giovedì 24 ottobre 2013

PONG&OTHERS_GAME ART CROSSING dedicata a Nolan Bushnell E PLAYING THE GAME con artisti contemporanei


Game:Art:Gallery


ART COMES INTO PLAY_game art from immaterial to material project.
Playing the Game, Santeria, Milano, 26>27 ottobre 2013



Esporre le game art oggi è come rendere consapevoli i fruitori e i consumatori del medium  videoludico di una grande rivoluzione artistica in atto, sia dal punto di vista degli autori che  del   pubblico - spiega Debora Ferrari, curatrice. Il XXI secolo avrà come carattere l'ARTEINMENT  e siamo tutti protagonisti attivi di un veloce cambiamento di immersività delle arti”. Nella parte espositiva ci siamo proposti di trasferire il medium digitale in materia reale, per far fruire al giocatore e al non giocatore l’artwork come lo fruirebbe in un tradizionale elaborato artistico: il quadro, il disegno, l’installazione. Le materie utilizzate sono la tela, il crystal, il legno, lo skybond (argento spazzolato stampato) ogni volta scelte in pertinenza all’immagine da riportare, per una coerenza col soggetto se antico o contemporaneo. In questo modo pensiamo che esporre la game art in materie concrete permetta la lettura di un medium complesso come il videogioco come portatore di molteplici valori semantici e visuali, approcciabili da tutti nelle sue diverse forme.
Questo lavoro è molto differente dall’esporre lo storyboard di un film con gli sketches, diverso dall’esporre le foto di scena o il progetto di un’opera interattiva o di videoarte. E’ così voluto per permettere un tempo di osservazione allo spettatore immersivo come il gioco ma non dinamico per osservarne col tempo necessario tutte le sfumature; ma contemporaneamente lascia gioco il gioco: nell’esposizione gli artwork sono una parte e il gioco mantiene la sua unitarietà, sono allo stesso tempo un mondo e due mondi possibili e coesistenti.
La sorpresa sarà poi costituita dalle opere e dai videogiochi che il MoMa di New York ha acquisito un anno fa: il pubblico potrà godere delle scelte di uno dei più importanti musei al mondo! Gli artisti di Game Art Gallery infatti hanno dedicato dei tributi ai 14 titoli acquisiti dal Museo di New York e si potranno vedere anche alcuni gameplay e videogiochi. Il MoMa ha fatto un grande favore a tutti i sostenitori della portata culturale del medium videoludico: ha liberalizzato i videogiochi nei musei d'arte come parte di una collezione. Significativamente ha fatto anche una operazione concettuale: i videogiochi infatti sono già in tutto il mondo ed è per questo che possiamo goderne anche qui. Con questa azione il MoMa sancisce un grande cambiamento -che va oltre il gesto di Duchamp: è il titolo che entra nella collezione, il codice, il design...ma l'opera, il videogioco, non è solo lì, è ovunque lo abbia un collezionista o un appassionato gamer.
Oltre alle opere di game art anche postazioni di retrogaming. “GameLand by GameSearch -spiega il fondatore Emanuele Cabrini- è una iniziativa speciale: il nostro obiettivo non è esporre collezioni o impressionare gli appassionati. In realtà vogliamo rivolgerci anche a chi i videogame non li conosce, o magari a chi ne ha una concezione negativa perché esposto solo al lato consumistico di queste opere. Vogliamo evidenziare che, sebbene i videogame sono nati per divertire, dietro a ciascuno di essi e a ciascuna console/computer ci sono storie di uomini, di incredibili idee, di intelligenza e creatività messe a disposizione di tutti.”




PROGRAMMA
Sabato 26 ottobre 2013

19:30 – Saluto e apertura ufficiale della manifestazione.
Con Paolo Branca (Playing The Game), Andrea Chirichelli (Players
Magazine), Game:ART:Gallery, Federico Guardabrazo (Espadaysantacruz
Studio), Neoludica, Luca Papale (Playing The Game), Iris Peters (Bosch
Art Game, Curator-producer bART/DW), Urustar e We Are Müesli.

TBC, 20:10 – “Neoludica presenta Game:ART:Gallery”.
Debora Ferrarari e Luca Traini presentano "ART COME INTO PLAY_game art from immaterial to material project" e le opere di Samuele Arcangioli, Giacomo Giannella (Streamcolors), 
Massimo Giuntoli, Marco Mendeni, Gabriella Parisi, Luca Roncella, Filippo Scaboro; special guest OVOSONICO con Murasaki Baby.

20:40 – Presentazione del libro “Estetica dei videogiochi. Percorsi,
evoluzioni, ibridazioni”, a cura di Luca Papale.

TBC, 21:00 –  “Arte e Videogiochi” a cura di Andrea Chirichelli
(Players Magazine).

21:20 – “Musica e videogiochi: cos’è la Micromusic e come suonarla”.
Intervengono arottenbit, Flavio, Kenobit (Fabio Bortolotti), Tonylight
(Antonio Cavadini).


Domenica 27 ottobre 2013

16:30 – Apertura della seconda giornata della manifestazione.

17:00 – “Arte e Videogiochi: il contest Bosch Art Game”.
Intervengono Federico Guardabrazo (Espadaysantacruz Studio), Iris
Peters (Bosch Art Game, Curator-producer bART/DW), Urustar e We Are
Müesli.

TBC, 18:20 – “Arte e Videogiochi” a cura di Matteo Bittanti
(California College of Art).

TBC, 19:00 – “GameLand” a cura di Emanuele Cabrini (GameSearch).
                                                                     
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PONG&OTHERS | GAME ART CROSSING
Games Week 25>27 ottobre 2013


Nolan Bushnell -a destra- fondatore di Atari e ideatore del coin-up di PONG
alla nostra mostra con Ilaria Amodeo e Luca Traini



La mostra PONG&OTHERS | GAME ART CROSSING intende omaggiare la creazione di PONG con opere di game art realizzate da artisti italiani e mettere a confronto le espressioni che l’arte videoludica propone al suo pubblico di giocatori e di fruitori: la concept art e la Game Art. La prima è l’arte di chi realizza personaggi, scenari, ambientazioni nel videogames, la seconda è l’arte di artisti contemporanei contaminata dai videogames. In un terreno di ‘gioco’ come lo stand realizzato grazie al patrocinio e alla collaborazione di AESVI si incontrano come sul campo da Ping-Pong  le varie espressioni videoludiche, cuore della ricerca visiva contemporanea. Game Art Gallery dal 2008 svolge un apprezzato lavoro di ricerca scientifica,  produzione, critica e curatela tra il mondo dei cultori e creatori delle GAME ART in rapporto  alle arti figurative, organizzando convegni e conferenze. Nel 2009 ha realizzato la prima mostra di beni culturali e videogames e nel 2011   “Neoludica. Art is a Game 2011- 1966” Evento Collaterale alla 54.Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, insieme a E-Ludo, AESVI e numerosi partner scientifici. Con “Assassin’s Creed Art (R)evolution” ha fatto il terzo progetto di game art in prima mondiale, realizzato in stretta collaborazione con Ubisoft Italia, cui è seguito il MOMA14TRIBUTE con la parte storica di Gamesearch.

Numerosi artisti prendono parte all’esposizione così come software house, game designers e sviluppatori indie, tra cui Ovosonico con MURASAKI BABY, We Are Muesli con CAVE! CAVE! DEUS VIDET vincitore della competizione internazionale su Hieronymus Bosch, Ubisoft con Assassin’s Creed IV, artisti quali Samuele Arcangioli, Filippo Scaboro, Luca Roncella, Andrea Roccioletti, Giacomo Giannella, Matteo Catalano, Rosy Nardone, Gabriella Parisi, Marco Mendeni, Cristian Scampini, Grazia Ribaudo, Matteo De Petri, Intermedia Lab e giovanissimi come Enrica Fastuca e Studio Eveil.
L’arte è in gioco!

www.gamesweek.it


www.neoludica.blogspot.com    |   promopartner:  www.gamesearch.it    www.e-ludo.it


G m e s  w e e k

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