martedì 22 aprile 2014

Videogiochi: ancora qualche giorno di raccolta candidature per diventare #PIONIERE

 ALL4GAMES: FINO AL 30 APRILE PER CANDIDARSI!

Dopo il successo dello scorso anno, torna la campagna di AESVI 
per accrescere la consapevolezza sul lavoro di chi sviluppa videogiochi. 
Al centro di questa iniziativa ci saranno gli utenti.


Milano, aprile 2014 – Gli sviluppatori di videogiochi come “pionieri moderni” che creano nuovi mondi e danno accesso a nuove dimensioni, nuove esperienze e nuovi immaginari. Questo è il leit motiv della campagna promossa e lanciata oggi da AESVI – Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani – con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica sul lavoro all’origine della creazione dei videogiochi. Si tratta di un obiettivo di attualità, soprattutto considerando il dibattito in corso sulla protezione della proprietà intellettuale a seguito dell'entrata in vigore del regolamento AGCOM dello scorso 31 marzo e la crescente attenzione con cui si guarda alla nascita di nuove start up nei settori della creatività e dell’innovazione.

Da sempre sviluppatori e editori di videogiochi si impegnano per offrire al pubblico di tutto il mondo occasioni di intrattenimento uniche ed entusiasmanti. Dopo una prima campagna realizzata con successo lo scorso anno, quest’anno AESVI ha deciso di ripartire dal concetto di #pioniere e di mettere al centro dell’iniziativa gli appassionati di videogiochi ai quali darà la possibilità di entrare in contatto con alcuni sviluppatori italiani, visitando gli studi dove lavorano e assistendo al processo di produzione del videogioco.

Per diventare #pioniere è necessario registrarsi sul sito Internet www.all4games.it e realizzare un contributo video che esprima al meglio la propria visione personale del concetto di “pioniere”. Le candidature saranno raccolte dall’1 al 30 aprile 2014. In seguito AESVI selezionerà i 3 candidati che hanno dato l’interpretazione più originale del concetto di “pioniere” e offrirà loro l’opportunità di essere per un giorno ospiti speciali di 3 tra gli studi di sviluppo italiani emergenti:

·         Bad Seed è una start up con sede a Milano e negli Stati Uniti specializzata in mobile games di qualità. Titolo di punta è Sheep Up! disponibile su App Store e Google Play, che ha totalizzato 850.000 download. Bad Seed è stata selezionata da Mind The Bridge e segnalata come una delle top 100 startup da Develop, oltre ad aver ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui GameFounders, WorkingCapital, Wind Business Factor.
·         Digital Tales è uno studio di sviluppo con sede a Roma, Milano e Miami. Recentemente ha pubblicato due titoli mobile di successo, Ducati Challenge e Battleloot Adventure, che hanno scalato le classifiche iOS e Android in tutto il mondo, totalizzando rispettivamente oltre 2 milioni e 1 milione di download. L’ultimo gioco sviluppato da Digital Tales  è Bravura - Quest Rush.
·         Studio Evil è un'azienda che sviluppa videogiochi per PC e MAC con sede a Bologna. Il gioco di maggior successo è Syder Arcade, uno shot 'em up a scorrimento orizzontale ispirato ai videogiochi anni '90 per Amiga e PC, disponibile su Steam, Desura e Mac App Store. Con Syder Arcade HD il gioco è fruibile anche su tablet e smartphone.

Con la campagna #pioniere abbiamo voluto coinvolgere gli utenti per far sperimentare loro in prima persona quanta passione e quanto impegno sono investiti nella realizzazione di un videogioco”, afferma Andrea Persegati, Presidente di AESVI. “Il lavoro dei “pionieri moderni” è molto ambito, ma nello stesso tempo è continuamente a rischio per lo scarso valore che in genere viene riconosciuto alle opere creative. Riteniamo quindi fondamentale far comprendere l’importanza del lavoro che sta all’origine dei videogiochi perché sia assicurata una tutela adeguata alla proprietà intellettuale, che oggi è più che mai essenziale per lo sviluppo e la crescita del settore nel nostro Paese”.

La campagna è sviluppata con il supporto di FleishmanHillard, società di comunicazione integrata, SlowDance, casa di produzione, e Wishbone Farm, digital manufacturers.

AESVI è l’Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi che rappresenta i produttori di console, gli editori e gli sviluppatori di videogiochi operanti in Italia. L’Associazione nasce nel 2001 per rappresentare, promuovere e tutelare gli interessi collettivi del settore. A livello internazionale AESVI aderisce dal 2002 all’Associazione di categoria europea ISFE (Interactive Software Federation of Europe) con sede a Bruxelles e dal 2005 è membro del Board of Directors della medesima. Dal 2010 è socio aggregato di Confindustria Cultura Italia, la Federazione Italiana dell’Industria Culturale.

Per maggiori informazioni:
Segreteria Generale AESVI
Ilaria Amodeo | ilaria.amodeo@aesvi.it | 348 5574564


mercoledì 12 marzo 2014

MIRROR MOON PREMIO DRAGO D'ORO MIGLIOR GIOCO ARTISTICO ITALIANO

MirrorMoon: a giugno 2011 i Santa Ragione in Biennale a Venezia, a giugno 2013 Mirror Moon presentato da AMY-d spazio arte a Milano, ieri il al MAXXI di Roma per il Premio Drago d'Oro

screenshot

MirrorMoon è un adventure in prima persona che ha come tema il perdersi in un mondo misterioso, e apparentemente abbandonato. E' anche un gioco su posti irraggiungibili e sullo spazio infinito. Usando strumenti simili ad armi trovati sulla superficie del pianete, il giocatore può orientarsi sul pianeta spoglio. La connessione con il suo satellite e le limitate azioni date a disposizione del giocatore sono la chiave per risolvere il mistero.

Il gioco è stato mostrato nel 2012 ai festival Fantastic Arcade di Austin e IndieCade a Los Angeles. Nel 2013 è stato selezionato come finalista nella categoria Nuovo Award nell'Independent Games Festival, primo gioco italiano ad essere selezionato in una categoria principale di questo prestigioso festival.

Il gioco è uscito su Steam nel 2013.

Autori: Paolo Tajè, Pietro Righi Riva, Nicolò Tedeschi
Gruppo: Santa Ragione




nota sugli autori

Paolo è uno sviluppatore indipendente di videogiochi, di Milano. Ha fondato il gruppo BloodyMonkey, con cui ha svilippato NaaC, un veloce arena shooter; al momento sta lavorando a Pablo Cavarez, un puzzle game rivolto al mercato mobile

Nel 2010 Pietro e Nicolò fondarono Santa Ragione, un micro studio di game design localizzato a Milano. Hanno realizzato Fuga dagli Alieni nello Spazio Profondo, un board game, e Fotonica, un gioco di corsa in prima persona, esibito alla 54° Biennale di Venezia, e selezionato per l'esposizione Indie Game Arcade presso l'EuroGamer Expo 2011 di Londra.

Santa Ragione spiegano Fotonica ai visitatori della 54.Biennale di Venezia, padiglione Neoludica

martedì 11 marzo 2014

Miltos Manetas al MAXXI per il Drago D'Oro, l'Oscar dei videogames

AESVI PORTA IL DRAGO D'ORO AL MAXXI DI ROMA E RIBADISCE L'IMPORTANZA DELLE GAME ART NEL PANORAMA ARTISTICO DEL XXI SECOLO

Miltos Manetas alla 54.Biennale di Venezia 'Neoludica. Art is a Game 2011-1966' era nella sezione Italians do it Better!! alla Sala dei Laneri in Venezia dove, nell'allestimento volutamente evocativo, nel pannello d'entrata si manifestava la Nuova Cueva de Las Manos con 30 artwork di videogiochi famosi incastonati nell'immagine della nota caverna in Patagonia dipinta da artisti di 14.000 anni fa.
Il rapporto tra quelle mani e quelle degli artisti di oggi (fotografate da Paolo Della Corte e poste sulla sinistra) era proprio quello tra preistoria e innovazione: ciò che oggi è al massimo della tecnologia è solo preistoria per quello che accadrà, come per i nostri migliaia di anni fa sputare i colori da una cannuccia intorno alle proprie mani era un atto tecnologico. 

ingresso a Neoludica, 54.Biennale di Venezia, foto Paolo Della Corte

Stasera alla Premiazione si conosceranno i vincitori e si proietterà il video 'Super Mario Sleeping' che Miltos ha realizzato già a partire dagli anni Novanta, dimostrando una sensibilità molto avanti sulla contaminazione dell'iconografia game nell'immaginario delle arti contemporanee.

postazione opere di Riello-Manetas-Le Liens Invisibles a Neoludica, 2011


Eccoci dunque al premio nel Museo MAXXI di Roma, oggi 11 marzo, dove alle 19.30 prende il via la serata di premiazione del Drago D’Oro 2013, seconda edizione dell’esclusiva iniziativa promossa da AESVI, l’Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi, per celebrare in Italia le eccellenze nel mondo videoludico. Sarà il Trio Medusa a condurre la serata, annunciando dall’Auditorium del Museo nazionale delle arti del XXI secolo il vincitore dell’ambita statuetta “Videogioco dell’anno”, per cui sono in lizza 10 videogiochi d’eccezione: Assassin’s Creed IV: Black Flag, Bioshock Infinite, Grand Theft Auto V, Ni No Kuni: La Minaccia Della Strega Cinerea, Pikmin 3, Rayman Legends, Super Mario 3D World, The Last of Us, The Legend of Zelda: A Link Between Worlds, Tomb Raider.
Accanto al miglior titolo assoluto del 2013, il Trio chiamerà sul palco, tra ospiti e intermezzi artistici, i vincitori di tutte le 16 categorie in gara - Miglior Personaggio, Miglior Videogioco Sportivo, Miglior Videogioco di Corse, Miglior Sparatutto, Miglior Videogioco d’Azione, Miglior Platform, Miglior Videogioco di Ruolo, Miglior Videogioco di Strategia, Miglior Videogioco Casual, Migliore Grafica, Miglior Gameplay, Migliore Sceneggiatura, Migliore Colonna Sonora, Miglior Videogioco Indie – e del “Drago d’Oro Italiano”, novità di questa seconda edizione dell’iniziativa, dedicata ai videogiochi prodotti da studi di sviluppo italiani.
Infine, sarà premiato il Videogioco “Scelta del Pubblico”, titolo “eletto” dai videogiocatori italiani che hanno espresso le proprie preferenze votando sul attraverso il sito web dedicato alla manifestazione.
Tra gli ospiti istituzionali Giovanna Melandri – Presidente della Fondazione MAXXI che ospiterà l’iniziativa, Nicola Borrelli – Direttore Generale per il Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Flavia Barca –  Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica del Comune di Roma, Giuseppe Massaro – Direttore di Europa Creativa Media Desk Italia, Maria Ines Aronadio – Dirigente dell'Ufficio Beni di Consumo dell'ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Ospite d’eccezione, Miltos Manetas, artista multimediale che attraverso le sue opere analizza la relazione tra computer, videogiochi ed esseri umani, particolarmente noto per «Super Mario Sleeping». Interverranno, infine, ospiti italiani e internazionali della game industry.
Il grande pubblico di appassionati avrà l’opportunità di scoprire i vincitori in tempo reale seguendo la premiazione in diretta streaming sul sito del Drago d’Oro. Tutti i dettagli saranno disponibili a breve sul sito della manifestazione: www.premiodragodoro.it



mercoledì 12 febbraio 2014

SCREENS & CHARACTERS, collettiva sulle game art, a VIDEOGAME EVOLUTION

        



Villa Camperio, Villasanta (MB) dal 22.2 al 16.3.2014, chiuso lunedì, ingresso libero

Dopo il successo dell’edizione di fine 2012 del GameLand, torniamo a Villasanta (a due passi da Monza) per la prima tappa di VGE – VideoGame Evolution. In questa nuova iniziativa che si terrà presso la sala mostre di Villa Camperio dal 22 Febbraio al 16 Marzo 2014 (ingresso gratuito) inizieremo di conoscere più a fondo i titoli che, partendo dagli anni ’70, hanno fatto la storia dei videogiochi.
Sarà un’occasione per dare un volto e un nome alle persone che hanno creato videogame capaci di divertire intere generazioni. Un viaggio alla scoperta delle idee e dei messaggi che alcune di queste opere cercano di trasmettere, con l’aggiunta di aneddoti curiosi che sapranno far sorridere non solo gli intenditori ma anche i non appassionati. Un esempio? Lo sapevate che l’idea di creare Pac-Man, uno dei più celebri giochi degli anni ’80, è nata da una pizza?


Per GameSearch.it il VGE – VideoGame Evolution di Villasanta sarà un’occasione per dare merito a quei videogame che non solo divertono e intrattengono milioni di persone, ma che offrono lo spunto per riflettere su tematiche sensibili appartenenti alla nostra attualità. Imperialismo, razzismo, biogenetica, contrasto tra progresso scientifico e religione sono solo alcuni degli argomenti che, ad esempio, affrontano opere come Mass Effect.
Non mancheranno diverse postazioni retrogame per provare gratuitamente i classici dell’era 8 e 16-bit. 

Perché fare mostre d’arte videoludica, di game art e concept art?
Nell’era del digitale, in cui è molto importante digitalizzare i beni culturali materiali per conservarli, noi proponiamo anche l’altra attività importante: materializzare i beni culturali e le arti digitali perché entrino nella storia di tutti e non restino solo virtuali, perché chi non fruisce del videogame come arte possa fruire l’arte contenuta nei videogame o che parlano di essi.
Questo lavoro è molto differente dall’esporre lo storyboard di un film con gli sketches, diverso dall’esporre le foto di scena o il progetto di un’opera interattiva o di videoarte. E’ così voluto per permettere un tempo di osservazione allo spettatore immersivo come il gioco ma non dinamico per osservarne col tempo necessario tutte le sfumature; ma contemporaneamente lascia gioco il gioco: nell’esposizione gli artwork sono una parte e il gioco mantiene la sua unitarietà, sono allo stesso tempo un mondo e due mondi possibili e coesistenti.
Pensiamo che il pubblico di non giocatori possa capire meglio cosa sia la concept art e possa così  toccare con mano i lavori che centinaia di artisti al mondo producono in continuazione.

Per questa edizione approfondita su storia dei videogames, aneddoti e curiosità sui titoli più famosi, postazioni di retrogaming giocabili, visite guidate e incontri con artisti e curatori, la sezione dedicata alle game art si focalizza su SCREENS&CHARACTERS, scene e personaggi, a cura di D. Ferrari, E. Cabrini, L. Traini.

artisti: Samuele Arcangioli l Luca Baggio l Matteo Catalano l i DELETE l  Matteo De Petri l Enrica Fastuca l Giacomo Giannella l Emanuele La Loggia l Daniela Masera l Riccardo Massironi l Gabriella Parisi l Mauro Perini l Serena Piccolo l Ivan Porrini l Luca Roncella l Filippo Scaboro l Cristian Scampini l Federico Vavalà l WE ARE MUESLI l Mattia Zarini l e artwork dalla GGJ coi team di: COLOR INSIGHT, NIRVANA, TAKE A PILL.

Artwork: UBISOFT | SONY | NINTENDO | ACTIVISION BLIZZARD | MICROSOFT | DISNEY | WARNER

Villa Camperio, edizione 2012-13


Per chi?
La mostra piace e interessa un pubblico di tutte le età, dai bambini piccoli agli adulti e anziani. Tocca reminiscenze ed emozioni, evoca ispirazioni culturali e d’arte, ripercorre le tappe della tecnologia degli ultimi 50 anni.
L’incontro è adatto a un pubblico di studenti, giovani, docenti, insegnanti, dirigenti pubblici, professionisti privati, famiglie. Il percorso esplicativo sarà modulato in base all’utenza per meglio cogliere gli aspetti che possono interessare il settore di competenza. Dialoghi e dibattiti.

i temi dell’incontro dell’8.3.14, ore 17 Sala congressi
Di particolare interesse per appassionati ma anche genitori, insegnanti e associazioni l’incontro “Videogame: tra cultura e arte superando violenza e stereotipi” che si terrà nella Sala Congressi di Villa Camperio il giorno Sabato 8 Marzo alle ore  17.00. In questa occasione sarà possibile incontrare anche gli artisti della opere curate da Game Art Gallery.
 - L'arte è in gioco, la game art nel serbatoio visivo delle arti contemporanee e il linguaggio universale
- il PEGI e la fruizione dei videogiochi in famiglia
- possibilità didattiche nei musei col medium videoludico e progetti sperimentati
- le possibilità di formazione in Italia in campo videoludico e relative possibilità lavorative
- editoria sul tema, in campo artistico, semiotico, letterario, filosofico, storico

Per l’incontro interverranno:

Emanuele Cabrini – fondatore di GameSearch.it
Andrea Facchinetti – conduttore di Console Generation
Raffaele Cinquegrana – conduttore di Console Generation e co-conduttore di Game Time
Debora Ferrari – critica d’arte curatrice di Game Art Gallery
Luca Traini – filosofo, attore, scrittore (Blog di Luca Traini)


EVENTI IMPORTANTI e STORICI
Nolan Bushnell alla nostra mostra col ritratto realizzato da F.Scaboro a lui donato

The Art of Games, nuove frontiere fra gioco e bellezza
Aosta 2009, Centro Culturale ed espositivo Saint-Bénin
54. Mostra Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
NEOLUDICA. ART IS A GAME 2011-1966
Padiglione in Venezia, Sala dei Laneri, e padiglione a Mestre, Centro Culturale Candiani
ASSASSIN’S CREED ART (R )EVOLUTION, Museo Temporaneo
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e Wow Spazio Fumetto, Milano, 2012
Games Week, Game Art Camp 2012
MOMA14TRIBUTE una mostra con GameSearch in omaggio alle 14 opere videoludiche acquisite dal MoMA di New York 2012-13
PONG&OTHERS_game art crossing omaggio a Nolan Bushnell fondatore di Atari, Games Week Milano 2013

LE NOSTRE MILESTONES
Il progetto Game Art Gallery, nato nel 2008, oltre a essere stato invitato agli eventi  principali di settore (Games Forum, IVDC, giurie internazionali) ha realizzato grandi mostre e ha portato arte e videogames alla 54.Biennale d'Arte di Venezia nel 2011. I GameLand by GameSearch “Videogame da un altro punto di vista” sono nati nel 2010 e hanno raggiunto già le 20 tappe itineranti.
G:A:G prosegue anche coi progetti espositivi, presso musei importanti, fiere di settore, contaminando spazi e dialogando con gallerie, università, accademie, publishers e indiegames.

VGE – VideoGame Evolution è un’iniziativa patrocinata da Aesvi (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani).
Presso Villa Camperio, via Federico Confalonieri 55, dal 22 Febbraio al 16 Marzo 2014.
Orari: tutti i giorni dalle 14.30 alle 18.45 esclusi i Lunedì (giorno di chiusura)
Per incontri con scuole e visite extra-orario scrivere contattateci attraverso l’apposito modulo.

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giovedì 30 gennaio 2014

PREMIO NEOLUDICA ARTE ALLA GGJ 2014 assegnato a 3 ex aequo: Color Insight, Nirvana, Take a Pill

...impossibile scegliere, tutti bravi: 3 opere su 3 di Fine Art gireranno con le mostre degli artisti affermati


Perché fare mostre d’arte videoludica e riproporre il premio Neoludica anche alla GGJ 2014?
Nell’era del digitale, in cui è molto importante digitalizzare i beni culturali materiali per conservarli, noi proponiamo anche l’altra attività importante: materializzare i beni culturali e le arti digitali perché entrino nella storia di tutti e non restino solo virtuali.
Questo lavoro è molto differente dall’esporre lo storyboard di un film con gli sketches, diverso dall’esporre le foto di scena o il progetto di un’opera interattiva o di videoarte. E’ così voluto per permettere un tempo di osservazione allo spettatore immersivo come il gioco ma non dinamico per osservarne col tempo necessario tutte le sfumature; ma contemporaneamente lascia gioco il gioco: nell’esposizione gli artwork sono una parte e il gioco mantiene la sua unitarietà, sono allo stesso tempo un mondo e due mondi possibili e coesistenti.
Pensiamo che il pubblico di non giocatori possa capire meglio cosa sia la concept art e possa così  toccare con mano i lavori che centinaia di artisti al mondo producono in continuazione.

Ecco che tre team si sono contraddistinti nelle GGJ di Catania, Milano, Torino, rispettivamente coordinate da E-Ludo, Pier Luca Lanzi-Dario Maggiorini-Laura Ripamonti, Marco Mazzaglia. Sono tutti vincitori alla GGJ, ma ci piace ‘premiare’ simbolicamente il team che meglio ha espresso anche valori artistico-estetici con la produzione di uno screenshot che Game Art Gallery esporrà nelle mostre dell’anno. Il vincitore avrebbe dovuto essere uno sul tris di ‘nomination’, ma sono talmente entusiasmanti i progetti che abbiamo deciso di realizzarli tutti e tre in fine art che esporremo a partire dalla prossima mostra a Villasanta, con Gamesearch.it, dal 22.2 al 16.3.14.

Ecco i progetti e le immagini che ci hanno inviato dopo la chiusura dei lavori delle rispettive GGJ.
Complimenti a tutti per l’ottimo lavoro svolto!!

Per tutto il mondo il tema della Global Game Jam è stato:
“We don’t see things as they are, we see them as we are.”

CATANIA nomination a COLOR INSIGHT



Concept:
Color Insight è un’avventura grafica ambientata in un mondo fantastico e onirico. Scopo del gioco è risolvere un enigma, attraverso l’interazione con gli oggetti presenti all’interno della scena. Il giocatore è in grado di scegliere con quali “occhi” osservare la scena, ridipingendola di volta in volta con tonalità di colori complementari sempre diversi. I numerosi oggetti in scena cambiano seguendo le tonalità di colori prescelte, di conseguenza le loro caratteristiche e le funzionalità si alternano per risultati imprevedibili. Lo stile grafico si fonde perfettamente con l’anima e le meccaniche di gioco, regalando al giocatore un’esperienza unica ed emozionante.
Team - Color Duty:
Riccardo Coco: Game Design; Luigi Viagrande: Programming; Saverio Alessandra: Programming; Vincenzo Valerio Merenda: Graphic Design; Katrin Ann Orbeta: Graphic Design; Sergio Bonfiglio: Sound.

MILANO nomination a NIRVANA




Concept:
Lo scopo di Nirvana è morire definitivamente. Solitamente in un videogame bisogna sopravvivere ma nel nostro caso anche morire è un'esperienza che devi fare per forza per raggiungere il nirvana. Scopriremo come anche le azione negative siano indispensabili per poterlo raggiungere. Questo viaggio introspettivo inizia da bambini quando le nostre scelte sono limitate ai bisogni primari e man mano che si cresce, la possibilità di fare esperienze sia negative che positive aumenta. Si passano vari stadi, iniziando dal bambino e arrivando all'anziano non è esclusa la possibilità di una morte precoce. Riuscirete a raggiungere il Nirvana?

Team:
Programmatori: Valerio De Benedetto e Nicola Sirago 
Game designer: Vito Sirago 
Sound designer: Cameron McAinsh Graphic designer: Marta Casalini e Serena Fiammenghi



TORINO Nomination a TAKE A PILL




Concept:
A partire dal tema proposto, dopo un lungo brainstorming, l’idea sviluppata ha alla base l’intenzione di far provare al giocatore diversi modi di vedere e percepire il mondo che ci circonda.
Il gioco è ambientato in un manicomio disabitato in cui un matto vaga, circondato dalle sue paure. Abbiamo voluto sottolineare quanto la realtà che ci circonda non sia mai oggettiva ma, attraverso il filtro della percezione, sia in realtà uno specchio di noi stessi. Il matto, mostrando schizofrenicamente la sua interiorità al mondo esterno, fa quello che facciamo tutti, ma elevato al massimo grado.
L’attenzione maggiore si è concentrata sull’atmosfera, oltre che sulle sensazioni e sulle emozioni che il giocatore prova passando attraverso i diversi “stati mentali” del protagonista.
Proprio per questo un’avventura grafica in 2D ci sembrava poco adatta all’immedesimazione. Abbiamo quindi optato per un arcade 3D in prima persona per una maggiore immedesimazione e una migliore resa dell’atmosfera cupa del luogo scelto per ambientare il gioco. Definire se si tratti di un luogo reale o sia presente solo nella mente del protagonista è un passo che lasciamo al giocatore.

Team:
Conosciuti in quella baraonda di persone che si sono date appuntamento alla game jam, ci siamo messi subito a buttare giù idee, bozze e modelli. La prima notte ha portato a diversi cambi di direzione, le prime ore del mattino invece hanno portato consiglio, suggerendo che la prima idea avuta sarebbe stata quella vincente. Non abbiamo lasciato molto spazio alla stanchezza per renderci riottosi ma, anzi, siamo riusciti a concentrarci e dividerci i compiti in base alle capacità e all’entusiasmo di ognuno.

Antonio Abbate - 2D art
Gaetano Fiaccola - programming & game design
Mohamed Khedr - programming
Oscar Palladino - programming, game design & sound
Federica Porpora Anastasio - 2D art
Federica Rampa - 2D art, game design & sound
Paolo Rizzi - 3D art

VI ASPETTIAMO ALLA PROSSIMA MOSTRA PER VEDERE ANCHE LE OPERE DI QUESTI GIOVANI E ISPIRATISSIMI TEAM!


Per tutti i video e i demo >>> http://www.globalgamejam.org/

venerdì 24 gennaio 2014

GGJ PREMIO NEOLUDICA ARTE E PLAY THE GAME A BESOZZO.


     
                 
Comune di Besozzo

L’ARTE è IN GIOCO! CONFERENZA APERTA A TUTTI
BESOZZO 25 gennaio 2014 ore 17
SALA MOSTRE E SALA LETTURA DEL COMUNE DI BESOZZO, via Mazzini 4
PLAY THE GAME
Nuove frontiere tra videogioco e società
formazione_arte_educazione
A cura di Debora Ferrari, Luca Traini, Emanuele Cabrini
dalla Biennale di Venezia per un evento dinamico sulle potenzialità culturali, formative, artistiche e lavorative delle game art e dei videogiochi



artisti: Samuele Arcangioli l Luca Baggio l Matteo Catalano l i DELETE l Paolo Della Corte l Enrica Fastuca l Giacomo Giannella l  Emanuele La Loggia l Daniela Masera l Riccardo Massironi  l Rosy Nardone l OVOSONICO l Gabriella Parisi l Luca Roncella l Filippo Scaboro l Cristian Scampini l Federico Vavalà l WE ARE MUESLI l Mattia Zarini

Artwork: UBISOFT | SONY | NINTENDO | ACTIVISION BLIZZARD | MICROSOFT | DISNEY | WARNER

I videogiochi oggi rappresentano un grande mezzo di comunicazione, cultura e aggregazione. Utilizzati da almeno 170 milioni di persone al mondo rappresentano la nuova frontiera delle arti del XXI secolo e dell’intrattenimento interattivo. Capirli, utilizzarli al meglio, scoprirne le potenzialità, valorizzarne i contenuti estetici e sociali, è ciò che ci siamo prefissati di fare iniziando le nostre ricerche nel 2008. L’industria videoludica oggi è in costante espansione e in Italia si sono aperti vari canali di formazione per giovani che presto potrebbero lavorare in questi ambiti creativi e tecnologici.

Dopo il successo e l’interesse per l’incontro tenutosi a Paderno Dugnano durante il Gameland a novembre, anche a Besozzo una conferenza aperta a tutti permetterà di comprendere le varie tematiche del mondo videoludico escludendo pregiudizi e stereotipi. Animeranno un dibattito vivace e piacevole, corredato di video e con l’esperienza professionale dei partecipanti, Luca Roncella del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Raffele Cinquegrana e Andrea Facchinetti di Console Generation, Emanuele Cabrini di Gamesearch.it, Debora Ferrari e Luca Traini di Game Art Gallery. Pubblico, genitori, studenti, operatori culturali, appassionati d’arte e fan di videogame, tutti potranno capire i videogiochi… sotto un altro punto di vista. Al termine della conferenza chi vorrà potrà seguire i relatori al Twiggy di Varese in via De Cristoforis dove insieme si continuerà a dialogare sulle tematiche culturali ludiche accompagnando il tutto con un’apericena creata dal noto locale varesino.


"Ospitiamo con piacere ed entusiasmo l'evento organizzato da Game Art Gallery –dicono Brezzi e Tranquillini di Twiggy Café- perché crediamo fortemente nel valore della contaminazione tra differenti forme artistiche. Ed è indiscutibile al riguardo l'evoluzione del videogame in tal senso: a partire dalle contaminazioni tra cinema e videogioco, passando a quelle con la musica, ed in ultima istanza con l'arte. Crediamo inoltre che l'opera di Debora e Luca sia lodevole non solo per i contenuti ma anche perché apre uno sguardo sul mondo videoludico che prescinde dai pregiudizi e anzi si si pone nell'ottica di renderlo manifesto ad un pubblico non necessariamente di giocatori, ma anche di semplici appassionati e curiosi".

i temi dell’incontro del 25.1.14, ore 17 Sala Letture
 - L'arte è in gioco, la game art nel serbatoio visivo delle arti contemporanee e il linguaggio universale
- le possibilità di formazione in Italia in campo videoludico e relative possibilità lavorative
- il PEGI e la fruizione dei videogiochi in famiglia
- possibilità didattiche nelle scuole col medium videoludico e progetti sperimentati
- editoria sul tema, in campo artistico, semiotico, letterario, filosofico, storico
Con le mostre, i workshop, le conferenze e gli eventi, intendiamo portare a conoscenza di tutti la rete virtuosa che abbiamo contribuito a creare e promuovere in questi anni. “Quello che ci proponiamo di fare da 5 anni -spiegano i curatori Ferrari e Traini- è dare una fisicità ai lavori digitali dei concept artist per valorizzarli e permettere anche al pubblico di non giocatori di godere quest’arte. Inoltre stimoliamo la società a comprendere la forza comunicativa e lavorativa dell’industria video ludica dove molti giovani possono trovare sbocchi di studio e professionali”.

Continua inoltre la sinergia tra Neoludica e GameSearch.it: i ragazzi di GameSearch faranno un cameo mettendo in mostra alcune delle più importanti console che hanno fatto la storia dei videogame. “Un’ulteriore occasione per unire storia, arte e divertimento” spiega Emanuele Cabrini, fondatore di GameSearch.it. 
Dalle parole dell’Assessore alla Cultura Gianceleste Pedroni: “Sotto le volte della sala mostre del palazzo comunale di Besozzo viene presentata la storia di un fenomeno culturale che nel giro di pochi decenni è nato e si evoluto ad una velocità quasi incredibile: si tratta del videogame, da Pong a Call of Duty. Pochi media hanno una simile capacità di interagire con un numero così elevato di arti e discipline: dalle arti visive alla musica, dagli aspetti propriamente tecnologici alle implicazioni sociali ed educative, la storia del videogioco rilegge in modo interessante gli ultimi cinquant’anni del nostro mondo, aprendosi agli scenari futuri e, non da ultimo, alle possibilità lavorative offerte da un settore più che mai attivo e in crescita. Questa mostra è di grande interesse per tutti e il Comune di Besozzo è fiero di ospitarla nei propri spazi e di poter invitare ad una visita cittadini ed amici!”  
Siamo felici di essere partner di questo interessante evento che tratta in maniera così dinamica il mondo dei videogames. Per noi è un’ottima occasione per promuovere l’Outlet Videogame GamePeople nella provincia di Varese”, dice Marco Salmini Presidente Db-Line che ha sostenuto l’iniziativa.
Oltre al Patrocinio del Comune di Besozzo anche quello di AESVI Associazione di publishers e sviluppatori nazionali e di AGE l’Associazione Genitori per il distretto locale presieduto da Claudio De Marco, una significativa presenza per dire che si cammina insieme verso la consapevolezza degli strumenti che il mondo di oggi ci offre.



                  



Torna la Global Game Jam, manifestazione mondiale dedicata alla creazione di videogiochi in 48 ore. L'organizzazione è affidata nuovamente alla E-Ludo Lab, associazione culturale che opera nel settore dei media digitali e interattivi da anni. L'edizione 2014 si svolgerà da venerdì 24 a domenica 26 gennaio presso il Working Capital Accelerator di Catania in partnership con StartupCT. Unico obiettivo della Global Game Jam è conoscersi, divertirsi e imparare a sviluppare videogame mettendosi letteralmente in gioco.  
La quinta edizione della manifestazione sarà orientata al mondo delle startup in ambito gaming. Grazie alla collaborazione con StartupCT e WCAP Catania sarà possibile incontrare durante l'evento professionisti del settore, investitori, mentor che aiuteranno i team a concretizzare le loro idee per trasformarle in startup di successo. Diverse le aziende del settore che porteranno la loro testimonianza per analizzare le opportunità di lavoro nel mondo videoludico rivolte agli aspiranti sviluppatori game siciliani e di tutto il sud Italia.
Al fine di favorire tali connessioni verrà dato spazio a Qking, giovane realtà nata dallo scorso Startup Weekend catanese, vincitrice della call di Working Capital lo scorso anno. La piattaforma si propone come un social game di ricette di cucina. Durante le 48 ore si svolgerà una competition parallela alla Jam allo scopo di realizzare un videogame attinente al mondo del food.
Altra grande novità sarà la GGJ Kids, realizzata in collaborazione con CoderDojo Catania, realtà che si occupa di insegnare ai giovani a programmare tramite il linguaggio di programmazione Scratch. I lavori realizzati dalla community catanese saranno mostrati al pubblico la domenica pomeriggio durante la presentazione finale della GGJ Catania.
Importanti partner quali Tuts+, PluralSight e Teraplan sosterranno la manifestazione, mettendo a disposizione abbonamenti e codici promozionali da assegnare ai jammers a fine evento. Sponsor della manifestazione sarà fabbricadigitale. Si riconferma anche quest'anno il Premio d'Arte Neoludica 2014 grazie alla partnership con Game Art Gallery. Per la prima volta verrà scelto il gioco più artistico realizzato durante le GGJ di Catania, Torino e Milano. I vincitori avranno l'opportunità di vedere un'immagine del proprio gioco riprodotta su una tela che sarà esposta in tutta Italia.
Ambra Bonaiuto, presidente dell’associazione E-Ludo Lab, commenta la quinta edizione: "L'esperienza maturata in questi anni ci ha portato a rivedere gli obiettivi del capitolo catanese soffermandoci sulla vera importanza che esso ricopre in tutto il mondo. Lavorando nel settore da anni e avendo creato una community forte sul territorio ci siamo resi conto che avremmo voluto fornire agli aspiranti sviluppatori siciliani tutti gli strumenti per fare della loro passione un lavoro. Da questo è scaturita la nostra nuova visione legata al mondo delle startup, una marcia in più sulla quale lavorare per ottenere risultati e soddisfazioni."
Chiuderà l’evento una conferenza finale i cui esperti del settore commenteranno e valuteranno i giochi prodotti e presentati dagli stessi sviluppatori.  Per informazioni: www.globalgamejam.it