giovedì 26 ottobre 2017

ASSASSIN’S CREED® ORIGINS, la mostra con oltre 70 opere a Lucca Comics & Games, by Ubisoft

Il nuovo gioco di Ubisoft e i misteri dell’antico Egitto diventano ispirazione per 12 tra i migliori game artist italiani che firmano l’esposizione AC GameArt, in collaborazione con Neoludica Game Art Gallery, le cui opere vengono esposte durante il prestigioso festival Lucca Comics & Games. Altre 40 opere di game artist italiani, 23 di Ubisoft Montreal, video e ologrammi completano la grande esposizione.
A cura di Debora Ferrari e Luca Traini.
Baluardo San Regolo, Lucca, 1-5 novembre 2017 
Ore 10-18, ingresso libero.

1 novembre live performance di GHALI ORE 20,00



 Le premesse culturali al progetto. “L’interpretazione del grande egittologo tedesco Jan Assmann è stata un fondamentale spunto di ispirazione per la mostra perché -spiega Luca Traini, storico e curatore- il periodo storico della nuova avventura di Assassin’s Creed Origins è un grande gioco di specchi ricco di sfumature, in perfetta sintonia con lo spirito di un videogioco che ormai è un classico”.
L’ambientazione in Egitto alla metà del I sec. a.C., alla fine di una dinastia di re-faraoni greci (i Tolomei, al potere dal 305 a.C., di cui Cleopatra è in pratica l’ultima esponente) e all’inizio della dominazione romana (l’arrivo ad Alessandria di Giulio Cesare, che proprio da Cleopatra avrà un figlio), in un contesto di tumultuose trasformazioni in tutto il bacino del Mediterraneo, è qualcosa che negli ultimi duemila anni ha ispirato tutte le arti.
“Oggi, in un altro momento storico di grandi cambiamenti, sia i concept/game artist dei team di Ubisoft che gli artisti italiani coinvolti nel progetto espositivo -continua Debora Ferrari, critico d’arte e curatrice, hanno messo in gioco la loro contemporaneità per rappresentare e rappresentarsi nell’incontro di tre mondi (quello egizio con quello greco e poi romano) con un quarto, il nostro ormai globalizzato, dando nuova linfa vitale a una grande storia che ha ancora molto da raccontarci”.
Le opere dei game artist italiani  e dei concept artist di Ubisoft vivono in mostra come reperti dal mondo egizio che però vibrano dentro un’arte e una tecnologia contemporanea. In una mostra stargate di antico/moderno dove tradizione e innovazione resteranno in simbiosi.



Lo sviluppo del progetto di mostra e la social exhibition.
Dodici giovani concept e game artist, un videogioco diventato leggenda e una storia mitologica che diviene musa ispiratrice: si chiama ‘AC GameArt’, la prima exhibition in chiave social partita sulla pagina Facebook del videogioco Assassin’s Creed per approdare al Baluardo San Regolo di Lucca con un progetto Ubisoft e Neoludica Game Art Gallery.
Dal digital painting alla pittura classica, dal digital sculpting alla photomanipulation, fino ad arrivare ai video e ologrammi: le forme di espressione dell’era contemporanea diventano strumenti per intraprendere un viaggio interattivo tra i personaggi, i segreti, il fascino e la storia dell’Egitto tolemaico, celebrando il mito di Assassin’s Creed.
Dodici creazioni per  dodici autori che hanno reinterpretato Assassin’s Creed Origins: Samuele Arcangioli, Claudia Gironi, Biancamaria Mori e Carlo Gioventù, Federico Vavalà, Francesco Delrio, Filippo Scaboro, Luca Baggio, Giacomo Giannella, Mauro Perini, Valeria Favoccia, Christian Scampini e Ivan Porrini.
A caratterizzare la social exhibition è la commistione di tecniche espressive differenti, valorizzate attraverso l’utilizzo di materiali e medium contemporanei: affreschi digitali, tele, disegni, video interattivi, ologrammi.

copertina del nuovo libro


CONTEST ‘LA PORTA DEL TEMPO’

Ubisoft, in collaborazione con Neoludica Game Art Gallery, ha inoltre deciso di promuovere il contest “La Porta Del Tempo”. L’obiettivo è stato selezionare circa 40 autori, tra una rosa di oltre 100 che, attraverso le loro opere inedite realizzate in digitale e non, hanno raccontato il mondo di Assassin’s Creed Origins e i suoi personaggi. Fanno parte della mostra autori provenienti da iMasterArt, da Scuola Comics di Padova, da MenteZero, da Concept Art Italia. Tra i partner consolidati spiccano E-Ludo Lab, MFLabs  e Mentezero.
Le opere hanno la freschezza dei giovanissimi artisti e anche a sapienza dei loro docenti; tutte sono liberamente ispirate alle atmosfere di Origins ®. Un dato interessante è che tutti i game artist sono anche videogiocatori.

LE OPERE DI UBISOFT MONTREAL

L’opera d’arte Assassin’s Creed ® è allo stesso tempo contenuto ed espositore. Dentro il videogioco troviamo l’arte dei concept artist e l’arte delle epoche storiche che vi sono citate; abbiamo la possibilità di esplorare questi mondi senza obbligo di direzione temporale univoca. Il videogioco, l’opera totale, diventa espositore di tutte le citazioni, le favole, le analogie, l’arte, i nomi, gli ambienti, dipinti con pastello o olio di Photoshop a mano libera in una Wacom o schizzati a penna su un foglio, prima di diventare azione. Giocare e vedere le opere in una mostra, estrapolate dalle migliaia di immagini create e riportate nella materia di una tela o di un ologramma, è a tutti gli effetti muoversi sempre dentro la Wunderkammer di Assassin’s Creed. Esponendo il gioco, esponiamo una sintesi, elaborata, delle arti dagli albori della civiltà ai nostri giorni. Attraverso le singole firme dei grandi autori, riconosciamo uno stile personale ma che diventa corale nell’esecuzione del videogioco. Scenari, architetture, personaggi, tutto vive e rivive nell’arte storicamente ispirata dei cinque artisti Raphael Lacoste, Gilles Beloeil, Martin Deschambault, Vincent Gaigneux, Jeff Simpson, la cui cifra stilistica ormai riconosciamo e amiamo.
In un'altra sede dentro le mura di Lucca espone proprio Raphael Lacoste, art director di Assassin's Creed, con una sua mostra personale. Un percorso attraverso le sale del Palazzo dell'Illustrazione permette di conoscere l'artista non solo per i suoi lavori realizzati per la celebre saga di Ubisoft, ma anche attraverso gli schizzi fatti a mano durante i suoi viaggi, oppure attraverso le sue grandi opere di concept design.

la piramide in costruzione sulle mura di Lucca


Una caratteristica di questa edizione è anche la presenza della piramide Glass.Emotion Hall di Torsellini Vetro. Una vera piramide di cristallo posta sulle mura di fronte all’ingresso dell’esposizione per ospitare spettacoli e performance. Una piramide interamente progettata e costruita dall’azienda varesina, in scala con la piramide di cristallo del Louvre, e presentata alla Varese Design Week 2017. 


Per seguire tutti gli eventi è disponibile, in aggiornamento, la app creata da MFLabs nel 2012 Art (R )Evolution, per il museo temporaneo di AC al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, sia per iOs che per Android sugli store.

cerca questo logo negli store!

Di seguito il programma completo di tutte le attività che si svolgeranno all’interno della piramide:
-           Mercoledì, 1 Novembre:

•             10:30 – 12:00 – COSPLAYER: Duelli all’Arma Bianca (Intrattenimento con il Pubblico)

•             11:00 – 12:00 – ART PERFORMANCE: Federico Vavalà

•             15:00 – 16:30 – COSPLAYER: Caccia agli Antichi (Intrattenimento con il Pubblico)

•             16:00 – 17:30 – ART PERFORMANCE: Christian Steve Scampini

•             20:00 – 21:30 – LIVE NELLA PIRAMIDE: Ghali + DJ Set


-            Giovedì, 2 Novembre:

•             10:30 – 12:00 – COSPLAYER: Duelli all’Arma Bianca (Intrattenimento con il Pubblico)

•             10:30 – 12:00 – ART PERFORMANCE: Claudia Gironi e Federico Vavalà

•             15:00 – 16:30 – COSPLAYER: Caccia agli Antichi (Intrattenimento con il Pubblico)

•             16:00 – 17:30 – ART PERFORMANCE: Francesco Delrio e Christian Steve Scampini

•             18:00 – 18:45 – LIVE NELLA PIRAMIDE: AC Soundtrack Live Orchestra

•             19:00 – 19:45 – LIVE NELLA PIRAMIDE: AC Soundtrack Live Orchestra

-           Venerdì, 3 Novembre:

•             10:00 – 12:00 – ART PERFORMANCE: Claudia Gironi, Federico Vavalà e Samuele Arcangioli

•             10:30 – 12:00 – COSPLAYER: Duelli all’Arma Bianca (Intrattenimento con il Pubblico)

•             15:00 – 16:00 – WORKSHOP RAPHAEL LACOSTE – Art Director Assassin’s Creed

•              16:00 – 18:00 – ART PERFORMANCE: Samuele Arcangioli e Christian Steve Scampini

•             17:00 – 18:00 – COSPLAYER: Gara Cosplay “Best Assassin’s Creed Cosplay”

 •            18:00 – 18:45 – LIVE NELLA PIRAMIDE: AC Soundtrack Live Orchestra

•             19:00 – 19:45 – LIVE NELLA PIRAMIDE: AC Soundtrack Live Orchestra

-           Sabato, 4 Novembre:

•             11:00 – 12:00 – ART PERFORMANCE: Federico Vavalà

•             11:30 – 12:30 – COSPLAYER: Parata degli Assassini da Baluardo S.Regolo a Piazza San Michele

•             15:00 – 16:30 – COSPLAYER: TRIVIA in collaborazione con Access the Animus

•             18:00 – 18:45 – LIVE NELLA PIRAMIDE: AC Soundtrack Live Orchestra

•             19:00 – 19:45 – LIVE NELLA PIRAMIDE: AC Soundtrack Live Orchestra

-           Domenica, 5 Novembre:

•             11:30 – 12:30 – COSPLAYER: Parata degli Assassini da Baluardo S.Regolo a Piazza San Michele

•             15:00 – 16:30 – COSPLAYER: Caccia agli Antichi (Intrattenimento con il Pubblico)

Luca Eyes Occhi fotografato a Venezia da Paolo Della Corte, 2015

sabato 23 settembre 2017

MGWart con mostre, VR, tributo a Tim Schafer... tante news per Neoludica!



MGWart lo stand della game culture e delle game art con artisti, sviluppatori, scrittori, publisher, per i 9 anni di attività di Game Art Gallery ®
con un tributo a Tim Schafer e appuntamenti di VR
Perché L’ARTE è IN GIOCO!!
Milan Games Week 29, 30 settembre-1 ottobre, Fiera Milano Rho, pad. 8/12  www.milangamesweek.it


Grazie alla collaborazione con AESVI che coi soci principali partecipò al progetto di Neoludica_Game Art Gallery ® alla 54.Biennale di Venezia, lo stand delle game art alla Milan Games Week compie 7 anni, 9 dalla nascita nell’agosto 2008. Dalla prima edizione nel 2011 a quella odierna, artisti, sviluppatori, curatori, partner e publisher hanno partecipato ai vari progetti per testimoniare l’impegno nel segmento culturale del videogame.
Per celebrare queste attività, fare il punto di quanto è cambiato il panorama in Italia in questi 7 anni, eseguire un vero e proprio BACKUP personale, i curatori di Neoludica Debora Ferrari e Luca Traini hanno pensato di creare un nuovo libro edizioni TraRari TIPI che contenesse questi dati, accompagnati dalle splendide opere dei game artist e dai team di sviluppo particolarmente sensibili al dato artistico e che espongono anche nell’area Indie, insieme ai partner storici quali E-Ludo Lab, Gamesearch.it, MFLabs, MenteZero, Streamcolors, Ubisoft, AESVI-Drago d’Oro. Completano il libro saggi e abstract da recenti tesi universitarie di collaboratori che sono vicini a Neoludica da alcuni anni.

Verrà presentato anche il volume di Francesco Toniolo “Le nuove anime oscure” che segue il primo saggio pubblicato due anni fa con copertina di Cristian Scampini; ora celebra il nuovo contenuto un suggestivo artwork di Federico Ferrarese.
Allo stand sarà possibile trovare le opere dei game artist della Gallery come sempre e in più gli artwork di: Bad Seed, Footprints, Elf Games, Iperurania Arts, Hive Division, PlaySys, MixedBag, Neko8Games, Ovosonico, Rocco Salvetti, Studio Evil, TinyBull, Want Musik, White Room, tutti presenti anche nel nuovo libro “BACKUP_L’ARTE è IN GIOCO!!”. Inoltre nei tre giorni di fiera, presso l’area interna dello stand, sarà possibile anche provare progetti culturali di VR coi rispettivi creatori: Venerdì con Valentina Paggiarin di Hive Division; sabato con Gianni Ricciardi di Want Musik; domenica con Luca Deriu di PlaySys. Per accedere a quest’area sarà obbligatorio iscriversi ai turni presso il desk dello stand, le visioni saranno per un utente per volta, posti limitati.

“Il motivo per cui conta l’insistenza della connessione fra questi mondi (videoludico e artistico-culturale) - spiegano i fondatori Ferrari e Traini, quello in cui ancora viene relegato l’intrattenimento e quello prettamente artistico-collezionistico, è la convinzione che il legame e il dialogo profondo di queste parti sta già facendo nascere una nuova dimensione dell’arte che ci sfugge perché ancora multiforme, ma già presente e incredibilmente al futuro. Ciò che abbiamo visto in questi anni e che abbiamo contribuito a sviluppare, creando collegamenti, sinergie, amicizie, collaborazioni e connessioni, è un tessuto italiano vivace e creativo, capace di inventare sempre nuove possibilità di visione e applicazione”.

Insieme alle game art di una ventina di artisti (tra cui Scampini, Giannella, Vavalà, Porrini, Baggio, Sartori, Piccolo, Masera, Roncella, Di Pasquale, Troiano, Viglioglia, Natale) il visitatore troverà anche una mostra omaggio al Guru 2017, Tim Schafer, con opere di Filippo Scaboro e Samuele Arcangioli, Nello stile dei precedenti tributi a Nolan Bushnell, Toru Iwatani, John e Brenda Romero.

Uno stand pieno di contenuti, di incontri, di approfondimenti e novità vi aspetta per questo nuovo livello di gioco, anzi di ARTE IN GIOCO!!


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mercoledì 6 settembre 2017

NEOLUDICA a Asolo Art Film Festival



Debora Ferrari e Luca Traini saranno tra i relatori nella giornata del 16 settembre all'Asolo Art Film Festival con questa keynote sulla Neoludica:


Nuove arti digitali e interattive tra arte contemporanea e videogame
Game Art, Concept Art, arti videoludiche. Siamo oggi nel pieno dello sviluppo e dello svolgimento di queste arti innovative, arti che non cambiano la prospettiva dell’arte, cambiano l’arte in sé. Arti che si rimettono in gioco nel significato sociale dell’Arte, come prassi e non solo come metafora. Arti che nascono da un fervido tessuto giovanile, estetico e produttivo, con potenzialità enormi a livello comunicativo ed economico e per le quali vale la pena insistere sul loro valore per affermarle in quello generale delle discipline umanistiche e dei beni culturali. Neoludica Game Art Gallery è nato come progetto di approfondimento di queste arti tecnologiche per innestarle nel percorso delle arti contemporanee e ha portato i videogame e la game culture dalla Biennale di Venezia alle Università, dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano alle biblioteche lombarde e non solo. Come il cinema è stato l’arte del XX secolo, così il nuovo medium artistico videoludico, grazie alle continue sollecitazioni interattive fertile di ogni genere di contaminazioni con le arti che l’hanno preceduto, disvela con originalità il suo immaginario per nuove opere d’arte totali.
Come proposta al pubblico ci saranno le esperienze dell’App ‘Art (R )evolution’ MFLabs 2012 e Narrami, di nuova concezione. Opere esposte del game artist  Filippo Scaboro.


Referenti: Debora Ferrari e Luca Traini
di Neoludica Game Art Gallery (R)

Debora Ferrari, critica d'arte, curatrice di mostre e progetti culturali, poetessa, giornalista, editore.  www.neoludica.eu 

Luca Traini, scrittore, storico, iconologo, critico, attore. www.lucatraini.blogspot.it



IL PROGRAMMA

L’imperdibile festa-evento del più antico Festival di Film sull’Arte al mondo.

La creatività contemporanea fa tappa ad Asolo per riflettere sul ruolo della cinematografia e dell’arte nella società attuale
GLI APPUNTAMENTI c/o il CONVENTO SS.PIETRO e PAOLO

giovedì 14 settembre


16.00 Vernissage  mostra di architettura Vita delle forme. Espone lo studio SDC di Milano.                                                                   
La creatività è un mestiere ed è un mestiere che procede come ha proceduto la creazione nella natura … è un procedimento artistico guidato da un’intelligenza creativa che non può fare a meno di definire delle regole per poi giocarci combinandole  per passare da una forma di vita all’altra” – Esposizione in Chiesa e nella sala Mediateca.

16.15 Proiezioni FESTIVAL HISTORY – Alcuni dei migliori lavori che sono stati presentati ad Asolo e premiati negli anni
Back to ‘70: Andrej Rublev, di Andrej Tarkovskj, Russia 1966, 206’. Il primo vincitore assoluto di AAFF: sontuoso affresco della Russia quattrocentesca, epopea dell’eterna lotta tra il bene e il male, testimonianza iconica di un’arte politicamente impegnata e, quindi, ineluttabilmente perseguitata. Un film lungo, ostico, ma indimenticabile.
A tutta animazione: Recostructing Mayakovsky, di Pellin Kirca, USA 2008, 3’ 20’’; In scale, di Marina Moshkova, Russia 2010, 7’ 12’’; Ergo, di Geza M. Toth, Ungheria 2008, 12’; The Thing in the Corner, di Zoe Berriatúa, Spagna 2010, 9’ 6’.
Grandi biografie d’oggi: Disegnare la moda. René Gruau, di Adolfo Conti, Italia 2012, 52 minuti. Alla scoperta del più raffinato illustrato di moda del 900, che ha attraversato il mondo del fashion dagli anni trenta fino ai novanta del secolo scorso con inimitabile leggerezza, con eleganza innata, con stile inconfondibile.

40 ANNI INGRID
da giovedì 14 a domenica 17
Presentazione libro e mostre fotografica e di moda

In occasione dei 40 anni dal conferimento del primo Premio Eleonora Duse ad Ingrid Bergman, una mostra di fotografie inedite ritraggono l’affascinante attrice durante il suo soggiorno asolano, accompagnate dai ricordi di Luciana Boccardi, autrice del volume Con Ingrid tra le colline viola con  la collaborazione dell’Associazione Paolo Rizzi.
Videoproiezione del filmato originale Tributo ad Ingrid (Venezia, 31 agosto 1983), con la partecipazione di molte star hollywoodiane. 

Vernissage SPECIALE "Ingrid e la moda", interpretazione da parte di diversi stilisti di come vestirebbe la Diva oggi con abiti di pret a porter e abiti per la sera. Interpretano la Diva gli stilisti: Gattinoni, Persechino, Moraro, Balestra, Curiel, Maliparmi, Miglionico, Cella con le borse di Elisabetta Armellin – presenti alla serata diversi stilisti -. Inoltre, direttamente dal Museo di Palazzo Mocenigo di Venezia “il gioiello Ingrid” di F.Sardi, “il cappello Casablanca” e “la borsa Ingrid V73”. Evento realizzato in collaborazione con l’Associazione Paolo Rizzi, a cura di  Rina Dal Canton.

LA FESTA DEL FESTIVAL
da giovedì 14 a domenica 17
Ristorazione a Tema, Musica e Danza

Una serie di eventi collaterali e appuntamenti conviviali perché il Festival sia davvero la festa di tutti: sonorità gospel e musiche da film si alternano alle frenetiche percussioni dei Batique, che con la loro performance chiudono la serata di domenica 17. Perfomance di danze etniche od originali spettacoli che combinano le movenze corporee e la musica all’impiego delle tecnologie digitali. E poi, ogni sera un buffet a tema: si apre giovedì con “Cornaro Convivio”, per proseguire con “Spariglio di Laguna” e “Idea vegana” fino alla serata di domenica con “Mercato di pietanze etniche”.


14/9, h 19.15   Buffet “Convivio CORNARO” (su prenotazione  tel. 346/8299680) menù:

- Crostini di Baccalà mantecato
                        - Misticanza con Anatra, Uva e melograno
                        - Crespella con Porcini, Erba cipollina e Morlaco del Grappa

                        - Taccole piccantelle con Gamberoni e Pomodorini

21.00  In piazza ad Asolo, Life is a movie: cerimonia di scoprimento installazione di Giovanni Casellato che porterà Asolo Art Film Festival nel mondo con  accompagnamento Gospel a cura dei giovani allievi della Scuola di Musica Monteverdi (Musile di Piave).


venerdì 15 settembre

14.30                Proiezioni FESTIVAL HISTORY
Back to ‘70: Rembrand Fecit, di Jos Stelling, Olanda 1977, 120’. Un intenso ritratto del genio rubensiano, l’illusione di trovarsi nell’Olanda del ‘600 grazie ad una straordinaria regia, che trasforma la macchina da presa in un pennello. Gran Premio Asolo 1978.
A tutta animazione: The last temptation of Crust, di Dan Norman, USA 2008, 2’ 50’; Urs, di Mortiz Maverhofer, Germania 2009, 10’; Together, di Kalina Detcheva, Bulgaria 2009, 6’ 28’’; Great Expectation, di Alexei Gubenco, Romania 2009, 3’.
Grandi biografie d'oggi: Tobia Scarpa. L'anima segreta delle cose, di Elia Romanelli, Italia 2014, 31'. Elia Romanelli intesse un delicato racconto umano, il ritratto suggestivo di un architetto, che sembra utilizzare come principale materia dei suoi "oggetti" il vissuto umano, ciò che dona loro l'anima.
New media art: Fish soup, di Ulu Braun e Alexej Tchernyi, Germania 2006, 10'; Glucose, di Mihai Grecu e Thibault Gleize, Ucraina 2012, 7’ 18’’; Totalité remix, di Johanna Vaud, Francia 2005, 6’ 49’’; Das Zimmer, di Vanchinjav Sanchirchimeg, Germania 2010, 4’ 26’’; Wrapped, di Florian Whitman, Roman Kalin, Faljo Paper, Germania 2014, 4’. , Germania 2010, 4’ 26’’; Wrapped, di Florian Witman, Roman Kalin, Faljo Paeper, Germania 2014, 4’.
Grandi biografie d’oggi: Quando l’arte si tace. Gino Rossi, pittore, di Riccardo de Cal, Italia 2006, 57 minuti. Le biografie propongono solitamente un ritratto dell'autore e della sua vita. Riccardo De Cal apre invece una sorta di discorso parallelo, sceglie cioè un'affinità emotiva per raccontare le opere e il percorso umano dell'artista. Il linguaggio di De Cal è un linguaggio poetico" (Mario Brenta, Corriere della Sera, 11 ottobre 2006).


14.40        Brics Art: Focus su RUSSIA. Con la partecipazione di Tatiana Shumova, Direttrice dei programmi internazionali della Federazione Russa. Proiezione capolavori dell’animazione russa.

15.00        WORKSHOP: “Ritiro spirituale per elaborare il Manifesto del (nuovo) Festival”. Con la partecipazione di numerosi rappresentanti del mondo artistico e accademico nazionale e internazionale oltre a vari amici e personalità che hanno attivamente partecipato a varie edizioni passate del Festival. Incontro aperto al pubblico.



19.00        “Con Zingaretti e Fresu alla scoperta di Giotto. Il ruolo delle mostre multimediali per la promozione di una nuova cultura visiva”, talk di Luca Mazzieri, regista della mostra multimediale Magister Giotto.



20.00        Buffet “SPARIGLIO di LAGUNA” (su prenotazione tel. 346/8299680) menù:

                            - Sarde in saor
                        - Insalata di mare
                        - Polentina con Seppie di laguna
                        - Scartosso de Pesse frito

21.00  Maurizio Cattelan, il film. Premiere asolana “Be Right Back”, il docu-film su e con Maurizio Cattelan. Proiezione presso la Chiesetta del Convento ss. Pietro e Paolo.



sabato 16 settembre

14.30 Proiezioni FESTIVAL HISTORY
Back to ‘70: Balla et le futurisme, di Jack Clemente, Francia 1972, 52’. Con lo straordinario inserto della suite Echoes dei Pink Floyd, l’opera visionaria di Clement racconta in maniera assolutamente raffinata l’itinerario pittorico e culturale di Balla. Premio miglior biografia filmata alla prima edizione di AAFF, risalta per l’uso sapiente del montaggio, che asseconda le ricerche sulla luce e il movimento del maestro futurista.
New Media Art: The Shape of Films, di Oliver Pietsch, Germania 2008, 17’30’’; Gestalt, di Thorsten Fleisch, Germania 2008, 5’ 18’’; The Fantastic Love of Beeboy & Flowergirl, di Clemens Roth, Germania 2015, 9’; Tripe and onions, di Martòn Szirmai, Ungheria 2007, 7’.
Grandi biografie d’oggi: Depero, Rovereto, New York e altre storie, di Nello Correale, Italia 2015, 72’. Artista poliedrico e incontenibile, Fortunato Depero ha occupato un ruolo centrale nella fondazione e nell’evoluzione del Futurismo. Girato tra Rovereto, Milano, Trento e New York, il film di Nello Correale restituisce l’immagine caleidoscopica di un artista sempre attuale, che si è spinto al di là dei circuiti istituzionali dell’arte per elaborare una forma d’arte totale, che spazia dalla pittura al teatro, dalla scenografia alla fotografia, dalle arti applicate alle liriche radiofoniche, dall’editoria alla grafica pubblicitaria.
A tutta animazione: Parole liquide, di Francesca Guiotto, Italia 2012, 3’ 42’’; Unicycle Film, di Thomas Hicks, Inghilterra 2009, 5’ 52’’; Rabenjiunge, di Andrea Deppert, Germania 2011, 9’ 38’’; Electrofly, di Natalia Freytas, Germania 2015, 2’ 45”.
L’Anima del Territorio: Appunti Romani, di Marco Bertozzi, Italia 2004, 56’. Un film a base d'archivio, che racconta la città immaginata nel XX secolo. Nel tentativo di illustrare la porosa vastità immaginifica dell’urbs, Marco Bertozzi è obbligato a confrontarsi con le mentalità che produssero determinate visioni, a evidenziarne i progetti massmediali che solo il tempo rende espliciti e, spesso, mitologici.

Grandi biografie d’oggi: Caravaggio l’ultimo tempo, di Mario Martone, Italia 2005, 40’. La cinepresa di Mario Martone scompone e riassembla dettagli rubati ora a Caravaggio, ora ai quartieri popolari e alle estreme periferie di Napoli, per andare oltre la biografia o la rappresentazione delle opere in cerca invece di una fusione tra la città al presente e la tragedia caravaggesca: all'insegna di quel flusso di violenza, che accompagna l'artista in fuga fino alla spiaggia dove lo troveranno morto, e il traffico, le grida, le case devastate, lo spaccio, che acutizzano in Napoli il senso di una violenza che è natura profonda di questa era.
L’Anima del Territorio: 82’ Under costruction, di Liu Zhenchen, Shangai 2007, 10’. Un'opera di aperta denuncia contro la trasformazione del volto di Shangai: volo a due o tre ruote tra le zone ormai distrutte della città, dove ogni anno più di centomila famiglie sono costrette a lasciare le proprie case e trasferirsi in edifici ai margini della città per lasciar spazio ai progetti di "rigenerazione" degli urbanisti.
A tutta animazione: Bob - a race around the world, di Harry Fast e Jacob Frey, Germania 2009, 3’ 15’’; 366 Tage, di Johannes Schiehsl, Austria 2011, 12’11’’; Zing, di Kyra Buschor,Cynthia Collins, Germania 2011, 9’;  Beyond the invisible, di Ondrej Rudavsky, USA 2005, 39'; Magus Maximus, di Emauel Strixner, Germania 2009, 8'; Descendant, di Heicko Van der Sckerm, Germania 2008, 14'; A6/A9, di Johannes Schiehsl, Germania 2008, 2' 54''; The eggs breakers, di Emauel Strixner, Germania 2006, 5'



14.40 Brics Art: Focus su TAIWAN. Un’immersione nella frizzante creatività taiwanese. The Taiwanese Avant-garde Video Screening project, a cura di Yunnia Yang.


14.45   VIVO Video, video installazioni di Alessandro Amaducci, Citron/Lunardi, Igor Imhoff, Eleonora Manca, Raffaella Rivi, Filippo Scaboro. 
installazione di Filippo Scaboro


15.30        The images of tomorrow, talk. 4 panel, grandi ospiti, per scoprire cosa saranno le “immagini” di domani. Keynote speaker: Rossella Catanese, Federico Dalgas, Fabio Viola, Debora Ferrari, Luca Traini.



19.00        Buffet “IDEA VEGANA di RISTORO”, menù:

                            - Quinoa con Verdure e semi vari
                        - Sandwich Hamburger vegan e Verdure
                        - Falafel con insalata e salse
                        - Fajitas con Verdure e Legumi

20.00        La Corte dei Lunatici: perfomance multimediale con musica elettronica ambientale

I colori e il disegno incontrano la musica elettronica per dar vita ad un vero e proprio rituale estatico, in grado di toccare lo spettatore nel profondo del subconscio. Ad esserne evocato è un senso di primordialità, la consapevolezza del valore collettivo del linguaggio artistico.
Ideazione e musiche di Fausto Crocetta aka Faust Degada.
Azioni pittoriche di Franco Bortolon in arte Spada e Fabio "Bajo" Baggio. 



21.00        Pink Floyd film: Live at Pompei: 46 anni dopo, la magia di una musica indimenticabile sotto il vulcano. Si prosegue con musiche dei Pink Floyd fino a chiusura.



domenica 17 settembre

16.00   Proiezioni FESTIVAL HISTORY
Back to ‘70: This is your museum speaking, di Lynn Smith, USA 1979, 13’.Quasi trentanni prima di Ben Stiller, i guardiani notturni si aggiravano per i musei e scoprivano che non erano solo custodi di antichi manufatti polverosi...! Una divertente animazione volta a mostrare la forza propulsiva del passato e il suo legame con il presente. Grandi biografie d’oggi: Calle della Pietà, di Mario Brenta e Karine de Villers,2010, 86'. Una riscoperta narrativa di temi oscurati da questi anni di vuoto umano e culturale. Un viaggio sensibile per ritrovare tra luci e rumori le calle di Venezia, se stessi e un’umana dimensione tra la vita e la morte. Il film di Mario Brenta e Karine de Villers racconta l'ultimo giorno di vita di Tiziano Vecellio, che il 26 agosto 1576 muore in Calle de la Pietà a Venezia (vittima, insieme a migliaia di persone, di un'epidemia di peste) mentre sta dipingendo una Pietà, così come nell'isola di Lazzaretto Nuovo gli appestati lasciano disperate tracce con scritte sui muri, piccoli disegni, figure simboliche, i propri nomi. Gli è compagna una giovane donna: modella? servetta? cortigiana? Maddalena?
L’Anima del Territorio: A Nord Est, di Milo Adami e Luca Scivoletto, Italia 2010, 44'.Un viaggio lungo la Statale 11, da Venezia al Lago di Garda, l’esplorazione di un territorio ferito da uno sviluppo incontrollato, cui si accompagnano le storie e le voci di alcuni personaggi che lo abitano e ne vivono le più evidenti contraddizioni.
New Media Art: Dead SEEquences, di Fabio Scacchioli, Italia 2009, 4’; Nijuman no borei (200.000 phantoms), di Jean-Gabriel Périot, Francia 2007, 10’; Bär, di Pascal Florcks, Germania 2015, 8’.
Grandi Biografie d'oggi: Recycling Graziano, di Sébastien Spincher, Francia 2015, 15'. L'immaginario poetico del fotografo veneziano Graziano Arici ricreato attraverso il "riciclo" delle sue stesse fotografie, sapientemente innervate entro una coerente trama narrativa. Un film dall'estetica forte, un grande collage visuale, a tratti contemplativo, ora invece spinto al massimo sull'accelleratore.
A tutta animazione: Broken Wire, di Juan Carlos Mostoza, Spagna 2006, 9'; Methacaos, di Alessandro Bavari, Italia 2010, 9'; Sáiva, di Tuva Synnevåg, Norvegia 2011, 8' 15''; There are no accident, di Michele Putortì, Italia 2009, 5' 26'.
Grandi Biografie d’oggi: In tempo, ma rubato, di Giuseppe Baresi, Italia 2009, 52'. Un affascinante ritratto di un grande protagonista della musica contemporanea, il violoncellista Mario Brunello. L'occhio del regista utilizza la camera come un prisma, facendo emergere la figura di Brunello attraverso molteplici sfacettature. E il perno, per lo sguardo, rimane sempre la musica.


16.00   Brics Art: Focus su AFRICA. Con la partecipazione straordinaria di Kassim Yassin Saleh, una selezione di film che mettono in scena le tante contraddizioni del continente africano: storie di soprusi, di violenza, e di profonda speranza.

16.30   Voci nuove dal Brasile. Reading di poesie goianesi e presentazione del libro “Rosarita Fleury: la grande romanziera”, di Claudia Machado. Evento in collaborazione con AFA Goias.

17.10        Momento musicale di Fisarmonica e Violoncello offerto da Gioie Musicali.

17.30   Arte e immigrazione. Con Kassim Yassin Saleh e gli artisti Citron/Lunardi. 

18.00  Ritmi africani: intermezzi coreografici delle allieve Scuola Arte in Movimento di Asolo.

18.20        Presentazione libro “I luoghi del cinema in Veneto” di Milena Masini e Marina Carlini edito da Mazzanti Libri.

18.30  Il Manifesto del (nuovo) Festival. Presentazione ufficiale della 36° edizione di concorso AAFF per il 2018.

19.00   Premio Attilio Zamperoni 2017,  prima edizione. Conferimento del premio a FRANCO ANTONELLO, imprenditore di Castelfranco che ha messo in atto un sistema di raccolta e distribuzione fondi a numerose associazioni sociali. A lui vengono riconosciuti il coraggio, la creatività, l’innovazione e la generosità che ci fa essere orgogliosi di averlo come concittadino veneto.



19.30    Buffet “MERCATO DI PIETANZE ETNICHE”, menù:

                        - Cous-cous di Verdure e Pollo speziato
                        - Paella con Pesce e Verdure
                        - Verdure e Gamberi in Agrodolce
- Falafel con Insalata e salse


20.00        La Festa del Festival: si balla con le percussioni dei Bloko Intestinau, accompagnati dalle ballerine delle Scuole di Danza “Arte in movimento” e “S. Bassiano”.

Pink Floyd: Live at Pompei

Giovedì sera appuntamento con PINK FLOYD: LIVE AT… Asolo, proiezione dello strepitoso storico docu-film Pink Floyd: Live at Pompei, alla presenza del regista Adrian Maben, che nel 2006 fu insignito del Premio Flavia Paulon alla carriera.

 BRICS ART: FINESTRE SUL MONDO
Focus on: Africa. Proiezione di film, per uno sguardo sulle esperienze creative originali del continente africano

PREMIO ATTILIO ZAMPERONI
Cerimonia di Conferimento

In memoria dello storico patron del Festival, di cui si vuole ricordare i tratti di talento e genialità, nonché l’indiscutibile generosità, il Premio Attilio Zamperoni vuole mettere in evidenza e valorizzare, portandole ad esempio, le caratteristiche di eccellenza, forza interiore, genialità e generosità presenti in molti ambiti del territorio veneto. Verrà quindi attribuito ad una personalità veneta, che si sia contraddistinta per innovazione e creatività, riuscendo a concretizzare idee e progetti impegnativi e visionari, così da contribuire alla promozione del territorio a livello culturale, sociale ed economico: il nome del vincitore della prima edizione sarà svelato soltanto domenica 17.  

Performances delle ballerine che si esibiranno nel chiostro con balli etnici e un arrivederci al Festival, previsto dal 4 al 10 giugno 2018, e si chiude in festa con le percussioni dei Batique.