUTORE

Con una sinergia territoriale che vuole offrire a chi visita Laveno tutta l’ospitalità e la bellezza del posto, 200 attività commerciali aderenti a Laveno È shopping saranno parte attiva del festival con una mostra diffusa di foto cosplay a giugno e mostra di illustrazione a settembre. Laveno È Shopping è un progetto di un gruppo di commercianti lavenesi per conoscere e vivere l’aspetto turistico ed economico del territorio. Il pubblico potrà cercare a Laveno Mombello i negozi che espongono la vetrofania per fare gli acquisti.

CONVENZIONI D’AUTORE

Per gli ospiti delle mostre e degli incontri sarà possibile usufruire delle convenzioni per pernottamento e ristorazione sul territorio lavenese, cercando hotel, case vacanza, B&b, ristoranti
e bar convenzionati controllando le vetrofanie all’ingresso.

ELENCO ESERCENTI CHE ADERISCONO ALLA MANIFESTAZIONE CON MOSTRA DIFFUSA

Bar e ristoranti con apericene cosplay: Locanda Cappadue, Il Burchiello, Taverna Concordia, Bar Il Sorpasso, Green Side, Ristorante Funivia, Hotel de Charme. Negozi e attività con mostra cosplay diffusa: Mama Poké, Bar Milano, Bar Vela, Del Duca, Copi club, Ristorante Piccolo Moro, La cantina di Eli, Green Side, Rocka Bar, Shiatsu e Moxibustione, Foto Sangalli, Barisi, Lanteri services elettricista, Albero di Roby, Profumeria Michela, L'officina del dado, Immobiliare Bellorini, Asta scarpe, Lm Abbigliamento, Ester parrucchiera, Il libro Barbara Salvioni, Agenzia Politi Allianz, Vicini, La trottola Gioielleria, Vanoli ferramenta, La Vispa Teresa, Samcom, Moro gioielli, Laveno Real Estate, Ottica Blueyes, Tabaccheria Il Faro, La bottega del fumatore, Locanda Pozzetto, Malvestio Parrucchieri, Come a casa, Ci Viaggi, Anteprima donna, Anteprima uomo, Fogola Casalinghi, La bottega del caffè, Mama Poke, Al Rosselli, Passione Pizza, Leisure Properties, Panificio attrattivo IoGoloso, Gelateria l'Imbarcadero, Confetteria Laveno.

 

Q ACADEMY di Roma, organizzatrice dell’evento, è un’impresa sociale che propone progetti di produzione, formazione e valorizzazione in ambito culturale e dello spettacolo. I progetti realizzati dal 2013 ad oggi testimoniano l’evoluzione da iniziative legate allo spettacolo dal vivo e all’audiovisivo educational, ad altre orientate alla diffusione di nuovi linguaggi come strumento di supporto nell’ambito della formazione e della valorizzazione di beni e attività culturali: dall’audiovisivo al fumetto, dal gaming al VR/AR. Dal 2018 progetta e coproduce RomeVideoGameLab, presso gli studi di Cinecittà il primo e unico festival italiano dedicato agli applied games. Prodotto da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con IIDEA, il festival propone attività didattiche e laboratoriali, approfondimenti tematici, mostre, senza dimenticare momenti di intrattenimento.

www.qacademy.it

 

Debora Ferrari e Luca Traini, fondatori di Game Art Gallery e Art Director dell’evento, dal 2008 hanno iniziato a osservare le game art come materia delle arti contemporanee, creando mostre internazionali e ideando Neoludica come Evento Collaterale alla 54.Biennale di Venezia con vari partner. Dal 2009 a oggi si sono impegnati a far conoscere i nomi di concept artist, game artist, sviluppatori e publisher nel panorama dei beni culturali italiani e stranieri. Hanno fatto parte di giurie internazionali (IGF, Indie Cade, Swisse Game) e organizzato mostre al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e a Fabbrica Del Vapore di Milano, a Lucca Comics&Games, Art Night Venezia, Cinecittà e in numerose sedi pubbliche e private. Sono curatori di Milan Games Week Art Official. Come docenti e formatori propongono conferenze e corsi per l’etica e l’estetica delle nuove tecnologie dalle scuole primarie fino all’università. Con la casa editrice Trarari TIPI hanno ideato la collana Game Culture Book dove vengono pubblicati saggi e cataloghi di arti digitaliste e linguaggi crossmediali. A ComicSponde 2021 si è tenuto l’VIII° Simposio della Neoludica.

www.neoludica.eu






lunedì 28 giugno 2021

Con Neoludica e Ubisoft anche la Virtual Photography di Emanuele Bresciani alla mostra ITALIAE. Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea

 

FORTE DI BELVEDERE FIRENZE, dal 25 giugno al 10 ottobre 2021 

a cura di Rita Scartoni Luca Criscenti, nata da un’iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, prodotta da Fratelli Alinari Idea SpA

 

La VP di Emanuele Bresciani, a destra, Forte di Belvedere

Il fascino e la diversità dell’Italia, dei suoi paesaggi, della sua creatività e delle sue persone è in “Italiae. Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea” una delle due mostre che, dal 25 giugno al 10 ottobre 2021, occupa gli spazi della Palazzina del Forte di Belvedere, a Firenze nell’ambito dell’iniziativa Ieri, oggi, domani. Italia autoritratto allo specchio, iniziativa promossa dal Comune di Firenze organizzata da MUS.E con il supporto di Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze e Mazzoleni.Italiae, a cura di Rita Scartoni Luca Criscenti, nata da un’iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, prodotta da Fratelli Alinari Idea SpA, è promossa dalla Fondazione Alinari per la Fotografia (organismo fondato dalla Regione Toscana per la conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio fotografico Alinari).



Un archivio di 75 fotografi - da Gianni Berengo Gardin a Paolo Pellegrin, da Gabriele Basilico Gian Paolo Barbieri, da Luigi Ghirri a Mario Giacomelli e Ferdinando Scianna, solo per citarne alcuni - che hanno ritratto il Bel Paese ognuno a loro modo e con il loro interesse peculiare. Un secolo e mezzo di storia in una composita antologia di scatti, per ricreare un’ideale galleria di ritratti e memorie, capace di testimoniare la ricchezza del Paese e al tempo stesso la straordinaria vitalità della fotografia italiana. La selezione di scatti, senza pretendere di riassumere nella sua interezza la complessità della fotografia italiana, si pone in ogni caso come una sfida, e un mezzo per esplorare scelte estetiche e linguaggi che hanno attraversato oltre 160 anni di immaginitra foto d’atelier, pittorialismo, concettualismo, cronaca e ricerca artistica. Un percorso che comincia dalle fotografie dei Fratelli Alinari e da quel vasto mondo che intorno ad essi, in termini di collezioni e archivi rappresentati, si è andato formando per giungere, attraverso i grandi maestri della fotografia del Novecento, fino alle più aggiornate sperimentazioni. Il risultato si può leggere anche come un breve compendio di storia delle tecniche fotografiche che parte dal calotipo e arriva alla Virtual Photography in gameProprio in questa sezione si inserisce il lavoro fatto dai fondatori di Neoludica Debora Ferrari e Luca Traini con la curatrice Rita Scartoni: portare nella visione della fotografia contemporanea l’esperienza della Virtual Photography, da una decina d’anni praticata a livello mondiale ed esplosa negli ultimi anni come fenomeno social, con un esponente italiano pioniere di questa tecnica, Emanuele Bresciani, che nel 2020 ha esposto le sue fotografie anche al Museo D’Arte Contemporanea Fondazione Meli di Luzzana (BG) oltreché con Neoludica a Venezia, Firenze, Milano, Roma negli anni precedenti. Operazione iniziata 12 anni fa con l’obiettivo di far riconoscere le Game Art nel serbatoio visivo delle arti contemporanee e che acquista rilievo in questo contesto perché uno scatto in Assassin’s Creed ® con Ezio Auditore davanti alla Cupola di Santa Maria del Fiore ci porta nell’oltretempo dei videogiochi storici creati da Ubisoft ®: il soggetto è rinascimentale ma lo scatto è con l’ultima tecnologia fotografica esistente, quella col PhotoMode.


“La mostra apre con un’opera di Walter Niedermayr e chiude con un toccante scatto di Paolo Pellegrin - spiega la curatrice Rita Scartoni - Nel mezzo tanti autori, tutti amatissimi, dai maestri del Novecento, come Mario Giacomelli, Luigi Ghirri, Gabriele Basilico, ai contemporanei Alex Majoli, Olivo Barbieri, Mario Spada, Gabriele Croppi, ad artisti emergenti come Paolo Spigariol. In questo caleidoscopio di sguardi a fare da legante sono le immagini degli Archivi Alinari. L’Archivio si apre e dialoga con il contemporaneo anche al di fuori di rigide griglie cronologiche, giocando con i formati e il tema della riproduzione e della ‘riproducibilità’, della fotografia, per cogliere attraverso assonanze quell’insieme variegato di incanti, saperi, contraddizioni che fanno dell’Italia un paese speciale. Ed è con questa chiave di lettura, la molteplicità - molteplicità degli sguardi, dei paesaggi, delle ricchezze artistiche e culturale - che l’Italia si ri-presenta al mondo, dopo un periodo particolarmente duro. Questa di Firenze è infatti l’unica sede italiana della mostra che, in duplice copia, ha già iniziato un nutrito programma di circuitazione in molti paesi europei (Minsk, San Pietroburgo e Berlino le tappe già confermate) ed extraeuropei. Voglio credere che gettare uno sguardo su chi siamo, e chi siamo stati, possa aiutarci a focalizzare le sfide del futuro”.

La mostra si articola in tre sezioni Paesaggi, Opere, Volti, ciascuna in grado di costituirsi come ideale percorso geografico, storico e artistico, per cogliere, in una poliedrica varietà di temi, le mutazioni di un Paese in continua evoluzione: Nord e Sud, città e campagna, lavoro e feste, tradizione e innovazione, storia sociale e vita culturale. Visioni dove la sorpresa è nella “messa in scena”, nelle scelte originali di ciascun interprete. Una proposta che è anche un modo di percorrere le trasformazioni del Paese, con un linguaggio capace di cogliere le diversità geografiche, di percorrere le profondità della storia e di entrare nelle pieghe del territorio. Quel palinsesto che fa delle tante Italie una sola Italia, parla di frontiere culturali mutevoli, la cui complessità è costituita da secoli di confronti e contaminazioni; una selezione ragionata, che attraverso immagini colte da sguardi diversi, è in grado di costituirsi come racconto mobile e variegato, rispecchiando nelle forme il fondo mobile e vitale di un Paese ricco di storie e memoria.

La sezione Paesaggi vede l’Italia da prospettive inconsuete, reinterpretata dallo sguardo partecipe e coinvolto di grandi maestri dell’obiettivo per raccontare un paesaggio al tempo stesso riconoscibile e mutevole. Un paesaggio che continua a meravigliare, dall’Ottocento ai nostri giorni, per la sua varietà e per l’incontro irripetibile tra natura e uomo: rilievi montuosi, coste, vie d’acqua, bacini lacustri e colline fanno da scenario e da contrappunto alle tracce della storia antica e recente e ai mutamenti del profilo delle città e dei centri abitati. In questa discontinuità, in un territorio limitato nelle dimensioni, il paesaggio italiano non si presenta solo come insieme di frammenti. Diviene piuttosto il volto di una comunità, l’immagine di un sistema in cui le componenti antropiche e naturali, presenti e passate, vivono in una relazione strettissima, e dove è l’intreccio tra uomo e ambiente a dischiudere e ricreare un senso di appartenenza, restituito con freschezza e cura del dettaglio dalle diverse e uniche sensibilità dei fotografi.

L’opera dell’uomo
 è al centro della seconda sezione, dove l’Italia creativa emerge nella sua tumultuosa evoluzione: dalla fabbrica di maccheroni alle moderne sperimentazioni nel settore biomedico o in quello aerospaziale. Si passa così da un mondo legato ai ritmi lenti delle stagioni, raccontato in modo impareggiabile dai bianco e nero di Ottocento e Novecento, a una società industriale matura, inserita in un mondo automatizzato e globalizzato e decisamente fotogenica. Trasformazioni che si rispecchiano nel più ampio mutamento della società italiana, dove resta, come minimo comun denominatore, un’operosità fatta di impegno, abnegazione, fantasia, successi. La fotografia italiana racconta l’uso creativo delle risorse del territorio e una sapienza artigiana che ha saputo affiancarsi e costeggiare al meglio il progresso scientifico e tecnologico degli ultimi anni.

L’ultima sezione della mostra è quella dedicata ad un’ideale rivisitazione della grande tradizione ritrattistica italiana
, con volti e figure diversi per epoca e regione, età e ceto sociale, colti e descritti nel tempo della scuola, nel tempo del lavoro e nel tempo libero, soggetti singoli o in comunità, statici e in movimento. In questa breve rassegna, i volti sfilano in mostra in una originalissima storia del paesaggio sociale italiano, cui fa da sfondo e contrappunto l’evolversi delle tecniche fotografiche. Volti che si trasformano, sempre diversi, sempre meno segnati dallo sforzo e dalla fatica, immortalati tramite l’impiego di tecniche e composizioni costantemente nuove, in grado di restituire e delineare una cronaca sociale e sentimentale dell’Italia che cambia. E in cui, a fare davvero la differenza, è l’incontro irripetibile tra il fotografo e il soggetto rappresentato.

Fotografie di:

Stabilimento Alinari, Vittorio Alinari, Aurelio Amendola, Stabilimento Anderson, Isabella Balena, Vincenzo Balocchi, Gian Paolo Barbieri, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Raffaello Bencini, Giorgio Benvenuti, Gianni Berengo Gardin, Studio Betti Borra, Antonio Biasiucci, Piergiorgio Branzi, Emanuele Bresciani, Stabilimento Brogi, Luigi Bussolati, Henri Chouanard, Cesare Colombo, Studio Corsini, Mario Cresci, Gabriele Croppi, Giovanni Crupi, Gustave de Beaucorps, Stefano De Luigi, Simone Donati, Franco Fontana, Paolo Formichella, Andrea Frazzetta, Maurizio Galimberti, Alessandro Gandolfi, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Luigi Leoni, Stefano Lista, Massimo Listri, Lorenzo Maccotta, Alex Majoli, Giuseppe Malovich, Emiliano Mancuso, Fosco Maraini, Achille Mauri, Francesco Paolo Michetti, Nino Migliori, Carlo Mollino, Davide Monteleone, Walter Niedermayr, Cristina Nuñez, Paolo Pellegrin, Mauro Puccini, Sergio Ramazzotti, Mauro Ranzani, Fulvio Roiter, Giorgio Roster, Ferdinando Scianna, Vittorio Sella, Shobha, Massimo Siragusa, Giorgio Sommer, Mario Spada, Paolo Spigariol, Bruno Stefani, Marino Sterle, George Tatge, Giuliana Traverso, Michele Vestrini, Studio Villani, Massimo Vitali, Wilhelm von Gloeden, Marion Wulz, Wanda Wulz, Italo Zannier, Bruno Zanzottera, Otto Zenker.




INFO

Dal 25 Giugno 2021 al 10 Ottobre 2021

LUOGO: Forte di Belvedere FIRENZE

INDIRIZZO: Via di S. Leonardo 1

ORARI: ORE 16.00 - 21.00 MAR - VEN (ultimo ingresso ore 20.00) ORE 10.00 - 21.00 SAB - DOM (ultimo ingresso ore 20.00) LUNEDI CHIUSO

ENTI PROMOTORI: Comune di Firenze

COSTO DEL BIGLIETTO: ingresso gratuito

E-MAIL INFO: info@musefirenze.it

SITO UFFICIALE: http://musefirenze.it

Virtual Photography e Emanuele Bresciani su  www.acartrevlution.com   www.neoludica.eu   

martedì 8 settembre 2020

L'ONDA LUNGA, show della Game Culture il 15 settembre a Varese

 L’ONDA LUNGA: dai manga di Hokusai ai videogame agli strumenti della musica popolare; percorsi di conoscenza con esperti e artisti per la consapevolezza estetico-culturale di una tradizione divenuta mondiale. 

A cura di E-Ludo e Neoludica-Game Art Gallery

 

15 settembre 2020 Festival #Intenso biblioteca Civica di Varese, tensostruttura ai Giardini Estensi

 


Dalle 16.00 alle 17.30

Presentazione del pomeriggio di Game Culture insieme ai cosplayer del gruppo Assassin’s Creed Cosplay Italia e spiegazione da parte della presidente Valeria Favoccia dell’attività e dell’arte cosplayer, per iniziare in bellezza e tuffarci nel mondo fantastico dei videogame.

Laboratorio narrativo di favola/musica sugli strumenti giapponesi come il Koto (strumento musicale cordofono appartenente alla famiglia delle cetre, derivato dal Guzheng cinese), il Shakuhachi (flauto dritto giapponese), il Shamisen (strumento musicale giapponese a tre corde, della famiglia dei liuti, utilizzato per l'accompagnamento durante le rappresentazioni del teatro Kabuki e Bunraku), il taishôgoto (ibrido tra uno strumento tradizionale giapponese e uno strumento musicale occidentale). Con alcuni di questi si farà un laboratorio narrativo eseguendo scorci sonori e raccontando una favola tipica. Stefano Ravotti, insegnante, animatore musicante, musicoterapista (già attivo anche a Villa Panza e Villa Mirabello), porterà alle famiglie un momento dinamico sulla conoscenza degli strumenti giapponesi e il loro valore narrativo grazie a una favola che verrà animata insieme a Sara Bodini (figlia del noto scultore gemoniese e esperta di cultura nipponica), Giulia Colombo e Monique Pasini (esperte di disegno Manga e Anime).  A seguire il Team Giumongia (Monique Pasini, Giulio De Salvo, Giulia Colombo), che sta lavorando a un videogame culturale su Hiroshima, spiegherà come nasce il progetto. Hiroshima no Kage è un videogioco estremamente particolare, perché il prima e il dopo bomba si identificano visivamente in due stili: il pre bomba con paesaggi colorati e ricchi di vita (Shin-hanga) e il post bomba invece in bianco e nero (Sumi-e) con le rovine della città che crescono man mano che si trovano vicino all'epicentro dell’esplosione. Gli stili artistici affondano le radici nell’Ukiyo-e, caratterizzato da uno stile ibrido che combina soggetti tradizionali giapponesi e tratto moderno.

 

INTERVALLO h 18

 

Dalle 18.20 alle 20.00

Videogame dal Giappone all’Italia, i creatori, gli artisti e i titoli di ieri e di oggi. Conferenza-talk show con Debora Ferrari e Luca Traini (ideatori di Neoludica che ha portato i videogame alla Biennale di Venezia e in importanti musei di Milano, Venezia, Firenze, Roma dal 2009 a oggi), durante la quale verranno proiettati materiali e illustrate le diverse estetiche delle game art, con particolare riferimento al Giappone e alla sua influenza, per tracciare la storia e conoscere alcuni dei creatori più famosi, da Toru Iwatani, inventore di Pac-Man, a Hideo Kojima, fra i più amati. Focus con Daniele Bernalda sull’evoluzione storica del Manga dalle animazioni giapponesi arrivate in Italia nel 1978.

Manga, Anime, Cosplay, Videogame, come sono, come si fanno, trucchi, segreti e aneddoti. Interverranno quattro artisti, tre varesini, Samuele Arcangioli, Emanuele Bresciani, Luca Baggio e Giuditta Sartori, e Valeria Favoccia, esperti di Manga, Cosplay, fumetti e videogiochi per progetti internazionali, che faranno un workshop per spiegare i trucchi del mestiere e di come oggi siano trasferibili nei contesti interattivi videoludici. Chi vorrà sperimentare potrà portare proprio materiale cartaceo per disegnare o tablet. Sarà possibile capire le funzionalità didattiche del Discovery Tour di Assassin’s Creed ® con un viaggio nell’Egitto tolemaico e nella Grecia classica.




Samuele Arcangioli, laureato all’Accademia di Brera, è un pittore convinto che la figura, nell’arte, abbia ancora molto da dire, nell’insieme e nei particolari. In anni di studio e di passioni ha tracciato un percorso pieno di significati, di gran rispetto innovativo. In questa ricerca gli sguardi sono stati il riferimento più importante. Oltre ad aver fatto numerose mostre personali e collettive, ha partecipato alla 54.Biennale di Venezia nell’evento collaterale Neoludica - Art is a game 2011-1966 e a grandi mostre videoludiche  in altri importanti eventi, musei e città dal 2011 a oggi.

Vive e lavora a Varese. www.samuelearcangioli.com

Luca Baggio, laureato in Scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) nel 2012. Ha lavorato come Concept Artist di videogame per diverse realtà milanesi tra cui Ubisoft (in particolare sui titoli di Justdance 4 e Just Dance 2014) e Alittleb.it. Lavora inoltre freelance come illustratore e fumettista per diverse agenzie locali e case editrici. Ora è in Bad Seeds a Milano e continua a occuparsi anche di cosplay.

Giuditta Sartori, appassionata di cosplay, fumetti e steampunk, dopo il Liceo Artistico si laurea in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) nel 2011, dove sviluppa il suo percorso artistico legato al filo di lana. Nei suoi lavori il “filo” diventa mezzo espressivo sostituendo il tratto della matita e del pennello. Lavora come artista e  illustratrice freelance per case editrici come Raffaello Editore e Vecchi Editori. Vincitrice del Premio Speciale al Premio d’Arte Aldo Alberti 2012 di Busto Arsizio.

Valeria Favoccia, disegnatrice di fumetti, lavora principalmente per il mercato americano. Tra i suoi lavori più importanti troviamo Doctor Who ed Assassin's Creed Reflections, entrambe per Titan Comics, e ora anche Stranger Things. Ha inoltre lavorato come disegnatrice di giochi da tavolo e, da grande appassionata di videogiochi, ha anche collaborato come Concept Artist con lo studio indie italiano Invader Studios.  

Assassin’s Creed Cosplay Italia è un'associazione culturale no-profit dedicata agli appassionati di costuming, cosplay e, ovviamente, amanti della famosa serie Assassin's Creed creata da Ubisoft.

I personaggi presenti nei vari capitoli della saga prendono vita grazie ad appassionati cosplayers, sempre attenti alle fattezze, ai dettagli dei propri costumi e a ricreare le atmosfere ed ambientazioni tanto amate dai fan!

In collaborazione con Ubisoft Milano, l'associazione ha presenziato e gestito attività di intrattenimento durante Lucca Comics & Games 2014 (dove ha realizzato eventi anche internamente a Villa Bottini con l’esposizione di Neoludica Game Art Gallery che esponeva le opere di game art), 2015 e 2017, ed i suoi cosplayers sono stati al Premio Drago d'Oro 2015 come figuranti. L'anno 2017 si è aperto con una interessante collaborazione con 20th Century Fox per la promozione al cinema del film "Assassin's Creed". Era presente con desk e attività all’interno della mostra di Origins creata da Neoludica Game Art Gallery al Baluardo San Regolo sulle mura di Lucca.

L'Associazione vanta un centinaio di iscritti e la disponibilità di diverse scenografie a tema (l'Animus 2.0, la macchina volante di Leonardo, ecc..) e si pone come obiettivo una crescita esponenziale, mantenendo qualità ed armonia che da sempre la contraddistinguono. Web e info: www.accosplay.it

 

 SUL PALCO, tra quadri e proiezioni

L’ONDA LUNGA: dai manga di Hokusai ai videogame agli strumenti della musica popolare

Per il pubblico partecipante sul palco verrà allestita una mostra con le opere degli artisti di Game Art Gallery che daranno un apporto estetico-culturale ai contenuti narrati e sonori  e permetteranno ai partecipanti di ammirare e comprendere dal vivo cosa sono le Game Art e vedere gli strumenti musicali di Stefano Ravotti. Un corner particolare sarà dedicato all’arte di Assassin’s Creed ® con Ubisoft Italia.

Artisti in mostra: Samuele Arcangioli, Luca Baggio, Cristiano Bonora, Emanuele Bresciani, Ida Cirillo, Giulia Colombo, Francesco Delrio, Alessandro Dimauro, Valeria Favoccia, Federico Ferrarese, Claudia Gironi, Daniela Masera, Biancamaria Mori, Monique Pasini, Mauro Perini, Ivan Porrini, Giuditta Sartori, Filippo Scaboro, Cristian Scampini, Federico Vavalà.

 

Siti di riferimento:

www.neoludica.eu    www.acartrevolution.com    www.neoludica.blogspot.it 

www.e-ludo.it    www.lucatraini.blogspot.com

lunedì 8 giugno 2020

LA NUOVA SFIDA DEI BENI CULTURALI post lockdown tra analogico e digitale

 Ipotesi di futuro-presente con le tecnologie e i servizi di API Srl

 

In questi mesi di fermo forzato per le realtà museali ed espositive abbiamo fortunatamente potuto assistere a una mobilitazione verso il ‘virtuale’ che è altrettanto reale, ma si sposta dalla fruizione di persona a quella interagita con strumenti tecnologici.

Le Nuove Tecnologie, da oltre 20 anni insegnate nelle Accademie e nelle Università, stanno mutando il modo di produrre e fruire l’arte.

Avere tutta l’arte nel contemporaneo significa collegare la storia dell’arte e dei beni culturali alle nuove pratiche artistiche, che cambiano le estetiche contemporanee e modificano anche la divulgazione delle arti, dal cinema al videogame, dalle visite ai musei all’interazione del pubblico in remoto. Siamo fruitori di  un’arte diversa che dobbiamo ancora imparare a riconoscere.




 

Da mesi API Srl, una realtà milanese, stava lavorando a un progetto in questo senso, coi team di sviluppo che si occupano anche di IT per fiere e musei, con Neoludica Game Art Gallery che coniuga le arti contemporanee con quelle degli artisti digitalisti del XXI secolo. Proprio in questi ultimi due mesi API è pronta con l’offerta che mette al servizio degli operatori di beni culturali, ma non solo. Dopo un sondaggio anonimo condotto col pubblico (vedi immagine) e delle call dirette con sondaggi privati con direttori museali e responsabili di Fondazioni, API Srl ha potuto affinare le proposte per affiancare il lavoro tanto appassionato di chi si trova a gestire le arti con adeguate soluzioni tecnologiche.

Queste soluzioni sono dentro la crescita di un’azienda nata nel 1985 e diretta da Massimo Spica che oggi, oltre ai vari servizi per industria e settore pubblico, punta su nuove possibilità.

API Srl offre soprattutto realtà aumentata, realtà virtuale e gamification, in questa fase. Le tecnologie però sono un mezzo per raggiungere degli obiettivi. “Abbiamo pensato al mondo degli eventi -dice il direttore generale, come mostre, fiere, convegni, sfilate di moda… che da febbraio sono fermi e dove attraverso l’uso di tecnologie come Blockchain, Realtà Virtuale permettiamo agli organizzatori di svolgerle seguendo le indicazioni di distanziamento sociale, creando coinvolgimento ed emozione oltre che il contatto umano seppur a distanza. Un ulteriore sforzo interno riguarda i musei, l’arte e la cultura in generale dove applichiamo le stesse tecnologie per creare percorsi veri e propri di coinvolgimento e immersività nel realismo delle opere con ricadute anche sull’indotto che normalmente accompagna una visita fisica al luogo (https://api-arvr.com/cultura/). A questo si aggiunge la collaborazione con Neoludica che si occupa da 12 anni di arti digitali ma con una preparazione professionale di lettere e arti classiche tale da offrire una consulenza a 360° a Musei, Fondazioni, Gallerie, Archivi, ecc. La nostra carta vincente è un team interdiscipliare, per cui non si hanno solo servizi tecnici ma un tuttotondo di saperi umanistici e scientifici che fanno la differenza”.

Attingere alle esperienze di professionisti di vari settori, soprattutto quello della cultura e delle arti, è quello che contraddistingue API nel panorama delle aziende che offrono servizi di digitalizzazione al mondo dei beni culturali. Un mix di scienza e bellezza. Queste tecnologie sono nuovissime per il mercato industriale e API si sta reinventando un’ennesima volta con esse. “Pensiamo che il futuro sia adesso, conclude Spica, per questo ci appassiona metterci alla prova al servizio degli altri, per creare insieme nuovi disegni di futuro, un design thinking condiviso che è anche alla base del nostro processo di formulazione servizi”.

 

I servizi di API Srl per il mondo delle arti, delle fiere, dello showbiz:

App Augmented Reality, app VR, cataloghi in 3D, musei virtuali interattivi e spazi virtuali per mostrare opere a magazzino che così possono essere studiate,  gamification per processi di engagement, fiere e spettacoli virtuali, piattaforma per e-learning-webinar-workshop-corsi, eventi online.

https://api-arvr.com/cultura/

 

IL PROFILO DEL NUOVO CONSUMATORE DI BENI CULTURALI POST-LOKDOWN

API Srl ha realizzato, col contributo degli esperti di beni culturali al suo interno, un sondaggio anonimo col pubblico italiano a cui hanno risposto da tutta Italia e il risultato è ben illustrato da questa infografica che disegna il profilo del nuovo consumatore di beni culturali, diverso da come era prima del lockdown e molto propenso a continuare nella fruizione delle arti anche in remoto.

 

contatti:

API SRL

Via Leonardo Da Vinci, 97/E

20090 Trezzano S/N, MI - Italy

web: www.api-srl.com / www.api-arvr.com


MÀMA OLBIA, APPRODO ALLE GAME ART

Fumetto, Videogioco, Virtual Photography Mostra collettiva di artisti digitalisti italiani alla Maker Faire Sardinia, 1-3 luglio 2022, M...