giovedì 4 aprile 2013

MOMA14TRIBUTE a GREEN BOX di Torino con E-LUDO e Game Art Gallery



game art, art work, videogames, proiezioni e arte interattiva
A cura di Debora Ferrari e Thomas Pepino con la partecipazione di Emanuele Cabrini
dall’11 aprile al 5 maggio 2013, Green Box via Sant’Anselmo 25, Torino, www.greenbox.to
Tutti i giorni dalle 14 alle 17.30; giovedì e sabato 10-14; per visite di domenica telefonare al n. 3343741254.





a cura di
Debora Ferrari, Thomas Pepino, Emanuele Cabrini

artisti:
Samuele Arcangioli l Matteo Catalano l Fabio Corica l i DELETE l Paolo Della Corte l Matteo De Petri l Enrica Fastuca l Giacomo Giannella l Massimo Giuntoli l  Daniela Masera l Marco Mendeni l Rosy Nardone 1 Gabriella Parisi l Edward Paul Quist 1 Grazia Ribaudo l Andrea Roccioletti l Luca Roncella l Filippo Scaboro l Cristian Scampini l Luca Traini + EVEIL GAME_GGJ

un montaggio suggestivo con mix delle opere e la Nuvola di Grazia Ribaudo


Videogames, game art e non solo insieme a incontri ed eventi al Green Box Incubatore di Idee.
Nel Game Art Camp, curato da Game Art Gallery insieme a E-Ludo, con Ambra Bonaiuto, Salvo Mica, Salvatore Fallica che si sono occupati anche di tutta la parte social e di comunicazione, si incontrano opere ispirate ai videogames, opere che contengono una radice di game, opere di game e concept art, game photography, arte interattiva, contest e tributi, con vari artisti. “Esporre le game art oggi è come rendere consapevoli i fruitori e i consumatori del medium  videoludico di una grande rivoluzione artistica in atto, sia dal punto di vista degli autori che  del   pubblico - spiega Debora Ferrari, curatrice. Il XXI secolo avrà come carattere l'ARTEINMENT  e siamo tutti protagonisti attivi di un veloce cambiamento di immersività delle arti”.
EVEIL, vincitore del premio Neoludica alla GGJ di Catania, in mostra a Torino

A Green Box continua inoltre la sinergia tra Neoludica e GameSearch.it: i ragazzi di GameSearch faranno un cameo mettendo in mostra alcune delle più importanti console che hanno fatto la storia dei videogame. “Un’ulteriore occasione per unire storia, arte e divertimento” spiega Emanuele Cabrini, fondatore di GameSearch.it.  Tutte le opere saranno immerse nel CLOUD di Grazia Ribaudo, una vera nuvola generata nel luogo della mostra, e tra i video sarà possibile vedere quello di Gabriella Parisi della 54.Biennale di Venezia, i machinima di Marco Mendeni, l’opera interattiva Recursive di Andrea Roccioletti.




Il valore di NEOLUDICA Game : Art : Gallery è quello di aver sdoganato, insieme  ad AESVI e a enti accademici,  l’arte dei videogames alla 54.Biennale di Venezia e di aver dato un respiro nazionale e internazionale alla Game Culture italiana a partire dal 2009 in ambienti sia artistici che scientifici, accademici e letterari, in fiere e convegni. NEOLUDICA è una modalità di pensiero, di visione, di dialogo, di capacità di connettere epoche ed estetiche. E’ capire ed esprimere che il videogioco e l’arte che lo produce non è un’isola ma un arcipelago; è affondare la ricerca nelle premesse, nella storia, nella contemporaneità, per non lasciare nulla al caso; è collegare ambiti differenti tra ricerca-innovazione-filosofia-scienza-estetica-creatività per una consapevolezza di questo medium senza pregiudizi. Presente anche le Connessioni Remote scritte da Luca Traini ed esposte alla Biennale 2011: una ‘rete’ che collega 70.000 anni di storia umana alla nascita del videogame. Saranno disponibili anche copie del libro edito da Skira ‘NEOLUDICA ART IS A GAME 2011-1966’ che è stato anche il catalogo della Biennale.





CLOUDS, nell’installazione itinerante “e le nuvole stanno a guardare”, presentata in prima tappa a Lodi giugno 2012 e ora a Torino, il Cloud Computing (la nuvola informatica) si evolve da dimensione virtuale a dimensione reale nel quale immergersi e fluttuare. Il fruitore della “nuvola” è invitato a raccogliere e portare via con sé un “frammento” di nuvola.




L’arte è in gioco!!    

                                              neoludica@gmail.com


Nessun commento:

Posta un commento