venerdì 24 gennaio 2014

GGJ PREMIO NEOLUDICA ARTE E PLAY THE GAME A BESOZZO.


     
                 
Comune di Besozzo

L’ARTE è IN GIOCO! CONFERENZA APERTA A TUTTI
BESOZZO 25 gennaio 2014 ore 17
SALA MOSTRE E SALA LETTURA DEL COMUNE DI BESOZZO, via Mazzini 4
PLAY THE GAME
Nuove frontiere tra videogioco e società
formazione_arte_educazione
A cura di Debora Ferrari, Luca Traini, Emanuele Cabrini
dalla Biennale di Venezia per un evento dinamico sulle potenzialità culturali, formative, artistiche e lavorative delle game art e dei videogiochi



artisti: Samuele Arcangioli l Luca Baggio l Matteo Catalano l i DELETE l Paolo Della Corte l Enrica Fastuca l Giacomo Giannella l  Emanuele La Loggia l Daniela Masera l Riccardo Massironi  l Rosy Nardone l OVOSONICO l Gabriella Parisi l Luca Roncella l Filippo Scaboro l Cristian Scampini l Federico Vavalà l WE ARE MUESLI l Mattia Zarini

Artwork: UBISOFT | SONY | NINTENDO | ACTIVISION BLIZZARD | MICROSOFT | DISNEY | WARNER

I videogiochi oggi rappresentano un grande mezzo di comunicazione, cultura e aggregazione. Utilizzati da almeno 170 milioni di persone al mondo rappresentano la nuova frontiera delle arti del XXI secolo e dell’intrattenimento interattivo. Capirli, utilizzarli al meglio, scoprirne le potenzialità, valorizzarne i contenuti estetici e sociali, è ciò che ci siamo prefissati di fare iniziando le nostre ricerche nel 2008. L’industria videoludica oggi è in costante espansione e in Italia si sono aperti vari canali di formazione per giovani che presto potrebbero lavorare in questi ambiti creativi e tecnologici.

Dopo il successo e l’interesse per l’incontro tenutosi a Paderno Dugnano durante il Gameland a novembre, anche a Besozzo una conferenza aperta a tutti permetterà di comprendere le varie tematiche del mondo videoludico escludendo pregiudizi e stereotipi. Animeranno un dibattito vivace e piacevole, corredato di video e con l’esperienza professionale dei partecipanti, Luca Roncella del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Raffele Cinquegrana e Andrea Facchinetti di Console Generation, Emanuele Cabrini di Gamesearch.it, Debora Ferrari e Luca Traini di Game Art Gallery. Pubblico, genitori, studenti, operatori culturali, appassionati d’arte e fan di videogame, tutti potranno capire i videogiochi… sotto un altro punto di vista. Al termine della conferenza chi vorrà potrà seguire i relatori al Twiggy di Varese in via De Cristoforis dove insieme si continuerà a dialogare sulle tematiche culturali ludiche accompagnando il tutto con un’apericena creata dal noto locale varesino.


"Ospitiamo con piacere ed entusiasmo l'evento organizzato da Game Art Gallery –dicono Brezzi e Tranquillini di Twiggy Café- perché crediamo fortemente nel valore della contaminazione tra differenti forme artistiche. Ed è indiscutibile al riguardo l'evoluzione del videogame in tal senso: a partire dalle contaminazioni tra cinema e videogioco, passando a quelle con la musica, ed in ultima istanza con l'arte. Crediamo inoltre che l'opera di Debora e Luca sia lodevole non solo per i contenuti ma anche perché apre uno sguardo sul mondo videoludico che prescinde dai pregiudizi e anzi si si pone nell'ottica di renderlo manifesto ad un pubblico non necessariamente di giocatori, ma anche di semplici appassionati e curiosi".

i temi dell’incontro del 25.1.14, ore 17 Sala Letture
 - L'arte è in gioco, la game art nel serbatoio visivo delle arti contemporanee e il linguaggio universale
- le possibilità di formazione in Italia in campo videoludico e relative possibilità lavorative
- il PEGI e la fruizione dei videogiochi in famiglia
- possibilità didattiche nelle scuole col medium videoludico e progetti sperimentati
- editoria sul tema, in campo artistico, semiotico, letterario, filosofico, storico
Con le mostre, i workshop, le conferenze e gli eventi, intendiamo portare a conoscenza di tutti la rete virtuosa che abbiamo contribuito a creare e promuovere in questi anni. “Quello che ci proponiamo di fare da 5 anni -spiegano i curatori Ferrari e Traini- è dare una fisicità ai lavori digitali dei concept artist per valorizzarli e permettere anche al pubblico di non giocatori di godere quest’arte. Inoltre stimoliamo la società a comprendere la forza comunicativa e lavorativa dell’industria video ludica dove molti giovani possono trovare sbocchi di studio e professionali”.

Continua inoltre la sinergia tra Neoludica e GameSearch.it: i ragazzi di GameSearch faranno un cameo mettendo in mostra alcune delle più importanti console che hanno fatto la storia dei videogame. “Un’ulteriore occasione per unire storia, arte e divertimento” spiega Emanuele Cabrini, fondatore di GameSearch.it. 
Dalle parole dell’Assessore alla Cultura Gianceleste Pedroni: “Sotto le volte della sala mostre del palazzo comunale di Besozzo viene presentata la storia di un fenomeno culturale che nel giro di pochi decenni è nato e si evoluto ad una velocità quasi incredibile: si tratta del videogame, da Pong a Call of Duty. Pochi media hanno una simile capacità di interagire con un numero così elevato di arti e discipline: dalle arti visive alla musica, dagli aspetti propriamente tecnologici alle implicazioni sociali ed educative, la storia del videogioco rilegge in modo interessante gli ultimi cinquant’anni del nostro mondo, aprendosi agli scenari futuri e, non da ultimo, alle possibilità lavorative offerte da un settore più che mai attivo e in crescita. Questa mostra è di grande interesse per tutti e il Comune di Besozzo è fiero di ospitarla nei propri spazi e di poter invitare ad una visita cittadini ed amici!”  
Siamo felici di essere partner di questo interessante evento che tratta in maniera così dinamica il mondo dei videogames. Per noi è un’ottima occasione per promuovere l’Outlet Videogame GamePeople nella provincia di Varese”, dice Marco Salmini Presidente Db-Line che ha sostenuto l’iniziativa.
Oltre al Patrocinio del Comune di Besozzo anche quello di AESVI Associazione di publishers e sviluppatori nazionali e di AGE l’Associazione Genitori per il distretto locale presieduto da Claudio De Marco, una significativa presenza per dire che si cammina insieme verso la consapevolezza degli strumenti che il mondo di oggi ci offre.



                  



Torna la Global Game Jam, manifestazione mondiale dedicata alla creazione di videogiochi in 48 ore. L'organizzazione è affidata nuovamente alla E-Ludo Lab, associazione culturale che opera nel settore dei media digitali e interattivi da anni. L'edizione 2014 si svolgerà da venerdì 24 a domenica 26 gennaio presso il Working Capital Accelerator di Catania in partnership con StartupCT. Unico obiettivo della Global Game Jam è conoscersi, divertirsi e imparare a sviluppare videogame mettendosi letteralmente in gioco.  
La quinta edizione della manifestazione sarà orientata al mondo delle startup in ambito gaming. Grazie alla collaborazione con StartupCT e WCAP Catania sarà possibile incontrare durante l'evento professionisti del settore, investitori, mentor che aiuteranno i team a concretizzare le loro idee per trasformarle in startup di successo. Diverse le aziende del settore che porteranno la loro testimonianza per analizzare le opportunità di lavoro nel mondo videoludico rivolte agli aspiranti sviluppatori game siciliani e di tutto il sud Italia.
Al fine di favorire tali connessioni verrà dato spazio a Qking, giovane realtà nata dallo scorso Startup Weekend catanese, vincitrice della call di Working Capital lo scorso anno. La piattaforma si propone come un social game di ricette di cucina. Durante le 48 ore si svolgerà una competition parallela alla Jam allo scopo di realizzare un videogame attinente al mondo del food.
Altra grande novità sarà la GGJ Kids, realizzata in collaborazione con CoderDojo Catania, realtà che si occupa di insegnare ai giovani a programmare tramite il linguaggio di programmazione Scratch. I lavori realizzati dalla community catanese saranno mostrati al pubblico la domenica pomeriggio durante la presentazione finale della GGJ Catania.
Importanti partner quali Tuts+, PluralSight e Teraplan sosterranno la manifestazione, mettendo a disposizione abbonamenti e codici promozionali da assegnare ai jammers a fine evento. Sponsor della manifestazione sarà fabbricadigitale. Si riconferma anche quest'anno il Premio d'Arte Neoludica 2014 grazie alla partnership con Game Art Gallery. Per la prima volta verrà scelto il gioco più artistico realizzato durante le GGJ di Catania, Torino e Milano. I vincitori avranno l'opportunità di vedere un'immagine del proprio gioco riprodotta su una tela che sarà esposta in tutta Italia.
Ambra Bonaiuto, presidente dell’associazione E-Ludo Lab, commenta la quinta edizione: "L'esperienza maturata in questi anni ci ha portato a rivedere gli obiettivi del capitolo catanese soffermandoci sulla vera importanza che esso ricopre in tutto il mondo. Lavorando nel settore da anni e avendo creato una community forte sul territorio ci siamo resi conto che avremmo voluto fornire agli aspiranti sviluppatori siciliani tutti gli strumenti per fare della loro passione un lavoro. Da questo è scaturita la nostra nuova visione legata al mondo delle startup, una marcia in più sulla quale lavorare per ottenere risultati e soddisfazioni."
Chiuderà l’evento una conferenza finale i cui esperti del settore commenteranno e valuteranno i giochi prodotti e presentati dagli stessi sviluppatori.  Per informazioni: www.globalgamejam.it

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