venerdì 27 febbraio 2015

Neoludica curerà il contest per il nuovo libro di Matteo Strukul Multiplayer Edizioni



Le 50 sfumature di fantasy di Matteo Strukul
Multiplayer.it Edizioni pubblicherà I Cavalieri del Nord di Matteo Strukul
Collana #Multipop

Matteo Strukul, Foto Dusty Eye (C)

La copertina del romanzo sarà realizzata dal vincitore del contest creativo indetto in collaborazione con Game Art Gallery che coinvolgerà oltre 100 artisti italiani e stranieri del mondo della game art e concept art

Multiplayer.it Edizioni è molto lieta di annunciare l’ingresso di un nuovo e stimato autore nella sua collana editoriale Multipop
A novembre 2015 e in anteprima a Lucca Comics & Games, la casa editrice infatti  presenterà il nuovo romanzo epico storico del versatile autore padovano, Matteo Strukul: I Cavalieri del Nord. 

Dopo Mila Zago (La Ballata di Mila/Regina Nera/Cucciolo D’uomo - E/O) la cacciatrice di taglie e Alexander Weiz (La Giostra dei Fiori Spezzati – Mondadori) Strukul inforca la penna per raccontare le Crociate del Nord attraverso le storie di Wolf, un giovane cavaliere di diciassette anni appartenente all’ordine dei Teutoni per la casa editrice  Multiplayer.it Edizioni.
Ancora un volta l’uso del romanzo storico diventa un pretesto per racconti epici e fantasy avventurosi, grazie alla scelta di un’epoca, quella del Medio Evo, ricca di mistero e misticismo.
La storia di Strukul si basa su una ricostruzione storica reale, certosina e pignola in cui si incunea l’immaginazione spruzzando il romanzo storico di nero e fantasy: il suo mondo ricorda le suggestioni epiche di Tim Willocks e Joe Abercrombie o la magia affabulatoria di “The Witcher” di Andrzej Sapkowski insieme alle affascinanti atmosfere del “Trono di spade”, la serie tv ispirata ai libri di George R. R. Martin.

Il nuovo mondo di Matteo Strukul: dalla pagina scritta all’arte e poi …
Per il nuovo progetto editoriale e nell’ottica di ampliare l’universo narrativo de I Cavalieri del Nord con un’iconografia forte e riconoscibile nella quale i lettori possano subito riconoscersi e con la quale creare un legame forte, Multiplayer.it Edizioni  in collaborazione con Game Art Gallery, annuncerà a marzo un doppio contest, per la copertina e per le illustrazioni base dei capitoli del volume.
Neoludica ®Game Art Gallery è un partner ideale e quasi naturale per la casa editrice Multiplayer.it Edizioni.
“Il progetto di Game Art Gallery, infatti, nasce con lo scopo di promuovere le arti videoludiche nelle arti contemporanee e nelle lettere”, racconta Debora Ferrari, curatrice e ideatrice del progetto nel 2008 assieme a Luca Traini. “In questi ultimi anni si è assistito al prendere forza, negli studi storici e nei repertori espositivi, del game design e delle arti interattive. Noi  lavoriamo con l’obiettivo di integrarle e di diffonderle attraverso varie attività: dalle esposizioni alle pubblicazioni cartacee, cercando di mettere in contatto gli artisti, i game designer coinvolti nello sviluppo dei videogiochi con le realtà museali esistenti in Italia”.

Qualche dettaglio sul contest:
Da marzo a giugno si terranno inviti e selezioni che permetteranno ai giovani artisti, a professionisti, ma anche ai fan, di farsi conoscere nel mondo dell'editoria fantasy e vicina al sentire videoludico, di esprimere la propria concept art e avere l'opportunità di essere pubblicati accanto al nome di Matteo Strukul.
I selezionati tra i finalisti vedranno inoltre la propria opera esposta nell'ambito delle presentazioni editoriali di Multiplayer.it Edizioni a Lucca Comics&Games2015. 

Multipop: la collana che amano i nerd.
Da tre anni a questa parte la casa editrice ternana sta con pazienza costruendo una linea editoriale solida e variegata, con lo scopo di conciliare  in un'unica offerta editoriale l’idea di intrattenimento e di letteratura popolare che ha dalla sua fondazione.
Da universi narrativi prettamente videoludici si è passati a generi e trame diverse, ma che i lettori stanno continuando ad apprezzare. Horror, fantascienza, fantasy, fiction come quella ufficiale di Star Wars Legends, sono generi che stanno arrivando a lettori diversi, di età diversa ma con gli stessi tratti distintivi: tecnologici, propensi all’intrattenimento digitale e audio visivo, collezionista, mediamente colto e per questo pronto a cogliere le tendenze e le novità che arrivano da altri media e da altri paesi. Così il videgiocatore o il nerd, al di là degli stereotipi, arriva ad essere il lettore di riferimento di Multiplayer Edizioni. Oltre ad una buona performance in termini di gradimento dei lettori che ha fatto registrare un +14% sul fatturato 2013, Multiplayer.it Edizioni da gennaio ha effettuato anche un cambio nella distribuzione, ora nelle mani di Messaggerie Libri.

“Con l’ingresso di Matteo” commenta l’editore Andrea Pucci, “Multiplayer.it Edizioni conferma la sua capacità di cogliere il meglio ed il nuovo che il panorama di autori italiano offre. Abbiamo quasi sempre attinto dall’estero non perché non ci piacciano gli scrittori nostrani, ma perché non è facile cogliere le nostre peculiarità. Siamo sempre un po’ in quella terra di mezzo tra generi diversi e storie che apparentemente non hanno nulla in comune; Matteo Strukul e I Cavalieri del Nord, che arriverà in Multipop dopo The Queen Of The Tearling sono facce della stessa medaglia: due libri molto diversi ma che piaceranno sicuramente allo stesso pubblico nella loro diversità”.

Multiplayer.it Edizioni è una casa editrice che lavora nel settore dell’editoria cartacea e digitale dal 2005.  Ha iniziato il suo percorso con l’edizione in lingua italiana delle Guide Strategiche Ufficiali, manuali d’uso per i videogiochi e con la pubblicazione delle novellizzazioni dei titoli videoludici più famosi: da Halo a Mass Effect, da Dragon Age a Gears Of War e God Of War. Ad oggi il catalogo di narrativa raccoglie oltre 150 referenze tra romanzi e saggi di cultura videoludica tra cui La Storia di Nintendo, Zelda Cronaca di una Saga leggendaria. Dal 2010 è l’editore di riferimento per i libri ufficiali di Lucas Books, con circa 25 titoli che raccontano l’universo leggendario di Guerre Stellari. Nel 2011 ha inaugurato nuove scelte editoriali, slegate in un certo senso dall’editoria videoludica, vicine ai gusti di lettori che prediligono spesso generi di nicchia ed espressione di una cultura che arriva dalle forme di intrattenimento di massa e dai mass media moderni. Attualmente, Multiplayer.it Edizioni ha un catalogo suddiviso in 5 COLLANE che rispecchiano una linea editoriale giovane e versatile, ed estremamente pop. Tra i bestseller la casa editrice annovera il caso russo Metro 2033 di Dmitry Glukhovsky, Diario di un Sopravvissuto agli Zombie di J.L. Bourne (nella collana “Apocalittici”); il romanzo d’esordio dell’autore Paolo Bacigalupi, La Ragazza Meccanica (The Windup Girl) e I Dodici bambini di Parigi di Tim Willocks, nella collana “Multipop”. Nel 2015 il parco autori crescerà grazie all’acquisizione della saga sci-fi di Cory Doctorow che arriverà in primavera con Little Brother ed in seguito con Homeland; rimanendo sempre in tema geek, ma nella collana “Cultura videoludica” arriveranno due titoli molto attesi: Console Wars di Blake Harris e Minecraft LA STORIA DI MARKUS “NOTCH” E DEL GIOCO CHE HA CAMBIATO TUTTO; a seguire l‘estate sarà tutta dell’esordiente Erika Johansen con un fantasy dal sapore forte de Il Trono di Spade ma in chiave femminile: The Queen Of The Tearling (collana Multipop)  . Da circa tre anni la casa editrice opera per la localizzazione dei volumi anche in alcuni paesi europei come Spagna, Francia e Germania. SITO INTERNET: http://edizioni.multiplayer.it/- TWITTER @multiplayerEdFACEBOOK /Multiplayer.it Edizioni


Game Art Gallery è un progetto ideato e curato da Debora Ferrari e Luca Traini che dal 2008 ha come obiettivo la promozione delle arti videoludiche nelle arti contemporanee e nelle lettere con grande cura del particolare e della qualità dei contenuti. Game Art Gallery è un valido partner in campo editoriale, avendo pubblicato col marchio TraRari TIPI The Art of Games, nuove frontiere tra gioco e bellezza, 2009, abbinato al marchio Skira Arte e Videogame. Neoludica, 2011 per il doppio padiglione come Evento Collaterale alla 54.Biennale di Venezia,  Assassin’s Creed Art (R ) Evolution sempre insieme a Skira, come catalogo della mostra al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Con Effetto di Massa di Francesco Toniolo, presentato a ottobre 2014, apre la nuova collana Game Culture Book. In questi anni la GAG si è specializzata in contest sia nel mondo editoriale narrativo che videoludico (mostra al WOW Museo del Fumetto di Milano nel 2012; MOMA14Tribute a Torino GreenBox 2013; TetrisTribute Fabbrica del Vapore Milano 2014 e Fusolab 2.0 Roma 2015; Villa Bottini con Ubisoft per Lucca C&G 2014, per citarne alcuni) e ha spostato la sua attenzione dai titoli delle produzioni agli artisti, italiani e stranieri, privilegiando la diffusione dei nomi e degli artwork di concept art e delle game art in genere per scoprirne e valorizzarne la personalità. 

martedì 13 gennaio 2015

PERIFERICA, ART IS ACT

anche gli artisti legati al progetto Neoludica di Game art Gallery
nel Festival di Arti interattive a Roma




Dal 16 al 21 Febbraio 2015
@ Fusolab 2.0
Viale della Bella Villa, 94

Periferica – Art Is Act è il festival di arti digitali interattive organizzato dall’Associazione Fusolab con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Turistica di Roma Capitale che si svolgerà dal 16 al 21 Febbraio 2015 sia all’interno dell’associazione, sia in alcuni spazi pubblici della periferia Est di Roma.

Periferica – Art Is Act intende costruire nuove visioni e narrazioni collettive della realtà urbana mixando media tradizionali e strumenti collaborativi ed interattivi che favoriscano l'interconnessione tra il territorio e la Rete. Periferica si propone come interfaccia tra territorio e cittadino, tra locale e globale, tra artista e spettatore, tra reale e virtuale attraverso l'ibridazione e il mash up di linguaggi artistici plurali e forme espressive diversificate che abbiano come collante e filo conduttore il concetto di interazione.
L'Arte Interattiva è una forma d'espressione artistica che comunica senso unicamente in presenza di partecipazione attiva del pubblico, lo spettatore diviene interattore, il suo corpo parte integrante e perturbatore dell'opera; l'opera stessa non vive, non esiste, se il fruitore rimane passivo. Lo stesso concetto si può mutuare nella città che prende forma, vive e cresce se e solo se i suoi abitanti partecipano alla sua costruzione e al suo sviluppo: ed è proprio l’immagine del panorama urbano come di una creatura che si anima grazie all’interazione con coloro che la abitano che ha suggerito il nome di questa prima edizione del festival, denominata “Urban Breaths”, ovvero Respiri Urbani perché incentrata sull’arte come foriera di aria e vita nuova per la città.

LIVE SET DI MUSICA ELETTRONICA, LIVE VJ SET, DANZA E VIDEO TEATRO, LIVE CINEMA, VIDEOMAPPING ACHITETTURALE, ARTE GENERATIVA, INSTALLAZIONI INTERATTIVE, SOFTWARE E NET ART, GAME ART, GIOCHI PERVASIVI URBANI, approfondimenti culturali con WORKSHOP, LABORATORI BAMBINI, PANEL E PRESENTAZIONI, si avvicenderanno nella penultima settimana di febbraio con una densissima programmazione di oltre 60 appuntamenti.

Game Art Gallery, coinvolta nel comitato scientifico, rappresenterà i propri artisti del progetto Neoludica con una installazione di opere a parete e delle postazioni interattive.
Nel   2014, per  il trentennale  della creazione di Tetris  di  Pajitnov, Game Art  Gallery  ha creato con i propri artisti  una  parete di  opere  di game  art  e  concept  art  ispirandosi  a Tetris  per  materializzare il digitale,  per offrire  nuove visioni  dell’arte  contenute  nel videogame,  per  riproporre  il tema  L’ARTE è IN GIOCO divenuto lo slogan di tutta l’attività critica, per far comprendere la nuova era dell’ARTEINMENT in cui l’opera d’arte sarà sempre più interattiva. Una parete di opere di cm 30x30 (l'installazione continua a crescere) offre la multiforme varietà delle pratiche artistiche che vivono dentro e dietro le opere interattive videoludiche, dalla pixel art alla concept art, dalla game photography alla deviant art. Accanto alla parete statica, per permettere a chi non pratica le arti interattive di soffermarsi a comprendere l’arte che le fa vivere, la cornice digitale di Lostinpixel (Luca Roncella), la postazione di We Are Muesli con Cave! Cave! Deus videt, la postazione di Streamcolors e di Giacomo Giannella coi Giganti, le postazioni con i titoli artistici di Ubisoft Valiant Hearts e Child of Light per i bambini, la videoproiezione di artwork e di clip videoludiche di game art. Saranno disponibili anche i taccuini di game art realizzati dagli artisti con 13sedicesimi e il libro Effetto di Massa di Francesco Toniolo, edito recentemente da TraRari TIPI_Game Art Gallery.

Neoludica è anche media partner insieme a Gamesearch.it 

ARTISTI
Samuele  Arcangioli    •  Luca  Baggio  •  Emanuele  Bresciani   •  Fabio Corica  •  Paolo  Della  Corte  •  Matteo  De Petri  • Giacomo Giannella • Massimo Giuntoli • Emanuele La Loggia • Giovanni Maisto • Daniela Masera • Riccardo Massironi • Serena Piccolo • Rosy Nardone • Gabriella  Parisi • Mauro Perini • Antonio Riello • Luca Roncella • Giuditta Sartori  • Filippo Scaboro  • Cristian Scampini  • STREAMCOLORS  • Claudia Tuci Tuciax  • Federico Vavalà • WE ARE MUESLI • Mattia Zarini




Instagram: http://instagram.com/perifericafest



PROGRAMMA

ELECTRONIC MUSIC &
LIVE VIDEO PERFORMANCES

DAL 19 AL 21 FEBBRAIO – dalle ore 19:00 @ Spazi esterni Fusolab 2.0

MAPPING GAMING – Live Video Performance a cura di Flxer Team
Installazione interattiva che si avvale del mapping video grazie alla quale il pubblico può giocare interagendo con gli spazi mappati attraverso smartphone, pad o  Kinect.

GIOVEDì 19 FEBBRAIO – dalle 18:30 alle 20:00 @ Fermata Metro C Centocelle

VIDEOMAPPING ARCHITETTURALE – Live Video Performance  a cura di VJ Luper e Neocortex Project
Una performance che muta il paesaggio urbano in una scenografia sensibile, in modo da sfruttare le forme architettoniche e valorizzarne le particolarità. Le forme proiettate entrano in simbiosi con la superficie che le ospita creando effetti di luce che producono stupore e meraviglia nel pubblico che le osserva.

GIOVEDì 19 FEBBRAIO – ore 19.30 @ Fusolab 2.0

RI-EVOLUTION – Spettacolo teatrale a cura di Compagnia DeMix
Uno spettacolo che parla delle donne con i loro gesti, le loro voci, le loro parole, donne che lottano per una porzione di potere rifesso, che più del corpo vendono le proprie aspirazioni, la propria capacità di sognare, la propria indole alla rivoluzione. Premio Miglior Regia Fringe Festival 2013.

GIOVEDì 19 FEBBRAIO – dalle ore 22.30 @ Fusolab 2.0

LIVE SET: Teiuq (Quiet Ensemble)
Collage sonoro tra est e ovest che si incontrano attraverso campionature provenienti da canzoni folk e canti religiosi in una composizione elegante e suggestiva.
LIVE VJING a cura di Mauro Ferrario (LPM Team)
Vj set utilizzando il software APV (Audio Painting Visual) scritto con openFrameworks.

LIVE SET: Molotoy
Basi electro, strumenti tradizionalmente rock e ad arco, suoni alterati e trattamenti digitali, si fondono tra loro dando vita ad un impianto sonoro di grande personalità.
LIVE VJING a cura di Elettra La Marca (LPM Team)
Visual dedicato al mondo dei ghiacciai e alle sue sinuose e eleganti architetture.

A/V LIVE SET: Platonick Dive con Fax ( LPM Team)
I Platonick Dive porteranno "Overflow", il loro ultimo album in uscita a Febbraio 2015. Si tratta di una nuova "platonica" terapia basata su ritmica ed elettronica dove non ci si ferma mai, sia chi lo suona e sia chi lo ascolta.

DJ SET: LBC
Progetto musicale con una forte matrice house/elettronica, che vede protagonisti due ragazzi di Gaeta, cittadina della provincia di Latina: Gafas [Matteo Lieto] e Bigote [Luca Evangelista].
LIVE VJING a cura di Elettra La Marca (LPM Team)



VENERDì 20 FEBBRAIO – ore 19:00 @ Spazi esterni Fusolab 2.0

JUST AN E – Video Mapping a cura di V3rbo
Videoinstallazione che mescola le tecniche tradizionali del mondo della streetart con il videomapping, in una sorta di deriva mediale dell'urbanart.



VENERDì 20 E SABATO 21 FEBBRAIO - ore 19:00 @ Spazi esterni Fusolab 2.0

VIDEOMAPPING ARCHITETTURALE – Live Video Performance  a cura di VJ Luper e Neocortex Project
Una performance che muta il paesaggio urbano in una scenografia sensibile, in modo da sfruttare le forme architettoniche e valorizzarne le particolarità. Le forme proiettate entrano in simbiosi con la superficie che le ospita creando effetti di luce che producono stupore e meraviglia nel pubblico che le osserva.

VENERDì 20 FEBBRAIO – ore 19.30 @ Fusolab 2.0

THE METHOD “URBAN BREATHS”  – Spettacolo di danza interattiva  a cura di Martin Romeo
Il progetto coinvolge diversi campi artistici come la danza, la musica e le arti visive, per creare un’esperienza di arte contemporanea, un’opera arte totale.

VENERDì 20 FEBBRAIO – dalle ore 22.30 @ Fusolab 2.0

LIVE SET: Tau Ceti  (Stirpe999 e Blackwater Showcase)
(N)VISION - LIVE VJING a cura di Kanaka Project (LPM Team)
Viaggi visivi nella chimica della macchina e della vita, dove entità, paesaggi e strutture danno vita a nuove forme che mutano e si ricreano.

LIVE SET: Kein
Sonorità glitch e melodie electrominimali, tipiche dell’ambient e dell’IDM caratterizzano il progetto musicale di Kein, sound artist e performer dedito alla musica elettronica contemporanea.
LIVE VJING a cura di Vj Luper (LPM Team)

A/V LIVE SET: Furtherset con Alessandro Biscarini
Giovane talento apprezzato nei migliori festival italiani.

STIRPE999 & BLACKWATER SHOWCASE CON
DJ SET: Antonello Teora
LIVE SET: Fire at Work
DJ SET: Luciano Lamanna
LIVE VJING a cura di Mauro Ferrario (LPM Team)



SABATO 21 FEBBRAIO – dalle ore 22.30 @ Fusolab 2.0

LIVE SET: Vaghe Stelle
La sua elettronica mutante non rientra in alcun genere prestabilito, lasciando invece che la sua fantasia spazi nel buio, fra il mondo romantico dell’r&b, il grime pneumatico, e le suggestioni trance, lussureggianti e discordanti.
LIVE VJING a cura di Cool79 (LPM Team)
Writer, project designer e creativo, dal 2005, fa parte dell’organizzazione di LPM – Live Performers Meeting.

LIVE SET: Flower or Razorwire
Musicassette, french touch al tropical, chillwave con il cuore italiano.
LIVE VJING a cura di Videosolid
Un set di pure vj, immagini frenetiche in continuo movimento, un lungo cartone animato con varie tematiche.Un computer, un mixer e un feedback infinito che lega il tutto in un unica clip più armonica.

LIVE SET: Casa del Mirto
Elettronica, indie e ricerca di perfezione pop attraverso le contaminazioni più disparate come quelle R&B ed hip-hop ma anche le nuove pulsioni wave inglesi ed il sound IDM anni ‘90.
LIVE VJING a cura di V3rbo (LPM Team)

DJ SET: Bottin
Le esibizioni di Bottin  sono un viaggio imprevedibile tra space-disco, rarità italiane ed il funk estremo. Un mix spericolato di sonorità retro-futuristiche ed elettroniche contemporanee che fanno sempre incendiare la pista.
LIVE VJING a cura di Liz  (LPM Team)



INTERACTIVE AND URBAN INSTALLATIONS &
CODE, NET, HACK AND GAMES ART

DALL’11 AL 21 FEBBRAIO – tutto il giorno @ Fermata Metro A “Repubblica”

PLAY METRO – Urban Installation a cura di Fusolart
Nella fermata “Repubblica” della Metro A la scalinata interna verrà trasformata in un pianoforte, con ogni scalino che emette una nota musicale.


DAL 19 AL 21 FEBBRAIO – ore 19:00 @ Quartiere Alessandrino

TE LO RICORDI!?!: Urban Installation a cura di Fusolart
L’Alessandrino rivive la sua storia attraverso scatti fotografici del ‘900 racchiusi all’interno di cornici digitali futuristiche che raccontano il passato del quartiere. Diverse generazioni a confronto interagiscono con il tempo attraverso la tecnologia che, in tal senso, si fa promotrice di un testamento accessibile a tutti.


DAL 19 AL 21 FEBBRAIO – dalle ore 18:00 @ Fusolab 2.0

BUILT IN – Interactive Installation a cura di Martin Romeo
Il lavoro si presenta come un unico agglomerato, ma nasconde al suo interno delle sequenze singole e indipendenti tra loro. L’oggetto scatola è stato scelto per rappresentare la fragilità e la vulnerabilità del tempo: un tempo che si deteriora e materializza contemporaneamente.

BOLL – Interactive Installation a cura di Paolo Scoppola
Boll è una riflessione sul rapporto tra mondo interiore ed esteriore. Boll è tutto ciò che accade nello spazio e nel tempo in cui il pubblico interagisce con le immagini e i suoni. L’installazione è concepita attraverso una serie di scenari riprodotti su uno o più grandi schermi ai quali il pubblico si avvicina per vivere diverse esperienze sensoriali.

D-STRICT – Interactive Installation a cura di Studio Aira
Uno studio sul parallelismo e gli incroci esistenti tra tessuto urbano ed epidermide, infrastrutture ed apparato circolatorio, materiale ed immateriale, razionalità neoclassica e caos cittadino, moltitudine ed individuo, effimero e duraturo, purezza e sincretismo.

GEOMETRIE DEL VOLO – Interactive Installation a cura di Bernardo Vercelli (Quiet Ensemble)
Il caos apparente di uno stormo di uccelli viene congelato in un unico frame, un istante dove si cristallizza il reticolato-ragnatela che le numerose creature generano attraverso le immaginarie linee di unione.

ENVIROMENTAL DISTURBATION – Interactive Installation a cura di Anni Garza Lau
Anni Garza Lau invita lo spettatore a indossare un piccolo casco che registra le onde cerebrali per trasmetterle ad un sistema che modifica la veduta di un paesaggio cittadino che, stimolato, si anima con fulmini, copiose nevicate e altri elementi atmosferici.

SATURA – Interactive Installation a cura di Glasspiel
Con Satura vogliamo risolcare il volto delle persone con colori forti e decisi, un’installazione in cui specchiarsi e riflettere, trovando un’immagine diversa di se stessi. L’installazione è frutto del workshop di TouchDesigner che si svolgerà durante il Festival dal 16 al 17 Febbraio. I partecipanti al corso contribuiranno attivamente alla risultante di questa installazione interattiva.

LA RAGGIONE DER PERCHE’ – Interactive Installation a cura di Aye Aye
Liberamente ispirata alle favole di Trilussa, l’installazione “La Raggione der perché” trasforma coloro che si avvicinano al bosco in animali, mentre una voce recitante legge, interpretandoli in romanesco, i versi del campionario delle favole.

THE INTRUDER – Interactive Installation a cura di Espada y Santacruz Studio
Basata su una libera interpretazione de “Sei sindaci dei drappieri di Amsterdam” di Rembrandt, “The Intruder” è un’installazione interattiva in cui artista e pubblico coesistono in uno spazio intimo e in cui quest’ultimo modifica ed interrompe la rappresentazione audiovisiva.


COCKTAIL SPREAD – Interactive Installation a cura di Fusolart
Il cocktail-spread è un’installazione interattiva dove i prezzi di bevande e cibo oscillano in base a domanda ed offerta, come nella Borsa avviene per titoli e azioni.

SHARING FACES – Interactive Installation a cura di Fusolart
L’opera, ideata da Kile McDonald, usa una videocamera che riprende uno spettatore ed uno schermo. Attraverso un software dedicato, il sistema trova una corrispondenza tra la faccia della persona ed un database di facce e di espressioni estemporanee.

SALVO IL SALUTATORE – Interactive Installation a cura di Fusolart
Salvo è il nuovo robot umanoide di casa Fusolab, in grado di salutare le persone che lo approcciano applicando una tessera sopra di lui. Salvo vede le persone che passano e le scruta girando la testa, parla, sente ed elabora tutto.

OMAGGIO A LA LINEA – Interactive Installation a cura di Mauro Ferrario
Questo progetto è un tributo al cartone animato La Linea, realizzato da Osvaldo Cavandoli e divenuto famoso negli anni ’70. Tramite questa installazione lo spettatore può entrare nel mondo de La Linea e diventare parte di essa.

PATTERN URBANI: L’ALESSANDRINO DI ROMA – Interactive Installation a cura di Stream Colors
Streamcolors presenta un’installazione interattiva che, grazie a una postazione touchscreen, permette al visitatore di scoprire, in modo immediato, contemporaneo e coinvolgente, il quartiere Alessandrino sotto nuove forme tridimensionali e di stampare e portarsi a casa l’inquadratura che più gli piace.



HUMAN ECOSYSTEMS – Code, Net and Hack Art and Interactive Installation a cura di Art Is Open Source
Human Ecosystems esplora i nuovi spazi pubblici digitali delle città utilizzando i social network. Nel progetto tutte le conversazioni pubbliche generate in tempo reale sui maggiori social network vengono raccolte in tempo reale ed elaborate per comprendere l’ecosistema relazionale della città.

REPETITIONR – Code, Net and Hack Art a cura di Les Liens Invisible
La democrazia rappresentativa è una cosa del passato. I suoi giorni sono contati. E’ tempo di cambiare, di lasciarsi alle spalle le tradizioni del passato come l’attivismo di strada, le manifestazioni pubbliche ed i megafoni. La protesta non si fa per le strade. Basta un click.

DO NOT TOUCH – Code, Net and Hack Art a cura di Studio Moniker
Migliaia di puntatori si muovono in un flusso uniforme. Un’esperienza interattiva nata da un movimento di un mouse. E’ difficile descrivere in maniera efficace l’effetto e le emozioni che si percepiscono durante l’interazione con questo progetto: curiosità e divertimento si alternano nelle scie migratorie dei puntatori impressi sullo schermo.

SOCIAL ROULETTE – Code, Net and Hack Art a cura di Kyle McDonald
Come con una vera rivoltella, le possibilità su Social Roulette sono 6: in 5 casi su 6 si scampa il pericolo, mentre in 1 caso su 6 si muore. Il gioco, applicato a Facebook, determina medesime conseguenze applicandole al proprio account: in 5 casi su 6 si scampa il pericolo, mentre in 1 caso su 6 si decade e si deve accettare la scomparsa dal social network. Definitiva.

THE WILDERNESS DOWNTOWN – Code, Net and Hack Art a cura di Chris Milk
The Wilderness Downtown è un video interattivo ideato per mostrare le capacità di Google Chrome. Il progetto è stato costruito in linguaggio HTML5 da Google con la collaborazione della B-Reel, casa di produzione multimediale, attingendo a Street View di Google Maps.

HACK THE ART WORLD – Code, Net and Hack Art a cura di Artisti Vari
Un gruppo di artisti, scontenti del fatto che Google abbia sponsorizzato interamente la rassegna di code art “Digital Revolution” a Londra, si sono opposti all’iniziativa creando una mostra virtuale alternativa con le loro opere.

TONE MATRIX – Code, Net and Hack Art a cura di André Michelle
Creata dal musicista André Michelle, è una applicazione che coniuga musica ed effetti di luce in un mix ipnotico.





MOUNTAIN – Games Art a cura di David O’Reilly
Mountain è un piccolo videogioco per computer e iPhone in cui — non c’è altro modo di dirlo! — si può tenere o farsi tenere compagnia da una montagna.

140 – Games Art a cura di Jeppe Carlsen, Jakob Schmid, Niels Fyrst and Andreas Peitersen
140 è un gioco che si concentra sulla combinazione tra musica e platform. Il giocatore controlla una forma geometrica che è un quadrato quando è ferma, un cerchio quando si muove e un triangolo quando salta. Il level design è studiato in modo che sia fondamentale per la soluzione del gioco l’ascolto della sua colonna sonora, che suggerisce gli spazi e i tempi in cui eseguire in sincronia i movimenti.

PROTEUS – Games Art a cura di Ed Key and David Kanaga
Proteus è un gioco di esplorazione in cui il visitatore si può muovere liberamente in un mondo di isole oniriche in cui i panorami e i suoni sono il risultato delle azioni compiute e dell’interazione con l’ambiente circostante.

CAVE! CAVE! DEUS VIDET – Games Art a cura di We Are Müesli
“Episode 1” è il secondo atto di “CAVE! CAVE! DEUS VIDET”, art-fi visual novel ispirata alle opere del pittore olandese del XVI secolo Jheronimus Bosch.

CHILD OF LIGHT / VALIANT HEARTS – Games Art a cura di Ubisoft
Creato dal talentuoso team di Ubisoft Montréal con l’ausilio del motore grafico UbiArt Framework, Child of Light è un GdR ispirato alle fiabe. Affronta uno straordinario viaggio nel vasto mondo di Lemuria, esplora i suoi paesaggi incantati e interagisci con i suoi abitanti in luoghi straordinari e pieni di segreti.
Valiant Hearts è la storia di un amore sofferto e di destini che si intrecciano sullo sfondo di un mondo straziato dalla Grande Guerra. I protagonisti cercheranno di sopravvivere all’orrore delle trincee, guidati da un cane che li accompagna fedelmente durante le loro avventure.

STREAMCOLORS – Games Art a cura di Streamcolors
STAMPA. Giacomo Giannella ricerca nel tema della Game Art nuove visioni partendo dai fotogrammi e dagli artwork ufficiali dei videogiochi. Un linguaggio visivo che omologa Pacman alle ultime produzioni svelando nuove identità visive da raccontare.
VIDEO. Un viaggio tridimensionale in real time all’interno delle nuove visioni dei videogiochi esplorato senza alcuna preconcezione alla ricerca di un nuovo linguaggio visivo.

L’ARTE IN GIOCO – Games Art a cura di Neoludica
Nel 2014, per il trentennale della creazione di Tetris di Pajitnov, Game Art Gallery ha creato con i propri artisti una parete di opere di game art e concept art ispirandosi a Tetris per materializzare il digitale, per offrire nuove visioni dell’arte contenute nel videogame. Una parete di opere di cm 30×30 offre la multiforme varietà delle pratiche artistiche che vivono dentro e dietro le opere interattive videoludiche, dalla pixel art alla concept art, dalla game photography alla deviant art.



SABATO 21 FEBBRAIO

16:30 – IL NIDO DI VESPE DEL SUBURBIO PRENESTINO – Radio Walkshow a cura di Carlo Infante
Un'esplorazione urbana, coadiuvata dall'uso di sistemi whisper radio e smartphone, nel quartiere Alessandrino che prende questo nome dall'acquedotto costruito dall'imperatore Alessandro Severo nel II secolo d.C. Un'occasione per ripescare tracce di memoria di quel suburbio prenestino che durante la Seconda Guerra Mondiale era noto come uno dei “nidi di vespe” (insieme al Quadraro, Torpignattara, Centocelle...) temuti dai nazisti per l'alta densità partigiana.

21:30 – CONVERSAZIONE NOMADE IN GIRO PER PERIFERICA – Radio Walkshow a cura di Carlo Infante
Nelle varie sale del Fusolab 2.0 dove si svolgono installazioni e live act.



WORKSHOP, TALK E
LABORATORI PER BAMBINI

LUNEDI’ 16 FEBBRAIO

10:00-18:00 – INTERACTION DESIGN – QUARTZ COMPOSER: Workshop a cura di Sladzana Bogeska
Adatto in particolar modo a tutti coloro che sono interessati a integrare QC nelle loro attività legati all’audio-video interazione, vj e a coloro che vogliono integrare QC in altre applicazioni, oppure semplicemente per tutti creativi che vogliono usare QC per realizzare progetti in questo ambiente di sviluppo firmato Apple.

LUNEDI’ 16  E MARTEDI’ 17 FEBBRAIO

10:00-18:00 – INSTALLAZIONI INTERATTIVE E MULTIMEDIALI CON MAX7: Workshop a cura di noIdea Lab
Il workshop affronterà la progettazione e realizzazione di installazioni multimediali interattive, con particolare propensione per il design di spazi espositivi multimediali (exhibition design, storytelling) e la messa in scena di nuove forme di spettacolarità (performance e opere interattive).

10:00-18:00 – SISTEMI DI INTERAZIONE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO: Workshop a cura di Quiet Ensemble
Si focalizzerà l’attenzione sul software Isadora, che, nato per soddisfare esigenze coreografiche, si è sviluppato negli anni sino a diventare un ottimo strumento per realizzare sistemi interattivi, molto versatile nella comunicazione con i 2 software ad esso più vicini, Ableton Live, indicato per la composizione di una partitura sonora o per la gestione di fonti audio, e MaxMsp, utile per integrare determinati meccanismi di interazione tecnicamente più complessi.

10:00-18:00 – INTERACTION DESIGN – TOUCH DESIGNER: Workshop a cura di Massimo Zomparelli (Glasspiel)
TouchDesigner è uno dei più potenti visual programming tool esistenti. Studenti, artisti, creativi e professionisti hanno a disposizione una piattaforma aperta che permette di creare nuove esperienze utente straordinarie. Può essere utilizzato per effettuare una vasta gamma di arte interattiva, multi-screen, interactive experiences, data visualization, projection mapping, live visual performances e per la prototipazione rapida di qualsiasi impulso creativo.

MARTEDI’ 17  E MERCOLEDI’ 18 FEBBRAIO

10:00-18:00 – INTERACTION DESIGN – OPENFRAMEWORKS: Workshop a cura di Mauro Ferrario
L’obiettivo del corso è quello di fornire un primo approccio alla creazione di installazioni interattive, sfruttando la programmazione in C++ , grazie all’utilizzo di openFrameworks. Durante il workshop verrà spiegato come strutturare un progetto con openFrameworks e come utilizzare al meglio questo tool per riuscire a sfruttare al meglio le potenzialità del C++, senza bloccarsi di fronte alla difficoltà di questo linguaggio.

MERCOLEDI’ 18 FEBBRAIO

10:00-18:00 – WEARABLE & TESSUTI INTERATTIVI: Workshop a cura di Luca Frogheri
Il corso presenterà i concetti di Wearable, e-textiles e l’integrazione di questi con i microcontrollori, in particolare con le schede “Arduino Uno” e “Lilypad”. Una panoramica sui progetti realizzati e realizzabili con questo tipo di tecnologie unito alla sperimentazione pratica su sensori e attuatori tessili. Un’esperienza unica vi proietterà nella sperimentazione tra tecnologia e mondo dei tessuti aprendovi così alla nuova frontiera dell’interazione.

10:00-18:00 – DANZA & TECNOLOGIA: Workshop a cura di Martin Romeo
Il workshop fornisce gli strumenti necessari a costruire una performance basata sull’utilizzo di elementi multimediali ( performance audiovisuali, body mapping, body tracking, ecc.). Vengono affrontate le fasi e le problematiche della costruzione di un processo, dalla produzione alla messa in scena, per poter realizzare una propria performance artistica.

VENERDI’ 20 FEBBRAIO

10:00-18:00 – INTERACTION DESIGN - VVVV: Workshop a cura di VJ Luper (Nicola Pavone)
Si partirà dalle basi di VVVV e mediante la creazione di semplici progetti interattivi affiancati a semplici esempi di programmazione logica saranno esplorati i nodi e le funzionalità più comuni. In seguito sarà studiato il sistema grafico 2D e 3D, la gestione di file multimediali e la comunicazione con altri software tramite i protocolli osc e midi.



18:30 – L’ARTE E’ IN GIOCO: Talk a cura di Debora Ferrari e Luca Traini
I videogiochi oggi rappresentano un grande mezzo di comunicazione, cultura e aggregazione. Utilizzati da almeno 170 milioni circa di persone al mondo rappresentano la nuova frontiera delle arti del XXI secolo e dell’intrattenimento interattivo. Capirli, utilizzarli al meglio, scoprirne le potenzialità, valorizzarne i contenuti estetici e sociali, è ciò che Neoludica si è prefissata di fare iniziando le nostre ricerche nel 2008.
Il talk verterà sull'attività, le case history e le milestones del progetto fondato da Debora Ferrari e Luca Traini.

SABATO 21 FEBBRAIO

LABORATORI PER BAMBINI a cura di Codemotion Kids - Ingresso gratuito
Programmazione, Elettronica, Robotica e Grafica Digitale in unico percorso didattico creato appositamente per quei bambini e adolescenti che hanno voglia di creare con le nuove tecnologie ma non hanno ancora scoperto la propria strada!

10.30 - Crea il tuo primo videogioco con Scratch (7-11 anni)
Usiamo Scratch, il linguaggio di programmazione visuale pensato per i bambini dal MIT di Boston, per creare un vero videogame. Una divertente introduzione alla programmazione che permetterà ai più piccoli di trasformare la fantasia in realtà!
12.00 - Coding for kids: introduzione alla programmazione (10-13 anni)
Laboratorio pratico per scoprire cosa significa programmare e come farlo con software libero e gratuito dedicato ai ragazzi ed alle ragazze della scuola media.
14.30 - Come nasce un videogame 3D (13-17 anni)
Scopriamo in che modo vengono creati i videogiochi come Minecraft: dalla programmazione alla grafica 3D sveleremo i segreti e le tecniche per iniziare a sfruttare il computer come strumento creativo e muovere i primi passi nel mondo del "game development".


10:00-18:00 – VIDEOMAPPING GENERATIVO: Workshop a cura di VJ Luper (Nicola Pavone)
Workshop pratico per la progettazione e la realizzazione di performance di Video Mapping dal vivo. Creazione di contenuti statici e animati, gestione di input video, interazioni con controller, tablet e altri tipo di interfacce con il mondo reale.

14:30-18:30 – HUMAN ECOSYSTEMS: Workshop e Talk a cura di AOS (Salvatore Iaconesi e Oriana Persico)
A Periferica Human Ecosystems sarà presente con un workshop in cui artisti e designer impareranno ad utilizzare l’ecosistema relazionale della città per creare concept e opere d’arte, tramite una installazione interattiva che permetterà alle persone di avere esperienza in tempo reale della vita digitale della città, e tramite un talk che racconterà gli scenari e i risultati del progetto in diverse parti del mondo.

19.30 – PERFORMING MEDIA, DAL VIDEOTEATRO ALL'URBAN EXPERIENCE PER IL CHANGE MAKING: Talk a cura di Carlo Infante
Fare il cambiamento significa fondamentalmente dare “forma” alla partecipazione, affinando le metodologie di performing media per interpretare le peculiarità dei territori attraverso il digital storytelling, qualificando l'ascolto delle comunità territoriali (con particolare attenzione al rapporto tra i vecchi e i nuovi artigiani-makers), coinvolgendole in processi creativi di dinamizzazione sociale e culturale.