sabato 18 marzo 2017

Dai videogame agli ologrammi, come la tecnologia interattiva aiuta i beni culturali

KEY DAY: il linguaggio dei mondi digitali 
per l’engagement culturale
e nuove attività.
Destinatari: operatori museali, direzioni, conservatori, biblioteche,
enti creativi-didattici-artistici


Evento Facebook QUI


Salone conferenze del Castello di Masnago, via Cola di Rienzo, Varese, 27 marzo 2017.

"Gamification is the process of using
Game Thinking and Game Dynamics
to Engage Audience and Solve Problems"
Gabe Zichermann

Per la prima volta a Varese una giornata intera -3 ore mattina, pausa, 3 ore e mezza al pomeriggio con spazio dibattito e domande- di analisi dei bisogni dei musei, verifica delle attività in corso, formazione sulle attuali possibilità di far presa con i pubblici diversi grazie alle nuove tecnologie che possono aiutare i musei a valorizzare e vivificare le collezioni permanenti anche nei materiali di magazzino e nei beni immateriali. A proporre l’appuntamento due varesini, Debora Ferrari e Luca Traini, che hanno trasferito in città il progetto di Game Art Gallery, nato ad Aosta nel 2008 e che ha portato le game art alla Biennale di Venezia nel 2011. Nella giornata ci saranno come ospiti anche altri esperti di settore per mostrare tecnologie e farle sperimentare o approfondire particolari argomenti con esperienza diretta. E’ la ‘gamification’ a essere oggi al centro dell’attenzione sia in attività commerciali che culturali, e soprattutto i musei con social media e nuove tecnologie stanno vivendo un momento di trasformazione. Nei grandi centri italiani da Firenze a Venezia a Brindisi, per dirne alcuni, sono tanti i simposi per discutere le nuove possibilità, fare rete e usare tecniche di ludicizzazione per fidelizzare o attrarre il pubblico.
“Varese e il suo territorio è un vero museo a cielo aperto, con ville, parchi, giardini e quattro siti UNESCO, ma spesso la gente non lo sa -dice Debora Ferrari, autrice negli anni Novanta e Duemila di 3 edizioni di Itinerarte -diffuso in 30.000 copie- che presentava il varesotto come industria di arte e cultura. La non conoscenza del pubblico fa soffrire i musei che sono luoghi importanti per preservare e vivacizzare l’identità della provincia”.

Castello di Masnago, Varese, sede della conferenza

Temi affrontati nella giornata
§ Progettare il coinvolgimento del pubblico con le attuali tecnologie e l’ottimizzazione delle risorse. Funzionalità delle applicazioni innovative e realizzabili su misura dello spazio-museo-biblioteca: app, videogame, ologrammi, siti e social media per una fidelizzazione dell’utente.
§ Alfabetizzazione ludica per l’espansione delle attività e il coinvolgimento delle fasce di pubblico. Capire e applicare creativamente le attività contemporanee di social media, app, gamification, ludicizzazione, nuove tecnologie a disposizione del patrimonio storico-artistico-culturale.
Giornata realizzata da Musea_Game Art Gallery in collaborazione con Università dell’Insubria e patrocinata dal Comune di Varese-Musei Civici di Varese.
Partner: Comingtools, E-Ludo, Gamesearch.it, Mentezero, MFLabs.
Info della giornata su culturalbrokers.blogspot.it.




Programma:
10.00 / 12.00 Il museo 3.0 e il suo territorio. Come far incontrare i contenuti dell’arte e della storia con le tecnologie e i linguaggi contemporanei videoludici. Sfruttare i social e le nuove piattaforme per incrociare turismo e cultura. Esperienze e prospettive. A cura di Debora Ferrari e Luca Traini, fondatori di Neoludica, esperti di connessioni fra arti tradizionali e innovazioni tecnologiche.
12.00 / 13.00 Communities, Social Media e Social Network: Le piattaforme della comunicazione digitale; Cosa sono e come si usano; Le communities e gli influencer; Personal Branding. A cura di Ambra Bonaiuto, esperta e docente di Social Media Strategy
PAUSA PRANZO
14.00 / 15.00 - I social media per la cultura: Analisi di Facebook, Twitter e Instagram, L’ottimizzazione per pagine di facile gestione in proprio, La strategia e la pianificazione dei contenuti con piani editoriali su misura. A cura di Ambra Bonaiuto, esperta e docente di Social Media Strategy
15.00 / 16.00 - Videogiocare fa male alla cultura? Dialogare con le giovani generazioni partendo dalle verifiche al di là di stereotipi e pregiudizi. Esperienze in territorio lombardo e emiliano-romagnolo su progetti virtuosi in biblioteca e nei comuni. A cura di Emanuele Cabrini, counselor videogame e cultura
16.00 / 17.30 - Ologrammi, interazioni ludiche, realtà virtuale e realtà aumentata, sfruttare gli strumenti e le engine dei videogame per la conservazione e la promozione del patrimonio artistico-culturale. A cura di Biancamaria Mori, esperta di arte e nuove tecnologie e Carlo Gioventù, docente Accademia di Brera
17.30 / 18.00 - Mezz’ora di dibattito e verifiche delle necessità di ciascun partecipante o ente. Verifiche di interesse per approfondire alcuni argomenti in futuro con corsi formativi ad hoc.

Info e contatti culturalbrokers@gmail.com

prenotazioni dirette su EVENTRBRITE 


venerdì 17 marzo 2017

DRAGO D'ORO ITALIANO A TRE TITOLI DI VALORE!

Drago d’Oro 2017: Final Fantasy XV è il Videogioco dell’Anno,
Uncharted 4: Fine di un Ladro premiato dal pubblico,
a Fumito Ueda il Premio alla Carriera

Redout si aggiudica il premio Miglior Videogioco Italiano,
A Little Briar Rose il premio Miglior Game Design
Miglior realizzazione artistica a Town of Light


Final Fantasy XV è il vincitore del Drago d’Oro 2017, il Premio Italiano del Videogioco che celebra e promuove il valore artistico e culturale del medium videoludico, promosso da AESVI, l'Associazione di categoria dell'industria dei videogiochi.

ELF GAMES, Little Briar Rose

Per il Drago d'Oro Italiano, sezione del Premio volta a dare rilievo all'eccellenza videoludica Made in Italy, la prestigiosa statuetta del Miglior Videogioco Italiano è stata vinta da Redout, sviluppato dal talentuoso studio di sviluppo torinese 34BigThings. Il vincitore della categoria Miglior Game Design è stato Little Briar Rose dello studio di sviluppo bresciano Elf Games WorksValentino Rossi The Game della milanese Milestone ha conquistato il premio della categoria Miglior Realizzazione Tecnica e il premio della Miglior Realizzazione Artistica è andato a The Town of Light dello studio fiorentino LKA.
Noi partiamo da loro, perché gli artisti che ci hanno lavorato hanno fatto parte dei progetti di NEOLUDICA in questi anni, perché hanno tenuto workshop intriganti come Cristian Scampini e presentaziooni suggestive come Elf Games, mentre The Town of Light era stato presentato a Venezia al convegno da noi organizzato a San Servolo nel 2015.

CRISTIAN SCAMPINI, personal artwork

Nel corso della cerimonia di premiazione, che si è tenuta ieri sera a Roma, presso il Guido Reni District nell’ambito di Let’s Play - Festival del Videogioco, i conduttori Rocco Tanica e Lucilla Agosti hanno annunciato il verdetto della Giuria del Drago d’Oro, che ha decretatoFinal Fantasy XV vincitore della categoria Videogioco dell’Anno del 2016. L’importante premio è stato ritirato da Hajime Tabata, Director del gioco, sbarcato nella Capitale per partecipare all’atteso evento del Drago d’Oro.

Sviluppato dallo studio giapponese Square Enix e distribuito in Italia da Koch Media su PlayStation 4 e Xbox One, Final Fantasy XV è il rivoluzionario quindicesimo capitolo della famosa saga di giochi di ruolo Final Fantasy. Ambientato in un mondo al confine tra fantasia e realtà, il titolo segue le avventure del principe Noctis e dei suoi compagni in un’intensa storia di amicizia, amore e tragedia. Con un cast di personaggi indimenticabili, una grafica spettacolare, uno scenario open world tutto da esplorare e combattimenti in tempo reale, Final Fantasy XV rappresenta un titolo cult in grado di conquistare le diverse generazioni di fan della serie.

A conquistare il Premio Speciale del Pubblico è stato invece Uncharted 4: Fine di un Ladro, assegnato dal pubblico dei videogiocatori e appassionati, che ha avuto l’opportunità di essere protagonista del Drago d’Oro 2017 esprimendo la propria preferenza attraverso il sito della manifestazione www.premiodragodoro.itUncharted 4: Fine di un Ladro è l’ultimo capitolo che vede il protagonista Nathan affrontare un nuovo viaggio intorno al mondo per far luce sullo storico complotto legato a un leggendario tesoro pirata. Un percorso che lo pone di fronte a un bivio esistenziale: dopo tante avventure mozzafiato deve scegliere se restare al fianco di Elena, suo amore di sempre, e condurre una vita “normale” o accettare la richiesta di aiuto del fratello Sam e lanciarsi nuovamente in una pericolosa avventura.

FIFA 17 si è aggiudicato la statuetta di Videogioco più Venduto dell’anno 2016, assegnata sulla base delle rilevazioni di GfK, gruppo leader nel settore delle ricerche di mercato. FIFA 17, distribuito da Electronic Arts, offre ai giocatori una nuova dimensione di divertimento ed esperienze calcistiche reali, ogni attimo sul campo viene vissuto intensamente grazie all’innovazione totale del modo di pensare e muoversi dei giocatori, che consente di interagire fisicamente con gli avversari, battendo calci piazzati e attaccando con nuove tecniche. Una testimonianza, questa vittoria, che conferma quanto gli italiani amino il calcio anche nella sua declinazione videoludica.
  
Quest’anno diversi ospiti d’eccezione hanno calcato il palco del Drago d’Oro per ritirare alcuni tra i premi più ambiti: a Marco Conti, Car Handling Designer di Playground Games, è stato consegnato il premio di Miglior Videogioco di Corse per Forza Horizon 3, distribuito da Microsoft; infine Takeshi FurukawaTomonobu Kikuchi e Fumito Ueda, rispettivamente Composer, Music Producer e Creatore di The Last Guardian, distribuito da Sony Interactive Entertainment Inc., hanno ritirato per questo titolo i premi di Miglior Colonna Sonora e Miglior Personaggio. E proprio a Fumito Ueda, per la prima volta nella storia del Drago d’Oro, è stato consegnato lo speciale Premio alla Carriera, che celebra gli eccezionali traguardi di uno dei principali protagonisti della scena videoludica mondiale.
  
FUMITO UEDA, premio alla carriera


FUMITO UEDA era stato con noi alla 54.Biennale di Venezia, in Neoludica, con ICO



Per maggiori informazioni e i nomi dei vincitori delle 24 categorie è possibile visitare il sito www.premiodragodoro.it.


mercoledì 1 marzo 2017

Anche le Game Art, con Filippo Scaboro, al Fuorisalone di Milano 2017 per #10Pianos Street

Dopo la conferenza stampa alla Microsoft House per Fuorisalone annunciamo che quest'anno sarà presente anche Game Art Gallery con un pianoforte dipinto con la sua game art da Filippo Scaboro NOV-art .
Il progetto sarà davanti a Eataly il 9 aprile, ecco le info più importanti.


#10 Pianos Street
Suite Spaziale Concreta Coreografica Etica e Colorata per dieci pianoforti
Spatial Concrete Choreographic Ethical and Multicolored Suite for ten pianos


#10 Pianos Street è una installazione-concerto per dieci vecchi pianoforti. Composta da Yae nel 2013 per il festival pianistico Piano City Milano e allestita in prima assoluta alla Galleria d'Arte Moderna, è stata replicata nel 2014, nel 2015 e nel 2016 in diverse occasioni, tra cui l'inaugurazione della Nuova Darsena di Milano, l'inaugurazione di Expo in Città e del Nuovo Museo della Pietà Rondanini, diventando un simbolo di Piano City (Corriere della Sera) e del nuovo rinascimento milanese (Reuters).

#10 pianos Street sarà allestito da Brera Design District in collaborazione con Eataly e Piano City Milano domenica 9 aprile in piazza XXV Aprile.

L'allestimento sarà aperto al pubblico dalle ore 11.00 alle ore 21.00. Sono previste tre performances alle ore 13.00, 17.00, 19.00.

Tra gli artisti coinvolti in questo allestimento figurano Acme 107, Fungo, Zoow24, Filippo Scaboro ed altri.
Le performances sono affidate all'ensemble pianistico della Scuola di musica Antonia Pozzi costituito dalle pianiste Marta Caracci, Carmen Dattilo, Vittoria Faggiani, Silvia Giliberto, Satomi Hotta, Margherita Paolazzi, Ginevra Portalupi Papa, Lorena Portalupi, e dal pianista Francesco Villa. Tutti i pianoforti sono rinvenuti e ricondizionati da Anna Bosoni.

La suite presenta alcune caratteristiche peculiari nella concezione e nella scrittura musicale tipiche della poetica di Yae: dieci vecchi pianoforti, recuperati e rimessi a punto sotto l'aspetto meccanico-acustico, sono elaborati esteticamente con colori, scritte e immagini dai writers della città; solo nove sono effettivamente suonati dall'ensemble: il decimo è libero per chi vuole improvvisare durante le esecuzioni. La partitura, pensata per un ensemble di studenti e docenti, comprende parti di diversa difficoltà tecnica per coinvolgere la più ampia fascia possibile di pianisti, e prevede effetti di spazialità, dialoghi tra gli strumenti, suoni concreti, coreografie tra gli esecutori, spazi di improvvisazione. Fuori dalle performances i pianoforti sono a disposizione di tutti. Sui leggii sono aperte le "partiture visuali" delle Secret Songs di Yae inclusa Ascolto il tuo cuore, città, ispirata ad Alberto Savinio. Tutti gli strumenti sono in vendita e il ricavato è devoluto a Soleterre Onlus.

L'opera è stata concepita con la filosofia del chilometro zero (strumentisti, strumenti, produzione e charity project locali) e con l'idea di portare le energie della periferia della città verso il centro (gli street artist, le scuole musicali, i vecchi pianoforti verticali) e viceversa (i costi di produzione, il progetto benefico).



Yae
Acronimo di You Are Exposed, è lo pseudonimo di Sebastiano Cognolato e nasce come tag nella crew di writers che dal 2013 hanno collaborato a #10 Pianos Street.
Sebastiano Cognolato ha completato gli studi accademici ai Conservatori di Milano e di Trento e si è distinto con vittorie e segnalazioni in diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui Pomeriggi Musicali di Milano 1994, Carlo Mosso 1996, U.S.A. Songwriting Competition 2002. Tra le compagini che hanno eseguito la sua musica l'Orchestra Sinfonica Nazionale Ceka, l'Orchestra dell'Arena di Verona, l'Orchestra Cantelli, il Quartetto Borciani, l'Ensemble Musicamorfosi; tra i solisti Luisa Prandina, Cristina Zavalloni, Antonella Ruggiero, Lorena Portalupi; molteplici anche le collaborazioni con il mondo del cinema e della televisione: tra queste Liberate i pesci di Cristina Comencini (1999), Zhivago con Keira Knightley e Sam Neill (2002), La Banda dei Babbi Natale con Aldo Giovanni e Giacomo (2010).
Per il teatro ha scritto due opere liriche: Parallelo Zero (2000), interpretata da Antonella Ruggiero, prodotta e messa in scena dal Piccolo Teatro di Milano; Ulisse innamorato (2000), opera in un atto per ragazzi con libretto di Giulia Calenda, prodotta e messa in scena dalla Fondazione Arena di Verona.
Notte, un aria di Parallelo Zero, è stata incisa da Antonella Ruggiero, è inclusa nel suo album Sacrarmonia - Luna Crescente, ed è stata eseguita dalla cantante in concerto per lungo tempo.
Tra i suoi lavori recenti: 4 a.l. (2014), concerto modulare per quattro pianoforti; Butterflies (2015), suite per pianoforte preparato e farfalle di origami; SI DO REcycle (2015), sonata per pianoforte ispirata al riciclo di cibo e materiale usato.
La musica di Sebastiano Cognolato è pubblicata da Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, da R.T.I., da Tranquilo e da Rugginenti.




Rumors (Instagram, Facebook, Twitter) in the web & media
"Dopo il successo delle passate stagioni (...) una variopinta opera d'arte" (Corriere della Sera maggio 2015)
"... un simbolo di Piano City" (Corriere della Sera aprile 2015)
"...la magia di #10 Pianos Street" (Milano Today maggio 2013)
"Anche questa è #arte"... "Sì, ed è bellissima " (instagram)
"#Musica al #castellosforzesco con i #pianoforti fantasiosi di #tenpianostreet" (instagram)
"Class! Superb!" (instagram)
"Music and beauty can definitely save the world. Good morning! (Love this!)" (instagram)
"Qualsiasi cosa ma Milano rimarrà sempre la mia città dei sogni" (instagram)
"Divertente performance e grandi talenti, adulti e piccini in ammirazione" (instagram)
"#tenpianostreet #pianocitymilano uno dei protagonisti dell'inaugurazione di #expoincitta" (instagram)
"Time to face the music"..."I have great memory of this from last year :)" (instagram)
"Piano in cerca d'amore" (instagram)
"Bellissimi i piano scenografati :)" (instagram)
"Ma è una favola!" (instagram)
"Bellissimo pomeriggio al Castello con lo spettacolare #10 Pianos Street. (...) Nessuno tocchi   Milano!" (Facebook).












martedì 10 gennaio 2017

Neoludica Game Art Gallery nella mattina formativa a Bergamo, Olimpiade Nazionale Videogioco nella Didattica

A Bergamo la I edizione nazionale del GAME@SCHOOL!
Olimpiade Nazionale del Videogioco nella Didattica
Bergamo, 14 gennaio 2017, c/o Scuola Primaria “A. Locatelli”.


Avete mai pensato al videogioco come al Prodotto di un percorso didattico?
La risposta all’interrogativo lanciato da ImparaDigitale a metà novembre è nel boom di iscrizioni: circa 100 i docenti e 74 le squadre di studenti che si sono registrati sul sito in pochissimi giorni, tanto da chiudere con largo anticipo le iscrizioni per raggiungimento del numero massimo di posti disponibili.
Evento organizzato da ImparaDigitale in collaborazione con il Comune di Bergamo, con il supporto di ACER, FORGEM e N&M Management e il contributo attivo dell’Istituto Comprensivo “E. Donadoni” di Bergamo.
L’idea alla base della sfida lanciata agli studenti e ai docenti di tutta Italia è che il videogioco, ormai diffuso a livello capillare in tutte le fasce d’età, può essere utilizzato e valorizzato come strumento al servizio della didattica. Il videogioco infatti non è un dispositivo meramente ludico, ma può essere anche un eccezionale prodotto educativo in grado di stimolare la creatività, raggiungere obiettivi specifici, favorire l’apprendimento e la memorizzazione delle informazioni, sviluppare logica e abilità, alternare momenti di cooperazione a momenti di lavoro individuale. Il videogame, nel format GAME@SCHOOL, non è solo lo strumento da esplorare dal punto di vista tecnico, ma si trasforma nel pretesto attraverso il quale far lavorare gli studenti su contenuti didatticamente rilevanti e far sviluppare loro competenze in un modo creativo e con linguaggi a loro familiari.
La competizione si rivolge agli studenti delle scuole Primarie e Secondarie di I e II grado che saranno chiamati a mettere in campo il proprio bagaglio di conoscenze e ad utilizzare le proprie tecnologie per trovare una soluzione possibile e originale al tema proposto. La partecipazione è completamente gratuita.
I ragazzi si sfideranno a colpi di videogioco su una missione didattica che sarà svelata soltanto a inizio lavori. Genitori e docenti potranno seguire il corso di formazione tenuto da relatori d’eccezione che approfondiranno temi connessi all'importanza didattica, sociale e culturale del videogioco. I prodotti realizzati dalle squadre saranno analizzati da una giuria di esperti e le squadre migliori in ogni categoria (Primaria, Secondaria di I grado, Secondaria di II grado) saranno premiati in occasione della manifestazione Stati Generali della Scuola Digitale in programma a maggio 2017 a Bergamo.


Si parlerà di 'Videogame tra arte, cultura e società' alle ore 10.40 con Luca Traini, Debora e Andrea Ferrari:

Comprendere l’industria artistica di questo inizio secolo ci permette di essere fruitori consapevoli non solo di videogame, vera è propria ultima arte predominante come il cinema lo è stato il secolo scorso, ma ci trasforma in utilizzatori preparati a inserire dinamiche tecnologiche in ambiti importanti e a noi cari come la tutela e la promozione del patrimonio artistico e culturale, della didattica museale, della formazione in aula, del turismo. Capire la concept art, conoscere autori e artisti della scena videoludica, raffrontare i movimenti d’arte con le attuali pratiche contemporanee tecnologiche. Questo si è prefissata di fare Game Art Gallery ® un nome che è un progetto nato nel 2008 per unire le strade di beni culturali e arti videoludiche e che ha portato alla 54.Biennale di Venezia proprio le game art nel 2011.
I videogiochi oggi rappresentano un grande mezzo di comunicazione, cultura e aggregazione. Utilizzati da almeno 170 milioni di persone al mondo rappresentano la nuova frontiera delle arti del XXI secolo e dell’intrattenimento interattivo. Capirli, utilizzarli al meglio, scoprirne le potenzialità, valorizzarne i contenuti estetici e sociali, è ciò che ci siamo prefissati di fare iniziando le nostre ricerche nel 2008. L’industria videoludica oggi è in costante espansione e in Italia si sono aperti vari canali di formazione per giovani che presto potrebbero lavorare in questi ambiti creativi e tecnologici. I tablet e gi smartphone in mano ai ragazzi sono un potente mezzo per renderli consapevoli del loro potenziale, psicologico, sociale, pratico. Guidandoli a un livello di conscious gamig e produzione essenziale di strumenti di comunicazione, li accompagniamo verso una sensibilità responsabilizzata per capire quanto possa essere migliore il mondo in cui viviamo utilizzando bene le tecnologie che abbiamo costruito.
Con le mostre, i workshop, le conferenze e gli eventi, intendiamo portare a conoscenza di tutti la rete virtuosa che abbiamo contribuito a creare e promuovere in questi anni.
“Siamo oggi nel pieno dello sviluppo e dello svolgimento di queste arti innovative, arti che non cambiano la prospettiva dell’arte, cambiano l’arte in sé. Arti che si rimettono in gioco nel significato sociale dell’Arte, come prassi e non solo come metafora. Arti che nascono da un fervido tessuto giovanile, estetico e produttivo, con potenzialità enormi a livello comunicativo ed economico e per le quali vale la pena insistere sul loro valore per affermarle in quello generale delle discipline umanistiche e dei beni culturali”. (Debora Ferrari, Luca Traini)

GAME@SCHOOL
Olimpiade Nazionale del Videogioco nella Didattica
14 Gennaio 2017, Bergamo


Per ulteriori informazioni:
Telefono: +39.035.07.40.131

email: eventi@imparadigitale.it 

lunedì 14 novembre 2016

Neoludica e team collaboratori per i lab coi licei a Varese, in un progetto ampio di legalità come prassi



Si tratta dell'avvio della terza fase del percorso di educazione alla legalità, ideato e coordinato dalla prof.ssa Stefania Barile, che il Centro Internazionale Insubrico “C. Cattaneo” e “G. Preti” (Direttore Scientifico prof. Fabio Minazzi) ha sviluppato nell’ambito del Progetto dei Giovani Pensatori, giunto alla sua VIII edizione. Le attività relative al Laboratorio sulla Legalità dei Giovani Pensatori negli ultimi quattro anni hanno impegnato docenti e allievi delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Varese in percorsi di approfondimento sulla tematica della legalità, della convivenza civile, della democrazia, dei beni comuni. Dopo le prime due fasi - Laboratorio sulla legalità. Itinerari educativi per un’educazione alla convivenza democratica e Laboratorio ‘Legalità e Ambiente’ - “Ora siamo giunti a una svolta importante: alla sensibilizzazione civica deve seguire una vera e propria formazione civica – sostiene la prof.ssa Barile - e per questo occorre un coordinamento di attività che vanno oltre la riflessione filosofica, sociale ed educativa seppur importante e significativa per i nostri giovani. È necessario puntare al civic engagement, al coinvolgimento civile consapevole e attivo: all’impegno civico dentro e per la società in cui viviamo e in cui desideriamo crescere questa e le prossime generazioni”.
Per realizzare tale progetto formativo, denominato appunto Legalità come prassi e centrato sulle pratiche e sugli incentivi capaci di stimolare i nostri giovani ad assumere un atteggiamento e un comportamento rispettoso propositivo e progettuale, nel mese di marzo la prof.ssa Stefania Barile ha costituito una Commissione Legalità composta da dirigenti scolastici, docenti, studenti universitari ed esperti in ambito filosofico, giuridico, storico, artistico e della comunicazione.

Un Laboratorio sul diritto dei beni culturali della dott. Tiziana Zanetti, uno storico-filosofico delle dott. Giovanna Lo Cicero e Elisabetta Scolozzi e uno pratico sul conscius gaming, coordinato da Debora Ferrari e Luca Traini di Neoludica Game Art Gallery con la collaborazione di Emanuele Cabrini e di giovani team di concept artists, costituiscono una possibilità per formarsi alla Legalità durante il periodo di Alternanza scuola-lavoro: 60/65 ore all’anno a partire dal Terzo anno di Liceo per un progetto triennale davvero unico nel suo genere che porterà alla realizzazione di videogame, blog, app e materiale multimediale per campagne social media sulla Legalità e per la Legalità a partire dalla comprennsioe e dalla comunicazione dei beni museali sul territorio.
Le scuole che hanno già aderito sono il Liceo Sereni di Luino (scuola pilota del progetto), il Liceo Manzoni e il Liceo Ferraris di Varese. Inoltre sono coinvolti in questa impresa di valorizzazione dei beni culturali anche alcuni Musei del nostro territorio provinciale.

La Giornata Studio Legalità come prassi  si terrà il prossimo Giovedì 17 Novembre dalle ore 9 alle 13 nell'Aula Magna dell'Università degli Studi dell'Insubria in Via Ravasi 2 a Varese e vedrà fra i relatori Alessandra Clemente, assessore ai Giovani del Comune di Napoli, e Adriano Patti, magistrato della Corte di Cassazione.
Programma

Ore 9 Fabio Minazzi e Stefania Barile presentano il progetto Legalità come prassi
Ore 9,20 Alessandra Clemente (Assessore ai Giovani, Politiche giovanili, Creatività e Innovazione – Comune di Napoli)
Ore 10 Adriano Patti (Magistrato della Corte di Cassazione - Roma)
Ore 10,40 discussione 
Ore 10,55 pausa
Ore 11,05 Eleonora Lega (Dottoranda in Diritto e Scienze Umane - USI)
Ore 11,45 Emanuele Cabrini (fondatore Gamesearch.it), Debora Ferrari e Luca Traini (fondatori Neoludica Game Art Gallery)
Ore 12,45 discussione
Ore 13 chiusura dei lavori

INGRESSO LIBERO



mercoledì 9 novembre 2016

Neoludica al Museo Fermo Immagine di Milano

Sara and Death di Rocco Salvetti - grafica Sara Bodini - screenshot (c)

Di cosa parleremo?
Di Game Art, di rapporto fra le arti e il cinema il secolo scorso e fra le game art e le arti in questo secolo, ma soprattutto provocheremo, andremo fino alla preistoria per lanciarci in un immaginario futuribile!

Quando?
Venerdì 11 novembre alle ore 17 al Museo del Manifesto Cinematografico di Milano!



Fermo Immagine. Museo del Manifesto Cinematografico (in collaborazione con Francesco Toniolo) presenta Game / Movie, evento dedicato a cinema e videogiochi e rivolto a tutti gli appassionati di questi due mondi. Nel corso dell’evento, in programma dall’11 al 13 novembre 2016 presso Fermo Immagine, sarà possibile approfondire la conoscenza del mondo dei videogiochi, giocare a giochi inediti, scoprire interessanti anteprime e fare un salto nel passato della storia del videogioco, dalle origini all’evoluzione della sua tecnologia. Tutto questo nella tipica atmosfera di Fermo Immagine e dei suoi manifesti.
Oltre a un fitto programma di incontri dedicati al rapporto tra videogiochi e cinema, tenuti da docenti universitari, ricercatori, sviluppatori, scrittori e sceneggiatori di fumetti e videogiochi, durante i tre giorni di evento saranno presenti alcuni tra i più importanti team italiani di sviluppatori indipendenti e un’esposizione di retrogaming curata da Videogame Memorabilia. Non mancherà inoltre una esposizione/galleria dei più bei manifesti cinematografici ispirati al mondo del videogame e sarà inoltre possibile provare in anteprima Resident Evil 7.
Infine, ospiti d’eccezione sabato 12 alle 17.30: Victorlaszlo88 e MightyPirate, due seguiti youtuber che incontreranno il pubblico per parlare di film e videogiochi.
I team di sviluppatori indipendenti che hanno già confermato la loro presenza sono: SunderikaElf GameStudio MantisIperurania ArtsThe White RoomPlaying the GamePotato Killer StudioMilanoirStudio AlbatrosMarco AlfieriDevilsoft, 4H StudioLab.
"Presentando l'attività che facciamo per valorizzare artisti, game artist, concept artist, dev -spiegano i fondatori di Neoludica Luca Traini e Debora Ferrari- ci teniamo a far comprendere come la nostra attenzione sia nel connettere contenuti e dinamiche, sia dentro sia intorno al linguaggio videoludico. Oggi le possibilità sono tante ma se diamo loro corpo in modo approfondito abbiamo anche la speranza che durino e non si sengano velocemente. Vogliamo che il videogame prenda la forza dell'arte in sé, non solo perché è costituito da arti".
Oltre a varie visioni, il talk approfondirà anche le figure di alcuni artisti di Game Art Gallery come Edward Paul Quist, Alessandro Natella RHM, Rocco Salvetti con Sara and Death un puzzle game per smartphone che prende le mosse dal Settimo sigillo di Bergman, sempre per restare in tema video e film.
Opera di E. P. Quist (C)

Installazione retro-video di RHM alla recente MGW

Screenshot di Sara and Death (c)

Artwork di Claudia Gironi per Assassin's Creed (c), affiche di game art

Programma
Venerdì 11 novembre
Ore 15.00
Presentazione di Game/MovieFrancesco Toniolo (curatore dell’evento)
Ore 15.30
InTo the Darkness: John Carpenter, H.P. Lovecraft e fisica quantistica
Paolo Branca (Playing the Game)
Ore 17.00
Neoludica@GameMovie. Lo schermo colpisce ancora!Game Art : Arte XXI = Cinema : Arte XXDebora FerrariLuca Traini (Neoludica Game Art Gallery)
Sabato 12 novembre
Ore 11.00
Romanzi, film e videogiochi: la letteratura si allarga?
Livio Gambarini
 (scrittore e sceneggiatore)
Ore 15.00
Prospettive cineludiche: da E.T. al puzzle film
Mauro Salvador
 (Università di Bologna / Università di Modena e Reggio Emilia)
Riccardo Fassone (Università degli Studi di Torino)
Ore 16.00
Cyber Apocalypse 2016. Come il web di massa ha distrutto la rete
Diego Cajelli 
(fumettista e sceneggiatore)
Ore 17.30
Il cinema videoludico: da Supermario a Warcraft
Victorlaszlo88
 (youtuber) e MightyPirate (youtuber)
Domenica 13 novembre
Ore 11.00
Il cinema ai tempi del videogioco. Tecniche realtime per la postproduzione cinematografica
Biancamaria Mori (Mentezero)
Ore 15.00
La biblioteca 2.0: è tempo di videogame
Emanuele Cabrini
 (GameSearch)
Ore 16.00
Sulla soglia del reale. Il cinema americano e i videogiochi tra convergenze e divergenze
Francesco Rossini
 (Università Cattolica di Milano)
Modalità di ingresso e orari
Venerdì apertura dalle 14:30 alle 19:00
Sabato e domenica apertura dalle 10:30 alle 19:00.
Ingresso giornaliero 5 euro
FERMO IMMAGINE – Museo del Manifesto Cinematografico
Via Gluck, 45 – 20125 Milano
info@museofermoimmagine.it